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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 22 dicembre 2005, n.299

MINISTERO DELLA SALUTE - DECRETO 22 dicembre 2005, n.299 - Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze alimentari o con sostanze d'uso personale. (GU n. 37 del 14-2-2006)

MINISTERO DELLA SALUTE

DECRETO 22 dicembre 2005, n.299

Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale 21 marzo
1973, concernente la disciplina igienica degli imballaggi,
recipienti, utensili destinati a venire a contatto con le sostanze
alimentari o con sostanze d’uso personale.

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Visto l’articolo 3 del decreto del Presidente della Repubblica
23 agosto 1982, n. 777, come modificato dall’articolo 3 del decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108;
Visto il regolamento CE n. 1935/2004 del Parlamento europeo e del
Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli oggetti
destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari e che abroga
le direttive 80/590/CEE e 89/109/CEE;
Visto il decreto del Ministro della sanita’ 21 marzo 1973,
pubblicato nel supplemento ordinario della Gazzetta Ufficiale n. 104
del 20 aprile 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in contatto con
le sostanze alimentari o con sostanze d’uso personale;
Visto in particolare il decreto ministeriale 26 aprile 1993, n. 220
modificato da ultimo con il decreto del Ministro della salute
28 marzo 2003, n. 123;
Vista la richiesta del Consorzio nazionale imballaggi plastica
riguardante l’autorizzazione all’utilizzo nel settore ortofrutticolo
di cassette in polipropilene ottenute da materiali di secondo
impiego;
Visti i pareri espressi dall’Istituto superiore di sanita’ in data
29 luglio 2002 ed 8 aprile 2004;
Considerata la proposta dell’Istituto sopra indicato di estendere
l’autorizzazione all’utilizzo nel settore ortofrutticolo anche di
cassette in polietilene ad alta densita’ ottenute da materiali di
secondo impiego;
Ritenuto di dover provvedere pertanto a modificazioni ed
integrazioni del citato decreto ministeriale 21 marzo 1973;
Visto l’articolo 17 della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Sentito il Consiglio superiore di sanita’ che si e’ espresso nella
seduta del 14 luglio 2004;
Vista la comunicazione alla Commissione dell’Unione europea
effettuata in data 21 ottobre 2004 ai sensi della direttiva 98/34/CE;
Udito il parere del Consiglio di Stato espresso nella sezione
consultiva per gli atti normativi nell’adunanza del 29 agosto 2005;

A d o t t a

il seguente regolamento:

Art. 1.
1. Al decreto ministeriale 21 marzo 1973, pubblicato nel
supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 104 del 20 aprile
1973 e successive modifiche sono apportate le seguenti modifiche:
a) dopo l’articolo 13 e’ inserito il seguente articolo 13-bis:
«Art. 13-bis 1. In deroga a quanto stabilito all’articolo 13 e’
consentita la produzione di cassette in polipropilene e polietilene
ad alta densita’ a condizione che:
a) il materiale o le cassette di recupero siano costituiti da
materie plastiche originariamente idonee al contatto con gli alimenti
ai sensi di quanto stabilito dal presente decreto;
b) il materiale o le cassette di cui alla lettera a) non
siano venuti a contatto con sostanze diverse dagli alimenti.
2. Le cassette di cui al comma 1 possono venire a contatto,
limitatamente al settore ortofrutticolo, con i prodotti alimentari
riportati nell’allegato V.
3. Le disposizioni di cui ai commi 1 e 2 non si applicano alle
cassette legalmente prodotte e/o commercializzate in un altro Stato
dell’Unione europea e a quelli originari dei Paesi contraenti
dell’accordo sullo spazio economico europeo, nonche’ della Turchia»;
b) nell’allegato II, sezione 2, parte B – Additivi per
elastomeri, come modificato dall’articolo 5, comma 2 del decreto
ministeriale 26 aprile 1993, n. 220, le condizioni, limitazioni e
tolleranze d’impiego della sostanza
Tris-(2,4-di-terz.butil-fenil)difosfito sono sostituite dalle
seguenti: «Per gomma butadienica in quantita’ non superiore allo 0,4
per cento e non per alimenti per i quali e’ previsto l’impiego del
simulante D»;
c) nell’allegato IV, sezione 1, come sostituito dall’allegato III
del decreto ministeriale 26 aprile 1993, n. 220, al capo C
«Determinazione della migrazione globale negli alimenti per i quali
e’ previsto l’impiego del simulante D»:
1) la voce «1,1,2-trisclorotrifluoroetano» e’ sostituita dalla
voce «n-pentano»;
2) al punto 4.2 e’ eliminata la dizione «per spettroscopia,
reagente Merck o equivalente distillato a 47, 6oC»;
d) dopo l’allegato IV e’ aggiunto, quale allegato V, l’allegato
al presente decreto.
Il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, e’ inserito
nella Raccolta ufficiale degli atti normativi della Repubblica
italiana. E’ fatto obbligo a chiunque spetti di osservarlo e di farlo
osservare.
Roma, 22 dicembre 2005
Il Ministro: Storace

