MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO | Agrinews.info

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - DECRETO 18 settembre 2002: Modalita' di informazione sullo stato di qualita' delle acque, ai sensi dell'art. 3, comma 7, del decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 52. (GU n. 245 del 18-10-2002- Suppl. Ordinario n.198)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

DECRETO 18 settembre 2002

Modalita’ di informazione sullo stato di qualita’ delle acque, ai
sensi dell’art. 3, comma 7, del decreto legislativo 11 maggio 1999,
n. 52.

Il Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio
di concerto con
Il Ministro della salute

Visto il decreto legislativo 11 maggio 1999, n. 152, recante
“Disposizioni sulla tutela delle acque dall’inquinamento e
recepimento della direttiva 91/271/CEE concernente il trattamento
delle acque reflue urbane e della direttiva 91/676/CEE relativa alla
protezione delle acque dall’inquinamento provocato dai nitrati
provenienti da fonti agricole” e successive modifiche ed integrazioni
ed in particolare l’art. 3, comma 7;
Vista la direttiva 91/692/CEE sulla standardizzazione e la
razionalizzazione delle relazioni relative all’attuazione di talune
direttive concernenti l’ambiente;
Vista la decisione della Commissione europea 95/337/CEE del 25
luglio 1995 che modifica la decisione 92/446/CEE concernente
questionari relativi alle direttive del settore “acque”:
Considerata la necessita’ di redigere rapporti sull’attuazione
delle direttive comunitarie in materia di acque sulla base di
questionari predisposti dalla Commissione europea;
Considerato altresi’ che i questionari devono comprendere tutte le
informazioni dovute alla Commissione europea, al fine di consentire
alla Commissione stessa la verifica della piena e corretta attuazione
delle direttive in materia di acque;
Ritenuto che le informazioni devono garantire la completezza, la
coerenza, l’omogeneita’ e la comparabilita’ dei dati in essa
presenti;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano resa
nella riunione dell’11 luglio 2002;

Decreta:

Art. 1.

1. Al fine di assolvere agli obblighi comunitari e assicurare la
piu’ ampia divulgazione delle informazioni sullo stato di qualita’
delle acque di cui all’art. 3, comma 7, del decreto legislativo 11
maggio 1999, n. 152, sue modifiche e integrazioni, le regioni e le
province autonome di Trento e Bolzano trasmettono, su supporto
informatico, all’Agenzia nazionale per la protezione dell’ambiente
(ANPA) i dati conoscitivi, le informazioni e le relazioni secondo le
modalita’ e gli standard informativi di cui all’allegato al presente
decreto entro e non oltre le scadenze temporali previste per i
singoli settori.
2. L’ANPA elabora a livello nazionale, nell’ambito del Sistema
informativo nazionale ambientale, i dati e le informazioni di cui al
comma 1 e predispone, sulla base delle relazioni trasmesse dalle
regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, relazioni di
sintesi per ciascun settore.
3. L’ANPA trasmette al Ministero dell’ambiente e della tutela del
territorio e, su richiesta, agli altri Ministeri, i dati elaborati,
le relazioni di sintesi e le cartografie per i singoli settori,
tenuto conto dei programmi informatici predisposti dalla Commissione
europea e delle scadenze temporali di cui all’allegato. L’ANPA
fornisce altresi’ le informazioni agli organismi europei
internazionali mediante i questionari predisposti dagli stessi.
4. Ai sensi dell’art. 7, comma 3, del decreto legislativo n. 152
del 1999 le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
trasmettono, su supporto informatico, al Ministero della salute i
dati di cui ai commi 1 e 2 del citato art. 7, secondo le modalita’ e
gli standard informativi di cui all’allegato al presente decreto,
entro e non oltre le scadenze temporali ivi previste.

Art. 2.

1. Il Ministero dell’ambiente e tutela del territorio invia alla
Commissione europea la documentazione relativa a ciascun settore
sulla base degli elaborati di cui all’art. 1, comma 2, secondo le
scadenze temporali derivanti dagli obblighi comunitari.
2. Entro 30 giorni successivi alle scadenze temporali di cui
all’art. 1, l’ANPA trasmette al Ministero dell’ambiente e della
tutela del territorio un elenco delle regioni e delle province
autonome che non hanno adempiuto agli obblighi previsti nel presente
decreto.
3. In caso di accertata inattivita’ da parte delle regioni e delle
province autonome dei compiti di cui all’art. 1, il Presidente del
Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’ambiente e
della tutela del territorio o del Ministro della salute, esercita i
poteri sostitutivi ai sensi dell’art. 3, comma 3, del decreto
legislativo 11 maggio 1999, n. 152.
Roma, 18 settembre 2002

Il Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio
Matteoli

Il Ministro della salute
Sirchia

Per il restante testo fare riferimento
al supporto cartaceo da pag. 7 a pag. 125 della G.U.

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

Agrinews.info