MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 Febbraio 2006 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 14 Febbraio 2006

MINISTERO DELLE ATTIVITA' PRODUTTIVE - DECRETO 14 Febbraio 2006 - Integrazioni e modifiche al decreto direttoriale 10 gennaio 2006, recante modifiche all'elenco dei prodotti esplodenti riconosciuti idonei all'impiego nelle attivita' estrattive ed approvazione dell'elenco ufficiale 2006. (GU n. 46 del 24-2-2006 )

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE

DECRETO 14 Febbraio 2006

Integrazioni e modifiche al decreto direttoriale 10 gennaio 2006,
recante modifiche all’elenco dei prodotti esplodenti riconosciuti
idonei all’impiego nelle attivita’ estrattive ed approvazione
dell’elenco ufficiale 2006.

IL DIRETTORE GENERALE
per l’energia e le risorse minerarie
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n.
128, recante norme di polizia delle miniere e delle cave; e in
particolare il titolo VIII – Esplosivi, articoli da 297 a 303;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato 21 aprile 1979, recante norme per il rilascio
dell’idoneita’ di prodotti esplodenti ed accessori di tiro
all’impiego estrattivo, ai sensi dell’art. 687 del decreto del
Presidente della Repubblica 9 aprile 1959, n. 128, modificato con
decreti ministeriali 21 febbraio 1996 e 23 giugno 1997;
Vista la legge 12 dicembre 2002, n. 273, recante misure per
favorire l’iniziativa privata e lo sviluppo della concorrenza, e in
particolare l’art. 32, comma 1, ai sensi del quale l’iscrizione
all’elenco dei prodotti esplodenti riconosciuti idonei all’impiego
nelle attivita’ estrattive avviene a seguito del versamento di un
canone annuo;
Visto il decreto direttoriale 10 gennaio 2006, pubblicato nel
supplemento ordinario n. 29 della Gazzetta Ufficiale della Repubblica
italiana del 4 febbraio 2006, recante modifiche all’elenco dei
prodotti esplodenti riconosciuti idonei all’impiego nelle attivita’
estrattive ed approvazione dell’elenco ufficiale 2006;
1. Vista l’istanza del 19 gennaio 2005, nonche’ l’integrazione alla
stessa del 27 giugno 2005, con le quali la SEI Societa’ Esplosivi
Industriali S.p.A. ha chiesto il riconoscimento di idoneita’
all’impiego nelle attivita’ estrattive di 13 detonatori elettrici
prodotti dalla Societa’ Davey Bickford di Hery, Francia;
Visto che la Societa’ SEI SpA ha trasmesso, per detti prodotti, la
documentazione attestante l’avvenuta esecuzione delle prove da parte
dell’organismo notificato francese INERIS all’atto dell’esame CE del
tipo previsto dalla direttiva comunitaria 93/15/CEE;
Visto che le prove effettuate dall’organismo notificato francese e
documentate dalla Societa’ SEI S.p.A. appaiono sufficienti a
verificare la conformita’ dei detonatori in questione alle
caratteristiche di cui all’art. 5 del citato decreto ministeriale
21 aprile 1979, per le rispettive sottoclassi di appartenenza;
Vista la nota dell’11 gennaio 2006, con la quale la Societa’ SEI
S.p.A. comunica il versamento di euro 650,00 sul capitolo 3592, art.
17, del bilancio di entrata del Ministero delle attivita’ produttive,
effettuato dalla stessa societa’ presso la Tesoreria provinciale
dello Stato di Brescia in data 10 gennaio 2006 per l’iscrizione
all’elenco degli esplosivi riconosciuti idonei per l’impiego nelle
attivita’ estrattive per l’anno 2006 dei detonatori elettrici sopra
descritti;
2. Vista l’istanza in data 7 novembre 2005 e la relativa nota
integrativa del 23 dicembre 2005, con le quali la Societa’ SEI S.p.A.
ha chiesto il riconoscimento di idoneita’ all’impiego nelle attivita’
estrattive dell’esploditore per sistemi non-elettrici denominato
«HN1» fabbricato dalla Societa’ Dyno Nobel di Gyttorp, Svezia;
Considerato che l’esploditore «HN1» non dispone di marcatura CE in
quanto, non contenendo sostanze esplosive, non e’ soggetto alla
direttiva comunitaria 93/15/CEE;
Visto che dalle verifiche effettuate nel laboratorio dell’Ufficio
sicurezza mineraria della Direzione generale per l’energia e le
risorse minerarie sull’esploditore «HN1» non sono emersi motivi
