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MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – CIRCOLARE 27 ottobre 2003, n.5110: Attuazione per il 2003/2004

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - CIRCOLARE 27 ottobre 2003, n.5110: Attuazione per il 2003/2004 dell'Accordo-quadro siglato il 30 aprile 2001 tra l'ex Ministero del commercio con l'estero, l'Istituto per il commercio con l'estero e la Conferenza dei rettori delle universita' italiane. (GU n. 263 del 12-11-2003)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

CIRCOLARE 27 ottobre 2003, n.5110

Attuazione per il 2003/2004 dell’Accordo-quadro siglato il 30 aprile
2001 tra l’ex Ministero del commercio con l’estero, l’Istituto per il
commercio con l’estero e la Conferenza dei rettori delle universita’
italiane.

Finalita’.
L’Accordo-quadro siglato tra l’allora Ministero del commercio
estero, l’Istituto per il commercio estero e la Conferenza dei
rettori delle Universita’ italiane si inserisce nella politica di
internazionalizzazione del Ministero che mira a rafforzare la
strategia di sistema-paese mediante il coordinamento delle attivita’
promozionali e il concorso di soggetti pubblici e privati.
A questa logica rispondono gli accordi di programma con le regioni,
gli accordi di settore con le associazioni di categoria e gli accordi
con altri soggetti (sistema camerale in Italia e all’estero),
attraverso i quali si punta ad una programmazione congiunta ed al
co-finanziamento al 50% di iniziative promozionali. In un’ottica di
internazionalizzazione, l’Accordo-quadro con la Conferenza dei
rettori delle universita’, siglato nel 2001, ha come finalita’
primaria l’integrazione fra il sistema universitario e il mondo delle
imprese per favorire la creazione e lo scambio della conoscenza, la
ricerca e la formazione. Tale integrazione mira, in particolare, da
un lato, ad accrescere le competenze di imprenditori, manager e
tecnici in tema di processi di internazionalizzazione e, dall’altro,
ad accompagnare le imprese nella sperimentazione di nuove strategie
per l’internazionalizzazione. Inoltre, il sostegno pubblico
all’attivita’ congiunta fra universita’ ed impresa si propone di
favorire l’inserimento delle PMI nelle collaborazioni con l’estero
avviate dalle universita’ e di ampliare le possibilita’ di
implementazione all’estero di progetti innovativi e di brevetti.
L’Accordo-quadro, tenendo conto delle specifiche finalita’ e delle
peculiarita’ del sistema universitario italiano, demanda (art. 3) al
Ministero il compito di individuare le priorita’, le risorse e le
procedure relative alla selezione e al finanziamento dei progetti. Lo
stesso art. 3 stabilisce che la valutazione dei progetti sia
realizzata con l’apporto di un Comitato costituito ad hoc (art. 4),
in cui siedono i rappresentanti del Ministero delle attivita’
produttive, della Conferenza dei rettori delle universita’,
dell’Istituto per il commercio estero e del Ministero degli affari
esteri, di seguito denominato «Comitato di valutazione».
Alla luce di quanto sopra, per l’attuazione dell’Accordo per il
periodo 2003/2004 dovra’ farsi riferimento al co-finanziamento di
progetti congiunti «sistema universitario – sistema imprenditoriale»,
in conformita’ alle indicazioni contenute nella presente circolare.
1. Contenuti e priorita’ dei progetti.
I progetti, presentati da universita’, singole o associate, in
collaborazione con associazioni di imprese, distretti industriali,
parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca pubblici e
privati ed altri enti devono mirare a sviluppare rapporti delle
universita’ con i sistemi produttivi e i distretti industriali,
nonche’ con i parchi tecnologici italiani e stranieri, nell’ambito
dell’internazionalizzazione del sistema produttivo.
Tale obiettivo comprende lo sviluppo di una progettualita’ comune
tra universita’, imprese e gli altri soggetti interessati – in primo
luogo l’ICE -, al fine di un maggior coinvolgimento del sistema
universitario nella individuazione dei fabbisogni di conoscenza e
formazione delle imprese in materia di internazionalizzazione e del
conseguente contributo al soddisfacimento di tali fabbisogni.
Al fine del co-finanziamento, potranno essere presi in
considerazione:
a) progetti miranti a sviluppare la collaborazione all’estero nel
campo della ricerca applicata, innovazione e trasferimento
tecnologico;
b) progetti di formazione, che includano un periodo di stage in
aziende e joint-venture, di docenti o studenti ovvero di
imprenditori, manager e tecnici presso universita’, parchi
scientifici e tecnologici.
I progetti dovranno essere realizzati entro un periodo massimo di
ventiquattro mesi a decorrere dalla data della loro approvazione.
