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MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO – CIRCOLARE 31 gennaio 2006, n.862

MINISTERO DELL'AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO - CIRCOLARE 31 gennaio 2006, n.862 - Indicazioni relative all'operativita' nel settore degli oli minerali usati, ai sensi del decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203. (GU n. 34 del 10-2-2006)

MINISTERO DELL’AMBIENTE E DELLA TUTELA DEL TERRITORIO

CIRCOLARE 31 gennaio 2006, n.862

Indicazioni relative all’operativita’ nel settore degli oli minerali
usati, ai sensi del decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203.

1. Materiale riciclato.
1.1. Definizione di materiale riciclato.
Materiale realizzato utilizzando rifiuti derivanti dal
post-consumo, nei limiti in peso imposti dalle tecnologie impiegate
per la produzione del materiale medesimo.
Sono ascrivibili all’interno del repertorio del riciclaggio, a
titolo di esempio non esaustivo:
le basi lubrificanti ottenute da oli minerali usati aventi
caratteristiche chimico-fisiche conformi alle tabelle 3 del decreto
ministeriale n. 392 del 16 maggio 1996;
i bitumi ottenuti da oli minerali usati aventi caratteristiche
chimico-fisiche conformi alle tabelle 3 del decreto ministeriale n.
392 del 16 maggio 1996;
i combustibili ottenuti da oli minerali usati aventi
caratteristiche chimico-fisiche conformi alle tabelle 4 e 5 del
decreto ministeriale n. 392 del 16 maggio 1996;
I materiali riciclati sono ottenuti attraverso processi di
raffinazione che comportano una separazione dei contaminanti
contenuti in tali oli e ne ristabiliscono le caratteristiche
chimico-fisiche proprie dei prodotti di prima raffinazione.
1.1.1. Limiti in peso di rifiuti presenti nel materiale riciclato.
La tecnologia impiegata per la produzione del materiale riciclato
in questo settore comporta la lavorazione di un materiale costituito
al 100% di rifiuto (olio usato), il quale e’ utilizzato per la
produzione del materiale riciclato.
L’impiego del 100% di oli usati dovra’ essere dichiarata
nell’ambito dell’allegato A.
1.1.2. Limiti in peso imposti dalle tecnologie.
La tecnologia non impone alcun limite.
2. Manufatti o beni ottenuti con prodotto riciclato.
2.1. Definizione di manufatto o bene ottenuto con prodotto
riciclato.
Prodotto che presenti una prevalenza in peso di materiale
riciclato.
La prevalenza in peso di materiale riciclato e’ riferita al
prodotto stesso in funzione dei limiti in peso consentiti dalle
tecnologie impiegate e non alle quantita’ di rifiuto in esso
contenute.
2.2. Categorie di prodotti ottenuti con materiale riciclato
ammissibili alla iscrizione nel repertorio del riciclaggio
Sono di seguito elencate – – in maniera non esaustiva – – le
categorie di prodotti per il settore degli oli minerali usati che
potranno essere integrate successivamente. Nell’ambito di ciascuna
categoria sono altresi’ indicati a titolo di esempio e in maniera non
esaustiva i beni e manufatti ottenuti da materiali riciclati
iscrivibili nel repertorio del riciclaggio:
oli lubrificanti per autotrazione:
oli Lubrificanti per motori a benzina e diesel per autovetture
unigradi e multigradi;
oli lubrificanti di primo riempimento per autovetture e autocarri;
oli lubrificanti motore per veicoli commerciali;
oli diesel multiuso;
oli per motori a due tempi (marini e non);
altri oli motore;
fluidi per trasmissioni automatiche (ATF);
oli lubrificanti industriali:
oli ingranaggi auto (per cambi differenziali);
oli ingranaggi industria;
oli per sistemi idraulici (HL, HM, HV, HG);
oli per sospensioni;
grassi auto;
grassi industria;
oli da tempra;
olio da taglio interi;
oli emulsionabili solubili;
protettivi antiruggine;
oli per turbine;
oli per trasformatori;
oli per lubrificazione generale;
oli diatermici;
oli distaccanti;
oli da processo;
oli bianchi tecnici (industria della gomma);
oli base senza specificazione (multiuso);
combustibili:
gasolio a specifica di legge;
altri combustibili a specifica di legge;
prodotti bituminosi:
guaine bituminose;
conglomerati bituminosi;
bitumi per rivestimento;
vernici bituminose.
3. Metodologia di calcolo.
Il termine quantitativo per la definizione dell’obbligo di cui
all’art. 3 comma 1, del decreto ministeriale 8 maggio 2003, n. 203,
per ciascuna categoria, fa riferimento al quantitativo annuo di
prodotti appartenenti alla medesima, acquistato da ogni singolo
soggetto obbligato, e documentato con idonea certificazione del
competente ufficio tecnico di Finanza per tutto il quantitativo
richiesto dal bando di gara riservato alle ditte qualificate.
4. Obbligo.
L’obbligo di copertura del 30% del fabbisogno annuale di oli