ostativi al rilascio dell’idoneita’ all’impiego nelle attivita’
estrattive;
Considerato il versamento di euro 50,00 sul capitolo 3592, art. 17,
del bilancio di entrata del Ministero delle attivita’ produttive,
effettuato dalla Societa’ SEI S.p.A. presso la Tesoreria provinciale
di Brescia in data 6 febbraio 2006 per l’iscrizione all’elenco degli
esplosivi riconosciuti idonei per l’impiego nelle attivita’
estrattive per l’anno 2006 del citato prodotto;
3. Vista l’istanza del 25 ottobre 2005 con cui la Societa’ UEE
Italia S.r.l. ha chiesto il riconoscimento di idoneita’ all’impiego
nelle attivita’ estrattive dell’esploditore per sistemi non-elettrici
denominato «ETOC-2002», fabbricato dalla societa’ Aitemin di Madrid,
Spagna;
Considerato che l’esploditore «ETOC-2002» non dispone di marcatura
CE in quanto, non contenendo sostanze esplosive, non e’ soggetto alla
direttiva comunitaria 93/15/CEE;
Visto il versamento di euro 50,00 sul capitolo 3592, art. 17, del
bilancio di entrata del Ministero delle attivita’ produttive,
effettuato dalla Societa’ UEE Italia S.r.l. presso la Tesoreria
provinciale di Massa in data 10 gennaio 2006 per l’iscrizione
all’elenco degli esplosivi riconosciuti idonei per l’impiego nelle
attivita’ estrattive per l’anno 2006 del citato prodotto;
4. Vista l’istanza dell’8 settembre 2005 nonche’ l’integrazione
alla stessa del 17 gennaio 2006, con le quali la Societa’ Vano Sud
S.r.l. chiede di consentire l’utilizzo, senza l’ausilio del
«booster», degli esplosivi «CHE-ANFO Extra» (codice MAP: 1Aa 2178),
«Geostak g 7.5» (codice MAP: 1Aa 2189) e «Geostak g 10» (codice MAP:
1Aa 2190);
Considerato che il verbale del 26 gennaio 2006, redatto da
personale tecnico dell’Ufficio sicurezza mineraria della Direzione
generale per l’energia e le risorse minerarie del Ministero delle
attivita’ produttive, relativo alle prove eseguite su tutti gli
esplosivi menzionati al fine di valutarne la detonabilita’, per
cartucce del diametro minimo prodotto, senza l’impiego del «booster»,
non evidenzia motivi ostativi all’accettazione della richiesta
avanzata dalla Societa’ Vano Sud S.r.l.;
5. Viste le istanze del 25 novembre 2005 con cui la Societa’
Inter.E.M. S.r.l. chiede il riconoscimento di idoneita’ all’impiego
nelle attivita’ estrattive, in sotterraneo e a cielo aperto, degli
esplosivi denominati «Austrogel G1» e «Austrogel G2» fabbricati dalla
Societa’ Austin Powder GmbH di St. Lambrecht, Austria;
Vista la nota di modifica all’istanza relativa all’esplosivo
«Austrogel G2» del 4 gennaio 2006 con la quale la Societa’ Inter.E.M.
S.r.l. chiede che tale esplosivo sia iscritto per il solo utilizzo
nelle attivita’ di superficie;
Visto che la Societa’ Inter.E.M. S.r.l. ha trasmesso, per detti
prodotti, la documentazione attestante l’avvenuta esecuzione delle
prove da parte dell’organismo notificato tedesco BAM all’atto
dell’esame CE del tipo previsto dalla direttiva comunitaria
93/15/CEE;
Visto che le prove effettuate dall’organismo notificato suddetto e
documentate dalla Societa’ Inter.E.M. S.r.l. appaiono sufficienti a
verificare la conformita’ dei prodotti in questione alle
caratteristiche di cui all’art. 4 del citato decreto ministeriale
21 aprile 1979, per le rispettive classi di appartenenza;
Considerato il versamento di euro 100,00 sul capitolo 3592, art.
17, del bilancio di entrata del Ministero delle attivita’ produttive,
effettuato dalla Societa’ Inter.E.M. S.r.l. presso la Tesoreria
provinciale di Alessandria in data 6 febbraio 2006 per l’iscrizione
all’elenco degli esplosivi riconosciuti idonei per l’impiego nelle
attivita’ estrattive per l’anno 2006 dei citati prodotti;
6. Vista l’istanza del 9 ottobre 2005 con cui la Societa’
Schlumberger Italiana S.p.A. chiede il riconoscimento di idoneita’
all’impiego nelle attivita’ estrattive di 67 prodotti esplodenti di
cui alla tabella 5 (che dispongono tutti del marchio CE), da
impiegare nelle operazioni di messa in produzione di pozzi
petroliferi in Italia;
Visto che la Societa’ Schlumberger Italiana S.p.A. ha trasmesso,
per detti prodotti, la documentazione attestante l’avvenuta