Le «Linee di indirizzo per l’attivita’ promozionale» emanate
annualmente dal Ministro per le attivita’ produttive costituiscono il
quadro di riferimento per l’individuazione delle priorita’
geografiche. A tale fine, per il 2003/2004 sono ammissibili i
progetti destinati alle seguenti aree e Paesi: area balcanica, Paesi
dell’area del Mediterraneo (Paesi non U.E.), Russia, Cina, Brasile.
Saranno considerati in via prioritaria:
1) i progetti complementari ad altre iniziative co-finanziate dal
Ministero/ICE nell’ambito di accordi di programma o di settore e che
mirano a realizzare iniziative di sistema.
2) i progetti che vedano il co-finanziamento di altre
amministrazioni o enti pubblici.
2. Risorse e co-finanziamento.
La copertura finanziaria dei progetti sara’ ripartita al 50% tra
universita’ e MAP/ICE.
Fermo rimanendo il principio del co-finanziamento al 50%, le
universita’ potranno coprire l’intera quota di compartecipazione con
risorse interne. Possono concorrere alla copertura del 50% a carico
delle Universita’ anche gli apporti, finanziari e in natura,
provenienti dai soggetti imprenditoriali privati.
Al 50% di spettanza MAP/ICE possono associarsi le facilitazioni
finanziarie attivabili attraverso altri soggetti pubblici (Ministero
affari esteri, Ministero istruzione, universita’ e ricerca, Ministero
ambiente, regioni, ecc.).
Per il periodo 2003/2004, la quota MAP/ICE sara’ coperta dai fondi
per il Programma promozionale ICE, nell’ambito della quota di
Euro 1.000.000 gia’ allocata a questo fine nel programma stesso,
salvo intervento di fondi aggiuntivi destinati allo scopo da
disposizioni successive.
La quota a carico MAP/ICE per ciascun progetto non potra’ comunque
superare i 125.000 euro.
3. Modalita’ di elaborazione e presentazione dei progetti.
Le universita’, singole o associate, insieme ai soggetti
imprenditoriali elaborano le proposte progettuali, in base al modello
di scheda tecnica allegata alla presente circolare, d’intesa con
l’Istituto per il commercio estero e le presentano allo stesso
Istituto – Dipartimento per la formazione – via Liszt, 21 – 00144
Roma, dal 30 ottobre al 30 dicembre 2003.
I proponenti e l’ICE concorderanno, in base a criteri di
economicita’ ed efficienza, la piu’ opportuna ripartizione delle
iniziative tra gli organismi attuatori. Le proposte dovranno indicare
i risultati attesi e i parametri per la valutazione degli stessi.
4. Selezione dei progetti.
La pre-istruttoria dei progetti e’ affidata all’ICE che li
sottopone al Comitato di valutazione.
Il Comitato di valutazione si riunisce per la prima volta entro il
30 gennaio 2004 per selezionare i progetti ammissibili al
co-finanziamento.
I criteri di selezione sono: qualita’ del progetto, coerenza con le
«Linee di indirizzo per l’attivita’ promozionale» e la conformita’
con le ulteriori indicazioni contenute nella presente circolare.
Entro quindici giorni dalla data della decisione, il Ministero
comunica ai proponenti l’approvazione del progetto. Dalla data di
approvazione decorre il periodo previsto per la realizzazione del
progetto, che in ogni caso non puo’ superare i ventiquattro mesi.
5. Gestione dei progetti.
La gestione dei progetti sara’ conforme al regolamento di
amministrazione e contabilita’ dell’ICE.
Per i progetti che superano la durata di dodici mesi, i proponenti
dovranno presentare al Ministero delle attivita’ produttive –
Dipartimento internazionalizzazione – Direzione generale promozione
scambi – viale Boston, 25 – 00144 Roma, una relazione intermedia che
evidenzi lo stato di realizzazione del progetto.
A completamento di ogni progetto, ciascun beneficiario dovra’
inviare al Ministero delle attivita’ produttive – Dipartimento
internazionalizzazione una relazione finale che evidenzi i risultati
conseguiti in rapporto agli obiettivi e ai parametri precedentemente
prefissati.
Nella gestione delle risorse finanziarie, fermo restando l’importo
complessivo del progetto, sono ammessi scostamenti e compensazioni
nel limite del 20% delle singole voci di spesa.
6. Rendicontazione delle spese.
Al fine della rendicontazione dei progetti, i proponenti sono
tenuti a presentare la relativa documentazione di spesa (anche
mediante autocertificazione analitica) all’ICE, analogamente alle
modalita’ previste per gli accordi di programma e di settore
co-finanziate attraverso il Programma promozionale.
Roma, 27 ottobre 2003
Il Vice Ministro: Urso

Allegato
CIRCOLARE MAP n. 511049 DEL 27 OTTOBRE 2003
Scheda tecnica di presentazione di progetti da cofinanziare
nell’ambito dell’Accordo-quadro MAP/ICE CRUI

—-> Vedere allegato alle pagg. 53 – 54 – 55 in formato zip/pdf

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