MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 12 marzo 2004: Approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 12 marzo 2004: Approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 12 marzo 2004: Approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del decreto ministeriale 3 luglio 2000 recante il testo unico per la concessione e l'erogazione delle agevolazioni alle attivita' produttive nelle aree depresse di cui alla legge n. 488/1992, riferite alle domande presentate per il bando del 2003 per le imprese artigiane. (GU n. 77 del 1-4-2004- Suppl. Ordinario n.56)

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 12 marzo 2004

Approvazione delle proposte formulate dalle regioni e dalle
province autonome di Trento e Bolzano, ai sensi del decreto
ministeriale 3 luglio 2000 recante il testo unico per la concessione
e l’erogazione delle agevolazioni alle attivita’ produttive nelle
aree depresse di cui alla legge n. 488/1992, riferite alle domande
presentate per il bando del 2003 per le imprese artigiane.

IL MINISTRO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

Visto il decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415, convertito, con
modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488, in materia di
disciplina dell’intervento straordinario nel Mezzogiorno;
Visto l’art. 5, comma 1, del decreto legislativo 3 aprile 1993, n.
96, che attribuisce al Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, ora Ministero delle attivita’ produttive, la
competenza in materia di adempimenti tecnici, amministrativi e di
controllo per la concessione delle agevolazioni alle attivita’
produttive;
Visto il decreto ministeriale 20 ottobre 1995, n. 527, e successive
modifiche e integrazioni, concernente le modalita’ e le procedure per
la concessione ed erogazione delle agevolazioni in favore delle
attivita’ produttive nelle aree depresse del Paese di cui alla citata
legge n. 488/1992;
Visto il decreto ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo
unico delle direttive per la concessione e l’erogazione delle
agevolazioni alle attivita’ produttive nelle aree depresse ai sensi
della predetta legge n. 488/1992, che prevede, in particolare, una
rilevante partecipazione delle regioni e delle province autonome
nella programmazione ed assegnazione delle risorse finanziarie e nel
procedimento di formazione delle graduatorie;
Visto l’art. 14, comma 1, della legge 5 marzo 2001, n. 57, che
prevede misure per favorire l’accesso delle imprese artigiane agli
incentivi di cui al decreto-legge 22 ottobre 1992, n. 415,
convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 1992, n. 488;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive d’intesa
con la Conferenza Stato-regioni del 21 novembre 2002, concernente le
suddette modalita’ semplificate per le imprese artigiane;
Vista la circolare applicativa n. 946364 del 7 ottobre 2003 del
suddetto decreto, pubblicata il 10 novembre 2003 nel supplemento
ordinario n. 168 alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Visti i decreti del 3 luglio 2003 e del 24 luglio 2003, con i quali
sono state individuate le risorse finanziarie disponibili per i bandi
della legge n. 488/1992 e stabilita la quota di risorse da assegnare
al bando per le imprese artigiane nella misura del 10% di quelle
