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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 15 novembre 2005

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 15 novembre 2005 - Prodotti fitosanitari: recepimento delle direttive 2005/37/CE, 2005/46/CE e 2005/48/CE della Commissione e aggiornamento del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati all'alimentazione. (GU n. 28 del 3-2-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 15 novembre 2005
Prodotti fitosanitari: recepimento delle direttive 2005/37/CE,
2005/46/CE e 2005/48/CE della Commissione e aggiornamento del decreto
del Ministro della salute 27 agosto 2004, concernente i limiti
massimi di residui delle sostanze attive nei prodotti destinati
all’alimentazione.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visti gli articoli 5, lettera h), e 6, della legge 30 aprile 1962,
n. 283, successivamente modificata con legge 26 febbraio 1963, n.
441;
Visto l’art. 19 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 194, che
prevede l’adozione con decreto del Ministro della salute di limiti
massimi di residui di sostanze attive dei prodotti fitosanitari;
Visto l’art. 34 del decreto del Presidente della Repubblica
23 aprile 2001, n. 290, relativo ai residui ed intervalli di carenza;
Visto il decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004 «Prodotti
fitosanitari: limiti massimi di residui della sostanze attive nei
prodotti destinati all’alimentazione» (pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 292 del 14 dicembre 2004, supplemento
ordinario n. 179), modificato dal decreto del Ministro della salute
17 novembre 2004 (pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 30 del
7 febbraio 2005), dal decreto del Ministro della salute 4 marzo 2005
(pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 121 del 26 maggio 2005) e dal
decreto del Ministro della salute 13 maggio 2005 (pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale n. 184 del 9 agosto 2005);
Vista la direttiva 2005/37/CE della Commissione del 3 giugno 2005,
recante modifica delle direttive 86/362/CEE e 90/642/CEE del
Consiglio per quanto riguarda le quantita’ massime di residui di
alcuni antiparassitari;
Vista la direttiva 2005/46/CE della Commissione dell’8 luglio 2005,
recante modifica delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE
del Consiglio per quanto riguarda le quantita’ massime di residui
della sostanza attiva amitraz;
Vista la direttiva 2005/48/CE della Commissione del 23 agosto 2005,
recante modifica delle direttive 86/362/CEE, 86/363/CEE e 90/642/CEE
del Consiglio per quanto riguarda le quantita’ massime di residui di
alcuni antiparassitari;
Visti i decreti dirigenziali emanati dal 1° aprile 2005 al 30
settembre 2005, con i quali sono stati autorizzati prodotti
fitosanitari contenenti sostanze attive nuove o con cui sono state
approvate modifiche di impiego di prodotti gia’ registrati, nei quali
sono stati definiti inoltre i relativi limiti massimi di residui o
gli intervalli di sicurezza nazionali;
Visti i decreti dirigenziali del 21 febbraio 2005, con cui sono
state sospese in Italia le autorizzazioni dei prodotti fitosanitari
contenenti le sostanze attive carbendazim, dinocap, vinclozolin,
warfarin, flusilazolo, in considerazione della loro attuale
classificazione in categoria 2 di cancerogenesi, tossicita’ per la
riproduzione o mutagenesi;
Ritenuto necessario aggiornare il decreto ministeriale 27 agosto
2004 con i nuovi limiti massimi di residui e con le nuove condizioni
di impiego di alcune sostanze attive;
Decreta:

Art. 1.
I limiti massimi di residui delle sostanze attive amitraz,
benfluralin, carfentrazone-ethyl, cicloxidim, cloropicrina,
cyprodinil, fenamidone, fludioxonil, flufenacet, fosthiazate,
idrazide maleica, iodosulfuron methyl sodium, iprodione,
isoxaflutole, lufenuron, mecoprop, mesotrione, molinate,
propiconazolo, propizamide, S-metolachlor, spiroxamina, tebuconazolo,
teflubenzuron, terbutilazina, thiamethoxam, triclopir,
trifloxystrobin, indicati nell’allegato 1 del presente decreto,
sostituiscono i corrispondenti limiti massimi di residui indicati
nell’allegato 2 del decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004
e successivi aggiornamenti.

Art. 2.
I limiti massimi di residui delle sostanze attive dymethenamid-P,
etoxazole, mesosulfuron, novaluron, picoxystrobin, silthiofam,
tepraloxydim, indicati nell’allegato 2 del presente decreto, sono
aggiunti nell’allegato 2 del decreto del Ministro della salute
27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 3.
Gli impieghi e gli intervalli di sicurezza relativi alle sostanze
attive benfluralin, benfuracarb, cicloxidim, clopiralid,
cloropicrina, cyprodinil, dodina, etoprofos, fenhexamid, fludioxonil,
flufenacet, fosmet, imazamox, lufenuron, mancozeb, metalaxyl-M,
ossidemeton metile, quizalofop etile, rotenone, S-metolachlor,
tebuconazolo, teflubenzuron, teflutrin, triclopir, trifluralin,
indicati nell’allegato 3 del presente decreto, sostituiscono quelli
corrispondenti nell’allegato 5 del decreto del Ministro della salute
27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 4.
Gli impieghi e gli intervalli di sicurezza relativi alle sostanze
attive dymethenamid-P, etoxazole, mesosulfuron, novaluron,
spiroxamina, tepraloxydim, indicati nell’allegato 4 del presente
decreto, sono aggiunti nell’allegato 5 del decreto del Ministro della
salute 27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 5.
I limiti massimi di residui della sostanza attiva picoxystrobin,
indicati nell’allegato 5 del presente decreto, sono aggiunti
nell’allegato 3, parte A, del decreto del Ministro della salute
27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 6.
I limiti massimi di residui delle sostanze attive amitraz e
propiconazolo, indicati nell’allegato 6 del presente decreto, sono
aggiunti nell’allegato 3, parte B, del decreto del Ministro della
salute 27 agosto 2004 e successivi aggiornamenti.

Art. 7.
Gli impieghi delle sostanze attive carbendazim, dinocap,
vinclozolin, warfarin e flusilazolo sono sospesi per le motivazioni
citate in premessa.

Art. 8.
I limiti massimi di residui delle sostanze attive dinocap e
flusilazolo, per i quali trova applicazione l’art. 4, comma 7, del
decreto del Ministro della salute 27 agosto 2004, sono pari a 0.01
mg/kg, in quanto limiti nazionali non armonizzati a livello
comunitario.
Il presente decreto, trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana, entrera’ in vigore dal giorno successivo alla sua
pubblicazione.

Roma, 15 novembre 2005

Il Ministro: Storace

Registrato alla Corte dei conti il 30 dicembre 2005
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 6, foglio n. 81

—-> Vedere Allegato da pag. 21 a pag. 28 della G.U. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato a pag. 29 della G.U. in formato zip/pdf

—-> Vedere Allegato da pag. 30 a pag. 40 della G.U. in formato zip/pdf

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