Visto, il Guardasigilli: Castelli

Registrato alla Corte dei conti il 2 febbraio 2006
Ufficio di controllo preventivo sui Ministeri dei servizi alla
persona e dei beni culturali, registro n. 1, foglio n. 73

Avvertenze:
Il testo delle note qui pubblicato e’ stato redatto
dall’amministrazione competente per materia, ai sensi
dell’art. 10, commi 2 e 3, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi,
sull’emanazione dei decreti del Presidente della Repubblica
e sulle pubblicazioni ufficiali della Repubblica italiana,
approvato con D.P.R. 28 dicembre 1985, n. 1092, al solo
fine di facilitare la lettura delle disposizioni di legge
modificate o alle quali e’ operato il rinvio. Restano
invariati il valore e l’efficacia degli atti legislativi
qui trascritti.
Per i regolamenti CE vengono forniti gli estremi di
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
Europee (GUUE).
Note alle premesse:
– Il regolamento (CE) n. 1935/2004 del Parlamento e del
Consiglio del 27 ottobre 2004 riguardante i materiali e gli
oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti
alimentari e che abroga le direttive 80/590/CEE e
89/109/CEE e’ stato pubblicato nella GUUE serie L n. 338
del 13 novembre 2004.
– Il testo dell’art. 3 del decreto del Presidente della
Repubblica 23 agosto 1982, n. 777 (Attuazione della
direttiva CEE n. 76/893 relativa ai materiali ed agli
oggetti destinati a venire a contatto con i prodotti
alimentari), cosi’ come modificato dalIart. 3 del decreto
legislativo 25 gennaio 1992, n. 108 (Attuazione della
direttiva 89/109/CEE concernente i materiali e gli oggetti
destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari),
e’ il seguente:
«Art. 3. – 1. Con decreti del Ministro della sanita’,
sentito il Consiglio superiore di sanita’, sono indicati
per i materiali e gli oggetti, destinati a venire a
contatto con le sostanze alimentari, di cui all’allegato I,
da soli o in combinazione tra loro, i componenti consentiti
nella loro produzione, e, ove occorrano, i requisiti di
purezza e le prove di cessione alle quali i materiali e gli
oggetti debbono essere sottoposti per determinare
l’idoneita’ all’uso cui sono destinati nonche’ le
limitazioni, le tolleranze e le condizioni di impiego sia
per i limiti di contaminazione degli alimenti che per gli
eventuali pericoli risultanti dal contatto orale.
2. Per i materiali e gli oggetti di materia plastica,
di gomma, di cellulosa rigenerata, di carta, di cartone, di
vetro, di acciaio inossidabile, di banda stagnata, di
ceramica e di banda cromata valgono le disposizioni
contenute nei decreti ministeriali 21 marzo 1973, 3 agosto
1974, 13 settembre 1975, 18 giugno 1979, 2 dicembre 1980,
25 giugno 1981, 18 febbraio 1984, 4 aprile 1985 e 1° giugno
1988, n. 243.
3. Il Ministro della sanita’, sentito il Consiglio
superiore di sanita’, procede all’aggiornamento e alle
modifiche da apportare ai decreti di cui ai commi 1 e 2.
4. Chiunque impieghi nella produzione materiali o
oggetti destinati, da soli o in combinazione tra loro, a
venire a contatto con le sostanze alimentari, in
difformita’ da quanto stabilito nei decreti di cui ai commi
1 e 2, e’ punito per cio’ solo con l’arresto sino a tre
mesi o con l’ammenda da lire cinquemilioni a lire
quindicimilioni».
– Il decreto ministeriale 26 aprile 1993, n. 220
(Regolamento recante aggiornamento del decreto ministeriale
21 marzo 1973, concernente la disciplina igienica degli
imballaggi, recipienti, utensili destinati a venire in
contatto con le sostanze alimentari e con sostanze d’uso
personale. Recepimento delle direttive 82/711/CEE,
85/572/CEE, 90/128/CEE e 92/39/CEE) e’ stato pubblicato nel
supplemento ordinario n. 64 alla Gazzetta Ufficiale n. 162
de…

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MINISTERO DELLA SALUTE – DECRETO 22 dicembre 2005, n.299

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