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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 10 marzo 2004: Modifiche del nuovo regolamento-tipo per la formazione del ruolo dei periti e degli esperti presso le camere di commercio, industria, artigianato e agricoltura, approvato con decreto ministeriale 29 dicembre 1979. (GU n. 80 del 5-4-2004)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 10 marzo 2004

Modifiche del nuovo regolamento-tipo per la formazione del ruolo dei
periti e degli esperti presso le camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura, approvato con decreto ministeriale
29 dicembre 1979.

IL MINISTRO
DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE
di concerto con
IL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA
Visto l’art. 32 del testo unico approvato con regio decreto
20 settembre 1934, n. 2011;
Visto l’art. 2 del decreto legislativo luogotenenziale 21 settembre
1944, n. 315;
Visto il decreto ministeriale 29 dicembre 1979, con il quale e’
stato approvato il nuovo regolamento-tipo per la formazione del ruolo
dei periti e degli esperti presso le camere di commercio, industria,
artigianato e agricoltura;
Considerata l’esigenza di apportare al predetto regolamento alcune
modifiche;
Decreta:
Art. 1.
Il punto b) dell’art. 5, del nuovo regolamento-tipo per la
formazione del ruolo dei periti e degli esperti presso le camere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura, approvato con
decreto ministeriale 29 dicembre 1979 e’ sostituito da:
«b) e’ cittadino di uno degli Stati membri dell’Unione europea
ovvero e’ residente nel territorio della Repubblica italiana.».

Art. 2.
Il punto d) dell’art. 5, del nuovo regolamento-tipo per la
formazione del ruolo dei periti e degli esperti presso le camere di
commercio, industria, artigianato e agricoltura, approvato con
decreto ministeriale 29 dicembre 1979, e’ sostituito da:
«d) ha assolto gli obblighi derivanti dalle norme relative alla
scuola dell’obbligo vigenti al momento dell’eta’ scolare
dell’interessato, conseguendo il relativo titolo. Se cittadino di uno
degli Stati membri della Comunita’ economica europea, ovvero
residente nel territorio della Repubblica italiana, l’aspirante deve
allegare alla domanda l’originale o una copia autenticata del titolo
di studio che l’autorita’ diplomatica o consolare italiana,
competente per territorio, per il tramite del Ministero degli affari
esteri, abbia riconosciuto corrispondente – per tipo e durata degli
studi – a quello richiesto per i cittadini italiani.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 10 marzo 2004
Il Ministro
delle attivita’ produttive
Marzano
Il Ministro della giustizia
Castelli

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