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MINISTERO DELLA SALUTE

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 12 settembre 2003: Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale. (GU n. 256 del 4-11-2003)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 12 settembre 2003

Individuazione degli uffici dirigenziali di livello non generale.

Capo I
Organizzazione generale dei Dipartimenti
IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, e successive
modifiche ed integrazioni concernente la razionalizzazione e
l’organizzazione delle amministrazioni pubbliche;
Visti gli articoli 47-bis, 47-ter e 47-quater del decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, introdotti dall’art. 11 del
decreto-legge 12 giugno 2001, n. 217, convertito, con modificazioni,
dalla legge 3 agosto 2001, n. 317;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 marzo 2003, n.
129, con cui e’ stato emanato il regolamento recante norme di
organizzazione del Ministero della salute e in particolare l’art. 6,
comma 3, che demanda al decreto ministeriale di cui all’art. 17,
comma 4-bis, lettera e), della legge 23 agosto 1988, n. 400, e
successive modificazioni e integrazioni, la definizione degli uffici
dirigenziali non generali del Ministero della salute;
Preso atto che, in particolare, il citato decreto del Presidente
della Repubblica all’art. 6, comma 4, stabilisce la nuova dotazione
organica del Ministero, risultante dalla sommatoria della dotazione
dirigenziale di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 16 giugno 1998, ridotta di un posto dirigenziale di
primo livello nel ruolo sanitario, e della dotazione organica delle
aree funzionali di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei
Ministri del 21 marzo 2001, tenendo conto delle consistenze
risultanti dall’applicazione dei provvedimenti attuativi del decreto
del Presidente del Consiglio dei Ministri del 26 maggio 2000,
concernente individuazione delle risorse umane, finanziarie,
strumentali ed organizzative da trasferire alle regioni in materia di
salute umana e sanita’ veterinaria;
Visto il decreto ministeriale 17 maggio 2001 di individuazione
degli incarichi conferibili ai dirigenti di primo livello del ruolo
sanitario;
Considerato che ai sensi dell’art. 17, comma 4-bis, lettera e),
della legge 23 agosto 1988, n. 400, occorre provvedere alla
definizione delle posizioni dirigenziali nell’ambito degli uffici
dirigenziali generali con decreto ministeriale di natura non
regolamentare;
Considerato che la direzione degli uffici dirigenziali non generali
puo’ essere affidata esclusivamente a dirigenti di seconda fascia;
Vista la decisione 2002/986/CE della Commissione, del 13 dicembre
2002, recante modifica della decisione 2001/881/CE che stabilisce
l’elenco dei posti di ispezione frontalieri riconosciuti ai fini dei
controlli veterinari sui prodotti e sugli animali provenienti dai
Paesi terzi e della decisione 2002/459/CE che stabilisce l’elenco
delle unita’ della rete informatizzata ANIMO;
Acquisite le proposte del capo del Dipartimento della qualita’, del
capo del Dipartimento dell’innovazione e del capo del Dipartimento
della prevenzione e della comunicazione;
Sentite le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative il
23 luglio 2003;

Decreta:

Art. 1.
Organizzazione degli uffici dei Dipartimenti
1. Presso ognuno dei tre Dipartimenti, alle dirette dipendenze del
capo del Dipartimento, sono istituiti i seguenti uffici di livello
dirigenziale non generale, con i compiti per ciascuno di essi
indicati:
Ufficio I – Affari generali – Conferenza dei capi Dipartimento:
affari generali e segreteria; supporto al capo Dipartimento per
l’organizzazione della Conferenza dei capi Dipartimento e della
Conferenza dipartimentale e dei direttori generali; supporto al capo
Dipartimento per l’assegnazione e l’ottimizzazione delle risorse
umane, finanziarie e strumentali; redazione bilancio e budget
dipartimentali; collegamento con gli altri Dipartimenti per le
attivita’ interdipartimentali; coordinamento delle attivita’
interdirezionali; attivita’ relative al perseguimento degli obiettivi
fissati nella direttiva del Ministro; adempimenti in tema di
valutazione dei direttori generali; archivio e protocollo;
Ufficio II – Programmazione e controllo: supporto al capo del
Dipartimento per le attivita’ di indirizzo, coordinamento,
programmazione e controllo del Dipartimento; controllo di gestione;
programmazione dei fabbisogni di risorse umane, finanziarie e
strumentali del Dipartimento; controllo dello stato di avanzamento
rispetto agli obiettivi dipartimentali e ministeriali e formulazione
delle ipotesi previsionali; verifica degli atti di maggiore
rilevanza; supporto ai direttori generali ed ai responsabili degli
uffici nella predisposizione dei piani e programmi di attivita’;
predisposizione e aggiornamento degli indicatori e dei relativi
grafici per le relazioni sullo stato di attuazione degli obiettivi;
proposte di interventi correttivi;
Ufficio III – Sistemi di qualita’ e valutazione: supporto al capo
del Dipartimento per la valutazione delle attivita’ delle Direzioni
generali del Dipartimento; supporto per le questioni da trasmettere
al Consiglio superiore di sanita’ e alla Conferenza Stato-regioni;
verifica dell’adeguamento alle direttive comunitarie; coordinamento
delle funzioni ispettive nelle materie di competenza del
Dipartimento; supporto al capo Dipartimento per le attivita’ di
promozione e mantenimento di relazioni con gli organi competenti
dell’Unione europea ed extraeuropea per la trattazione di aspetti
inerenti al Dipartimento.
2. Sono determinate nel numero complessivo di dodici le funzioni di
consulenza, studio e ricerca alle dirette dipendenze dei capi
Dipartimento, da conferire a dirigenti di seconda fascia.

