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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 16 novembre 2005

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 16 novembre 2005 - Riparto dei fondi destinati alla copertura dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2001, 2002 e 2003, ai sensi dell'articolo 1, comma 164, della legge 30 dicembre 2004, n. 311. (GU n. 34 del 10-2-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 16 novembre 2005

Riparto dei fondi destinati alla copertura dei disavanzi del Servizio
sanitario nazionale per gli anni 2001, 2002 e 2003, ai sensi
dell’articolo 1, comma 164, della legge 30 dicembre 2004, n. 311.

IL MINISTRO DELLA SALUTE
di concerto con
IL MINISTRO DELL’ECONOMIA
E DELLE FINANZE
Vista la legge 30 dicembre 2004, n. 311, che al terzo periodo del
comma 164 dell’art. 1 definisce che lo Stato concorre al ripiano dei
disavanzi del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2001, 2002 e
2003, in deroga a quanto stabilito dall’art. 4, comma 3, del
decreto-legge 18 settembre 2001, n. 347, convertito, con
modificazioni, dalla legge 16 novembre 2001, n. 405;
Visto il quarto periodo dello stesso comma, che per le necessarie
disponibilita’ finanziarie, autorizza la spesa di 2.000 milioni di
euro per l’anno 2005, di cui 50 milioni di euro finalizzati al
ripiano dei disavanzi della regione Lazio per l’anno 2003, derivanti
dal finanziamento dell’ospedale «Bambino Gesu»;
Visto l’ultimo periodo del gia’ citato comma che prevede la
ripartizione delle predette disponibilita’ finanziarie tra le regioni
con decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, d’intesa con la Conferenza
Stato-regioni;
Visto l’art. 32, comma 16, della legge 27 dicembre 1997, n. 449, il
quale dispone, tra l’altro, che le province autonome di Trento e
Bolzano, la regione Valle d’Aosta e la regione Friuli-Venezia Giulia
provvedano al finanziamento del Servizio sanitario nazionale nei
rispettivi territori, ai sensi dell’art. 34, comma 3, della legge n.
724/1994 e dell’art. 1, comma 144, della legge n. 662/1996, senza
alcun apporto a carico del bilancio dello Stato;
Ritenuto che per definire i criteri con i quali procedere alla
ripartizione tra le regioni si debbano escludere quelle a statuto
speciale che per legge finanziano la spesa sanitaria senza alcun
concorso dello Stato;
Tenuto conto che l’importo dei disavanzi da considerare:
con riferimento alla somma di 1.400 milioni di euro e’ quello
risultante dai dati presenti nel Sistema informativo sanitario,
elaborati con le modalita’ utilizzate d’intesa con le regioni per le
analisi al tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti;
con riferimento alla somma di 550 milioni di euro, e’ quello
risultante in sede del predetto tavolo tecnico, avuto riguardo ai
maggiori costi di produzione per gli IRCCS e per i Policlinici
universitari;
Ritenuto che per gli anni 2001 e 2002 i dati da utilizzare sono
quelli dei modelli CE consuntivo, mentre per il 2003 si utilizzano
quelli del modello CE IV trimestre dello stesso anno, presenti negli
archivi del SIS;
Ritenuto necessario, per il concorso alla copertura dei disavanzi
degli IRCSS, in vista dell’attuazione del decreto legislativo n.
288/2003, e dei Policlinici universitari, accantonare prudenzialmente
la complessiva somma di 550 milioni di euro, di cui 380 per gli IRCCS
e 170 per i Policlinici universitari, e procedere per il momento alla
ripartizione solo di 1.400 milioni di euro, cui vanno aggiunti i 50
milioni di euro vincolati legislativamente alla finalizzazione in
favore della regione Lazio, ai sensi dell’art. 1, comma 164, quarto
periodo, della legge 30 dicembre 2004, n. 311, fermo restando, con
riferimento al predetto importo di 380 milioni di euro che le somme
residue risultanti saranno successivamente ripartite tra le regioni
in funzione delle esigenze derivanti dai Policlinici universitari;
Preso atto delle risultanze del confronto tra le regioni che ha
portato ad una proposta di ripartire la somma di 1.400 milioni
secondo un criterio di solidarieta’ interregionale, con uno schema di
ripartizione concordato dai Presidenti delle regioni medesime;
Ritenuto di accettare tale proposta di ripartizione;
Acquisita l’intesa della Conferenza Stato-regioni che in tal senso
si e’ espressa nella seduta del 23 marzo 2005;
Decreta:
Art. 1.
1. L’importo di 2.000 milioni di euro per il concorso al ripiano
dei disavanzi del Servizio sanitario nazionale per gli anni 2001,
2002 e 2003 e’ utilizzato secondo quanto previsto negli
articoli seguenti.

Art. 2.
1. Per il concorso alla copertura dei disavanzi degli IRCSS, in
vista dell’attuazione del decreto legislativo n. 288/2003, e per il
concorso alla copertura dei maggiori costi di produzione dei
Policlinici universitari, si provvede ad accantonare la complessiva
somma di 550 milioni di euro, di cui 380 per gli IRCCS e 170 per i
Policlinici universitari, rinviando il relativo riparto e la
definizione dei criteri e modalita’ concessive ad un successivo
decreto del Ministro della salute, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, adottato d’intesa con la Conferenza
permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province
autonome di Trento e di Bolzano.
2. All’erogazione degli importi riconosciuti alle regioni si
provvede, per quanto attiene agli IRCCS, a seguito della
certificazione dell’avvenuto trasferimento, da parte della regione
interessata, dei fondi a copertura dell’intero importo corrispondente
ai maggiori costi di produzione e per quanto attiene ai Policlinici
universitari, oltre che a seguito della predetta certificazione,
anche alla previa presentazione di un piano di risanamento della
regione interessata, da monitorarsi da parte del Ministero
dell’economia e delle finanze, del Ministero della salute e del
Ministero dell’universita’ e della ricerca scientifica.
3. In presenza di eventuali disponibilita’ residue sull’importo di
380 milioni di euro da destinarsi alla copertura dei disavanzi dei
Policlinici universitari, al relativo riparto e alla definizione dei
criteri e modalita’ concessive si provvede con decreto del Ministro
della salute, di concerto con il Ministro dell’economia e delle
finanze, d’intesa con la Conferenza permanete per i rapporti tra lo
Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano.

Art. 3.
1. Per quanto attiene la somma di 1450 milioni di euro il relativo
riparto tra le regioni e’ stabilito:
a) per 1400 milioni di euro secondo gli importi della tabella
allegata;
b) per 50 milioni di euro a favore della regione Lazio.

Art. 4.
1. Alla erogazione degli importi alle regioni, in applicazione di
quanto disposto dagli articoli 2 e 3 del presente decreto, si
provvede con provvedimento del Ministero dell’economia e delle
finanze a carico del capitolo 7565 dello stato di previsione delle
stesso dicastero per l’anno 2005, che presenta la necessaria
disponibilita’.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 16 novembre 2005
Il Ministro della salute
Storace
Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Tremonti
Registrato alla Corte dei conti il 31 dicembre 2005
Ufficio di controllo atti Ministeri dei servizi alla persona e dei
beni culturali, registro n. 6 Economia e finanze, foglio n. 91

Tabella
DIPARTIMENTO DELLA QUALITA’ – DIREZIONE GENERALE
DELLA PROGRAMMAZIONE SANITARIA DEI LEA
E DEI PRINCIPALI ETICI DI SISTEMA

—-> Vedere tabella a pag. 22 in formato zip/pdf

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