lubrificanti finiti, combustibili e prodotti bituminosi appartenenti
alle categorie di prodotti di cui al punto 2.2, si genera se i
prodotti realizzati con materiale riciclato sono idonei all’uso a cui
sono destinati, ancorche’ con caratteristiche, ciclo produttivo o
additivazione differente, e forniscano prestazioni conformi a quelle
degli analoghi prodotti realizzati con prodotti nuovi.
La reale copertura del 30% del fabbisogno da parte dell’Ente sara’
accertata dal riscontro dei certificati ufficio tecnico di Finanza
del punto precedente.
5. Congruita’ del prezzo.
La congruita’ del prezzo dei prodotti realizzati impiegando
materiali riciclati iscrivibili al repertorio del riciclaggio, si
ritiene rispettata se tale valore non risulta superiore a quello
relativo ai corrispondenti prodotti realizzati con materiale vergine.
6. Iscrizione dei prodotti riciclati nel repertorio del riciclaggio.
Documentazione da produrre per l’iscrizione dei materiali
riciclati:
1) allegato A, debitamente compilato in base allo schema
riservato ai materiali realizzati con i prodotti riciclati e accluso
alla presente circolare;
2) scheda tecnica del materiale riciclato.
La domanda deve essere corredata anche da una scheda tecnica tesa a
fornire informazioni relative al materiale di cui sia richiesta
l’iscrizione, con particolare riferimento alla composizione, alle
possibili applicazioni ed altri dati tecnici;
3) Perizia giurata: la perizia giurata deve documentare la
percentuale di oli usati derivanti dal post-consumo utilizzati per la
produzione del materiale riciclato, sulla base di analisi di
processo, tramite dichiarazione di un soggetto certificatore
professionalmente abilitato. Puo’ essere presentata un’unica perizia
comprendente anche piu’ materiali riciclati da iscriversi al
repertorio del riciclaggio, a condizione che contenga le specifiche
di ciascuno in termini di contenuto di oli usati;
4) altre informazioni utili.
I soggetti interessati possono a loro discrezione corredare la
richiesta di iscrizione con ulteriori informazioni utili a
qualificare il materiale riciclato che intendono inserire nel
Repertorio del Riciclaggio.
Documentazione da inviare per l’iscrizione di manufatti e beni
realizzati con materiale riciclato:
1) allegato B, debitamente compilato in base allo schema riservato
ai manufatti e beni realizzati con materiali riciclati e accluso alla
presente circolare;
2) relazione tecnica di progetto contenente:
codice del repertorio del riciclaggio del materiale riciclato
contenuto nel prodotto;
una descrizione del manufatto;
l’evidenziazione della percentuale di materiale riciclato;
il peso complessivo del bene o manufatto;
una dichiarazione del peso di materiale riciclato utilizzato per
la realizzazione del manufatto o del bene;
le caratteristiche prestazionali;
l’indicazione della potenziale offerta del singolo prodotto;
le norme nazionali e comunitarie, anche in tema di sicurezza,
salute, qualita’, cui e’ soggetto il prodotto e certificazione del
rispetto delle medesime (scheda di sicurezza);
dichiarazione del rispetto del parametro di congruita’ del
prezzo, di cui al punto 5 della presente;
3) perizia giurata: la perizia giurata deve documentare la
percentuale di oli usati derivanti dal post-consumo utilizzati per la
produzione di materiale riciclato utilizzato nel prodotto, sulla base
di analisi di processo, tramite dichiarazione di un soggetto
certificatore professionalmente abilitato. Puo’ essere presentata
un’unica perizia comprendente anche piu’ prodotti da iscriversi al
Repertorio del Riciclaggio, a condizione che contenga le specifiche
di ciascuno in termini di contenuto di oli usati.
4) altre informazioni utili: i soggetti interessati possono a loro
discrezione corredare la richiesta di iscrizione con ulteriori
informazioni utili a qualificare il materiale riciclato che intendono
inserire nel repertorio del riciclaggio.
Invio della domanda: la domanda in originale e copia fotostatica
conforme, corredata di tutta la documentazione prevista ai punti
precedenti, deve essere trasmessa con raccomandata a.r. al Gabinetto
del Ministro dell’ambiente e tutela del territorio – Commissione
tecnica decreto ministeriale 9 ottobre 2003. -via Cristoforo Colombo,
44 – -00147 Roma.
Roma, 31 gennaio 2006
Il Ministro dell’ambiente
e della tutela del territorio
Matteoli

Allegato A
SCHEMA PER MATERIALI RICICLATI
SETTORE DEGLI OLI MINERALI
Al Gabinetto del Ministro dell’ambiente
e tutela del territorio Commissione
tecnica decreto ministeriale 9 ottobre
2003 – via Cristoforo Colombo, 44- –
00147 Roma
Ai sensi dell’art. 6 del decreto recante no…

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