Capo II
Dipartimento della qualita’
Art. 2.
Direzione generale della programmazione sanitaria, dei livelli
essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema
1. La Direzione generale della programmazione sanitaria, dei
livelli essenziali di assistenza e dei principi etici di sistema e’
articolata nei seguenti uffici di livello dirigenziale:
Ufficio I – Affari generali: segreteria del direttore generale;
gestione del personale della Direzione e vigilanza sulle modalita’ di
svolgimento dei rapporti di lavoro; gestione finanziaria e contabile;
programmazione e verifica dell’attivita’ della Direzione generale;
coordinamento con il controllo di gestione dipartimentale; gestione
del centro documentazione e dell’attivita’ editoriale della Direzione
generale; contenzioso;
Ufficio II – Programmazione sanitaria, Piano sanitario nazionale,
livelli essenziali di assistenza: principi di organizzazione del
Servizio sanitario nazionale (SSN); predisposizione del Piano
sanitario nazionale (PSN) dei piani di settore aventi rilievo e
applicazione nazionale; coordinamento dei provvedimenti di attuazione
e verifica del conseguimento degli obiettivi; rapporti con le
strutture sanitarie pubbliche e private e con le universita’;
definizione e monitoraggio dei Livelli essenziali di assistenza
(LEA); individuazione e monitoraggio delle prestazioni e delle
attivita’ di assistenza in relazione agli interventi richiesti ed ai
livelli di reddito; rapporti con la sanita’ militare;
Ufficio III – Qualita’ delle attivita’ e dei servizi: criteri e
requisiti per l’esercizio, l’autorizzazione, la certificazione e
l’accreditamento delle attivita’ sanitarie; classificazione delle
prestazioni e dell’attivita’ ospedaliera e ambulatoriale; scheda di
dimissione ospedaliera; programma nazionale per la qualita’ e criteri
di valutazione; linee guida per i percorsi diagnostico-terapeutici;
programmazione coordinata degli interventi rivolti alla
valorizzazione dei centri di eccellenza sanitaria; verifica delle
liste di attesa; carta dei servizi; promozione dello sviluppo e
verifica sulla diffusione dell’istituto della certificazione di
qualita’.
Ufficio IV – Analisi e gestione finanziaria, controllo, budget:
acquisizione, verifica e validazione dei dati economici; analisi e
definizione del fabbisogno sanitario; analisi della mobilita’
sanitaria e della disciplina della sua compensazione; istruttoria e
monitoraggio dei programmi speciali previsti dal Piano sanitario
nazionale; analisi economico-finanziaria della spesa e delle sue
componenti per la relazione sulla situazione economica del Paese;
supporto alla Commissione per la spesa farmaceutica; determinazione
dei criteri generali per la remunerazione delle prestazioni del SSN;
designazione dei rappresentanti del Ministero della salute nei
collegi sindacali delle ASL;
Ufficio V – Principi etici di sistema: vigilanza sul rispetto e
la tutela dei principi etici di sistema; rapporti con il Consiglio
superiore di sanita’; coordinamento attivita’ e predisposizione
documentazione per il portale; fondi integrativi del SSN;
Ufficio VI – Federalismo: coordinamento del trasferimento di
competenze dal Ministero alle regioni; raccordo con organismi o altre
amministrazioni centrali per l’attuazione del federalismo; rapporti
con lo Stato Citta’ del Vaticano e con il Sovrano militare ordine di
Malta; personale comandato ai sensi dell’art. 5, lettera b), del
decreto del Presidente della Repubblica 23 agosto 1982, n. 791 e
dell’art. 4, comma 2, della legge 1° febbraio 1989, n. 37; poteri
ispettivi e sostitutivi;
Ufficio VII – Patrimonio immobiliare e tecnologico delle
strutture del Servizio sanitario nazionale: programmazione e
moni…

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