assegnate al settore industria, pari a 123,508 milioni di euro;
Visto il citato decreto del 24 luglio 2003 con il quale e’ stato
fissato al ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana della suddetta circolare
applicativa prevista dal decreto del Ministro delle attivita’
produttive del 21 novembre 2002, ossia al 1° dicembre 2003 quale
termine ultimo per l’indicazione da parte delle regioni e province
autonome delle proprie proposte concernenti la formazione della sola
graduatoria ordinaria per la determinazione del punteggio relativo
all’indicatore n. 2 di cui al punto 6.3 della circolare applicativa;
Viste le proposte avanzate dalle regioni e province autonome;
Considerato che l’art. 1-bis del citato decreto ministeriale n.
527/1995, e successive modifiche e integrazioni, prevede che il
Ministero delle attivita’ produttive promuova un piu’ stretto
raccordo con le amministrazioni regionali interessate per l’esame
degli interessi pubblici coinvolti e, in particolare, per la
valutazione delle proposte pervenute, tramite ricorso agli strumenti
procedimentali di coordinamento di cui agli articoli 14 e 15 della
legge 7 agosto 1990, n. 241;
Considerato che l’art. 6-bis del medesimo decreto ministeriale
prevede che il Ministro delle attivita’ produttive, valutata la
compatibilita’ delle proposte avanzate dalle singole regioni e
province autonome con lo sviluppo di tutte le aree interessate oltre
che con le disposizioni del medesimo decreto, le approvi ai fini
della formazione delle graduatorie;
Viste le determinazioni concordate tra il Ministero delle attivita’
produttive e le richiamate regioni e province autonome nel corso
della riunione del 10 febbraio 2004, convocata ai sensi del citato
art. 1-bis per le valutazioni di cui al citato art. 6-bis;
Decreta:
Articolo unico
1. Sono approvate le proposte formulate dalle regioni e dalle
province autonome di Trento e Bolzano ai sensi del decreto
ministeriale 3 luglio 2000, concernente il testo unico delle
direttive per la concessione e l’erogazione delle agevolazioni alle
attivita’ produttive nelle aree depresse ai sensi della legge n.
488/1992 richiamata nella premessa, in merito alle domande presentate
per il bando del 2003 e riferite alle predette regioni e province
autonome per le imprese iscritte nell’Albo delle imprese artigiane di
cui alla legge 8 agosto 1985, n. 443, e successive modifiche ed
integrazioni, appartenenti ai settori estrattivo, manifatturiero,
delle costruzioni, della produzione e distribuzione di energia
elettrica, di vapore e acqua calda e dei servizi, fatti salvi
eventuali divieti e/o limitazioni in linea con le disposizioni
comunitarie in materia; tali proposte, concernenti le priorita’
regionali ed i relativi punteggi utili per l’indicatore di cui al
punto 6.3 della circolare citata in premessa, sono riportate,
rispettivamente, nell’allegato n. 1 al presente decreto.
2. Come previsto nel punto 6.3 della suddetta circolare applicativa
per le regioni e le province autonome che non hanno avanzato alcuna
proposta di priorita’ con i relativi punteggi, l’indicatore regionale
assume, per tutti i programmi della graduatoria regionale di
competenza, valore pari a zero.
3. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 12 marzo 2004