esecuzione delle prove da parte degli organismi notificati inglese
HSE, tedesco BAM e francese INERIS all’atto dell’esame CE del tipo
previsto dalla direttiva comunitaria 93/15/CEE;
Visto il verbale del 12 ottobre 2005 redatto da personale tecnico
dell’Ufficio sicurezza mineraria della Direzione generale per
l’energia e le risorse minerarie del Ministero delle attivita’
produttive, relativo alle prove eseguite su un campione
rappresentativo di prodotti, nel quale non sono evidenziati motivi
ostativi al rilascio dell’idoneita’ all’impiego nelle attivita’
estrattive;
Considerato il versamento di euro 3.350,00 sul capitolo 3592, art.
17, del bilancio di entrata del Ministero delle attivita’ produttive,
effettuato dalla Societa’ Schlumberger Italiana S.p.A. presso la
Tesoreria provinciale di Ravenna in data 7 febbraio 2006 per
l’iscrizione all’elenco degli esplosivi riconosciuti idonei per
l’impiego nelle attivita’ estrattive per l’anno 2006 dei prodotti di
cui alla tabella 5;
7. Viste le istanze del 12 dicembre 2005 e del 18 gennaio 2006
presentate dalla Societa’ Copgo Services S.r.l. per la modifica della
denominazione dei 7 prodotti esplodenti destinati all’impiego nelle
attivita’ di messa in produzione di giacimenti petroliferi di cui
alla tabella 6a sotto riportata;
Vista l’istanza del 17 gennaio 2006 presentata dalla medesima
societa’, relativa alla sostituzione di 2 micce detonanti destinate
all’impiego nelle attivita’ di messa in produzione di giacimenti
petroliferi, iscritte in elenco, con le altre 2 micce di cui alla
tabella 6b, aventi gli stessi scopi e le stesse caratteristiche
tecniche, prodotte dalla Societa’ Ensign-Bickford di Simsbury,
Connecticut, Stati Uniti d’America;
Visto che dalle verifiche effettuate nel laboratorio dell’Ufficio
sicurezza mineraria della Direzione generale per l’energia e le
risorse minerarie non sono emersi motivi ostativi all’accettazione
delle istanze citate;
8. Viste le note delle Societa’:
a) Copgo Services S.r.l. pervenuta il 3 febbraio 2006;
b) Inter.E.M. S.r.l. del 31 gennaio 2006;
c) SEI Societa’ Esplosivi Industriali S.p.A. del 31 gennaio 2006,
con le quali le medesime comunicano di aver versato il canone per i
prodotti che intendono mantenere iscritti nell’elenco dei prodotti
esplodenti riconosciuti idonei all’impiego nelle attivita’ estrattive
in numero inferiore a quello presente nell’elenco pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica del 4 febbraio 2006 (S.O. n. 29);
Ritenuta opportuna l’emanazione di un provvedimento per il
riconoscimento di idoneita’ dei prodotti di cui alle richieste
presentate rispettivamente dalle societa’ SEI S.p.A., UEE Italia
S.r.l., Vano Sud S.r.l., Inter.E.M. S.r.l., Schlumberger Italiana
S.p.A. e Copgo Services S.r.l., che integri e modifichi il decreto
direttoriale 10 gennaio 2006 recante modifiche all’elenco dei
prodotti esplodenti riconosciuti idonei all’impiego nelle attivita’
estrattive ed approvazione dell’elenco ufficiale 2006;
Decreta:
Art. 1.
Prodotti intestati alla S.E.I. Societa’ Esplosivi Industriali S.p.A.
1. I detonatori elettrici di cui alla seguente tabella 1a, prodotti
dalla Societa’ Davey Bickford di Hery, Francia (codice societa’: DAV)
ed intestati alla Societa’ Esplosivi Industriali S.p.A. (codice
societa’: SEI), sono riconosciuti idonei all’impiego nelle attivita’
estrattive.
2. I detonatori di cui al comma 1 sono iscritti nell’elenco dei
prodotti esplodenti riconosciuti idonei all’impiego nelle attivita’
estrattive nella sezione 2a, classe B e nella sottoclasse indicata,
prodotto per prodotto, nella tabella 1a. Agli stessi sono attribuiti
i seguenti codici del Ministero delle attivita’ produttive (MAP):

—-> Vedere Articoli da pag. 40 a pag. 43 della G.U. in formato
zip/pdf

Art. 8.
Disposizioni finali
1. Il presente decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana entra in vigore dalla data della sua
pubblicazione.
Roma, 14 febbraio 2006
Il direttore generale: Garribba

MINISTERO DELLE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – DECRETO 14 Febbraio 2006

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