Il Ministro: Marzano

Allegato 1

–> Vedere Allegato da pag. 7 a pag. 25 del S.O. in formato zip/pdf

Note in calce ai prospetti relativi alle priorita’ (graduatorie
ordinarie o speciali)
55 – Alberghi e ristoranti, limitatamente a mense e fornitura di
pasti preparati (rif. 55.5), con esclusione della fornitura di pasti
preparati a domicilio, per matrimoni, banchetti, ecc.
63 – Attivita’ di supporto ed ausiliarie dei trasporti, escluse
quelle delle agenzie di viaggio e degli operatori turistici, con
esclusione dei mezzi di trasporto.
64 – Poste e telecomunicazioni, limitatamente alle
telecomunicazioni (64.20), ivi inclusa la ricezione, registrazione,
amplificazione, diffusione, elaborazione, trattamento e trasmissione
di segnali e dati da e per lo spazio e la trasmissione di spettacoli
e/o programmi radiotelevisivi da parte di soggetti diversi da quelli
titolari di concessione per la radiodiffusione sonora e/o televisiva
in ambito nazionale di cui alla legge 6.8.90, n. 233 e successive
modifiche e integrazioni.
72 – Informatica e attivita’ connesse, ivi inclusi i servizi
connessi alla realizzazione di sistemi tecnologici avanzati per la
produzione e/o diffusione di servizi telematici e quelli di supporto
alla ricerca e all’innovazione tecnologica in campo informatico e
telematico.
73 – Ricerca e Sviluppo, ivi inclusi i servizi di assistenza alla
ricerca e all’introduzione/adattamento di nuove tecnologie e nuovi
processi produttivi e di controllo, i servizi di consulenza per le
problematiche della ricerca e sviluppo e quelli di supporto alla
ricerca e all’innovazione tecnologica in campo informatico e
telematico.
74 – Altre attivita’ professionali ed imprenditoriali,
limitatamente a:
a) attivita’ degli studi legali (rif. 74.11);
b) contabilita’, consulenza societaria, incarichi giudiziari e
consulenza in materia fiscale (74.12), ivi incluse le problematiche
del personale;
c) studi di mercato (rif. 74.13), ivi inclusi i servizi
connessi alle problematiche del marketing e della penetrazione
commerciale e dell’import-export;
d) consulenza amministrativo-gestionale (74.14), ivi inclusa la
consulenza relativa alle problematiche della gestione, gli studi e le
pianificazioni, l’organizzazione amministrativo-contabile,
l’assistenza ad acquisti ed appalti, le problematiche della logistica
e della distribuzione e le problematiche dell’ufficio, con esclusione
dell’attivita’ degli amministratori di societa’ ed enti;
e) attivita’ in materia di architettura, di ingegneria ed altre
attivita’ tecniche (74.20), ivi compresi i servizi di manutenzione e
sicurezza impiantistica, i servizi connessi alla realizzazione e
gestione di sistemi tecnologici avanzati per il risparmio energetico
e per la tutela ambientale in relazione alle attivita’ produttive, i
servizi per l’introduzione di nuovi vettori energetici, i servizi
connessi alle problematiche dell’energia, ambientali e della
sicurezza sul lavoro, i servizi di trasferimento tecnologico connessi
alla produzione ed alla lavorazione e trattamento di materiali, anche
residuali, con tecniche avanzate;
f) collaudi e analisi tecniche (74.30) ivi compresi i servizi
connessi alle problematiche riguardanti la qualita’ e relativa
certificazione nell’impresa;
g) pubblicita’ (74.40);
h) servizi di ricerca, selezione e fornitura di personale
(74.50);
i) servizi di vigilanza privata (74.60.1);
j) laboratori fotografici per lo sviluppo e la stampa (74.81.2)
e attivita’ di aerofotocinematografia (74.81.3);
k) attivita’ di imballaggio, confezionamento (74.82);
l) servizi congressuali di segreteria e di traduzione (74.83);
m) design e stiling relativo a tessili, abbigliamento,
calzature, gioielleria, mobili e altri beni personali o per la casa
(74.84.5);
n) servizi di segreteria telefonica (rif. 74.84.6), ivi
compresi i call center;
80 – Istruzione, limitatamente a:
a) istruzione secondaria di formazione professionale (80.22);
b) scuole e corsi di formazione speciale (80.30.3), ivi
compresi i corsi di formazione manageriale.
90 – Smaltimento dei rifiuti solidi, delle acque di scarico e
simili, limitatamente a:
a) raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi (rif. 90.00.1),
limitatamente a quelli di origine industriale e commerciale;
b) smaltimento e depurazione delle acque di scarico ed
attivita’ affini (rif. 90.00.2), limitatamente alla diluizione,
filtraggio, sedimentazione, decantazione con mezzi chimici,
trattamento con fanghi attivati e altri processi finalizzati alla
depurazione delle acque reflue di origine industriale.
92 – Attivita’ ricreative, culturali e sportive, limitatamente
alle attivita’ di produzione radio-televisiva da parte di soggetti
diversi da quelli titolari di concessione per la radiodiffusione
sonora e/o televisiva in ambito nazionale di cui alla legge 6.8.90,
n. 233 e successive modifiche e integrazioni, limitatamente alle sole
spese di impianto (rif. 92.20).
93 – Altre attivita’ di servizi, limitatamente alle attivita’
delle lavanderie per alberghi, ristoranti, enti e comunita’
(93.01.1).

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