MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 16 marzo 2004, n.1060: Nuovo codice della strada | Agrinews.info

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 16 marzo 2004, n.1060: Nuovo codice della strada

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI - CIRCOLARE 16 marzo 2004, n.1060: Nuovo codice della strada - Art. 9. Competizioni motoristiche su strada. Circolare relativa al programma delle gare da svolgersi nel corso dell'anno 2004. (GU n. 90 del 17-4-2004)

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI

CIRCOLARE 16 marzo
2004, n.1060

Nuovo codice della strada – Art. 9. Competizioni
motoristiche su
strada. Circolare relativa al programma delle gare
da svolgersi nel
corso dell’anno 2004.

Al Ministero dell’interno –

Dipartimento della pubblica sicurezza
A
tutti gli Uffici territoriali del

Governo – Prefetture
Alle
amministrazioni regionali
Alla
amministrazione della provincia

autonoma di Bolzano
Alla
amministrazione della provincia

autonoma di Trento
Alle amministrazioni
provinciali
Alle amministrazioni
comunali
All’ANAS – Direzione generale
tecnica –
Ispett. 2° Uff. 4°

Ai compartimenti viabilita’ ANAS

Ai provveditorati regionali alle opere

pubbliche
Alla C.S.A.I.
Commissione sportiva
automobilistica

Alla F.M.I. – Federazione

motociclistica italiana

1. Premesse.
1.1.
L’art. 9 del nuovo codice della strada (decreto legislativo
30
aprile 1992, n. 285, come modificato con decreto legislativo
15
gennaio 2002, n. 9, in vigore dal 7 agosto 2002, ai
sensi
dell’art. 1, comma 1, del decreto-legge 20 giugno 2002, n.
121,
convertito, con modificazioni, in legge 1° agosto 2002, n.
168), al
comma 1, precisa che sulle strade ed aree pubbliche le
competizioni
sportive con veicoli o animali e quelle atletiche
possono essere
disputate solo se regolarmente autorizzate.
In
particolare per le gare con veicoli a motore l’autorizzazione
e’
rilasciata, sentite le federazioni nazionali sportive competenti
e
dandone tempestiva informazione all’autorita’ di pubblica
sicurezza:
dalla regione e dalle province autonome di Trento e di
Bolzano per le
strade che costituiscono la rete di interesse
nazionale; dalla
regione per le strade regionali; dalle province
per le strade
provinciali; dai comuni per le strade comunali. Nelle
autorizzazioni
sono precisate le prescrizioni alle quali le gare sono
subordinate.
A tale proposito, gia’ con gli articoli 162 e 163
del decreto
legislativo 31 marzo 1998, n. 112, era stato
disposto il
trasferimento alle regioni, alle province ed ai
comuni della
competenza al rilascio della autorizzazione per
l’espletamento di
gare con autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori su
strade ordinarie
rispettivamente di interesse di piu’
province, di interesse
sovracomunale ed esclusivamente
provinciale, e di interesse
esclusivamente comunale.
Ai sensi
del combinato disposto dell’art. 7 della legge n. 59 del
15 marzo
1997 e dell’art. 7 del decreto legislativo n. 112/1998, la
decorrenza
dell’esercizio da parte delle regioni e degli enti locali
delle
funzioni agli stessi conferite era determinata,
contestualmente
all’effettivo trasferimento dei beni e delle
risorse finanziarie,
umane, strumentali e organizzative, con
decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri.
Con decreto del
Presidente del Consiglio dei Ministri 12 settembre
2000 (pubblicato
nel supplemento ordinario n. 224 alla Gazzetta
Ufficiale n. 303
del 30 dicembre 2000) era stato disposto a decorrere
dal 1° gennaio
2001 il trasferimento della funzione di rilascio delle
autorizzazioni
per lo svolgimento delle competizioni motoristiche
sopra
richiamate. Pertanto la presente circolare e’
essenzialmente
indirizzata alle regioni, province e comuni in
qualita’ di enti che
autorizzano lo svolgimento delle gare, ferma
restando, ai sensi
dell’art. 7 del decreto del Presidente del
Consiglio dei Ministri
12 settembre 2000, l’attivita’ di supporto
per lo svolgimento dei
compiti trasferiti da parte delle
prefetture, in precedenza
competenti alla trattazione della materia
trasferita.
Allo scopo di evitare inutili appesantimenti
procedurali, a parere
dello scrivente, la procedura per il rilascio
delle autorizzazioni
nel caso di competizioni motoristiche che
interessano strade
appartenenti ad enti diversi deve rimanere
quella delineata dai
richiamati articoli 162 e 163 del decreto
legislativo 31 marzo 1998,
n. 112, e piu’ precisamente le
autorizzazioni sono di competenza:
delle regioni e province
autonome di Trento e di Bolzano per
l’espletamento di gare con
autoveicoli, motoveicoli e ciclomotori su
strade ordinarie
appartenenti alla rete stradale di interesse
nazionale (decreto
legislativo 29 ottobre 1999, n. 461);
delle regioni per le
competizioni motoristiche su strade
regionali e per competizioni
che interessano piu’ province e comuni;
delle province per le
competizioni motoristiche su strade
provinciali e per competizioni
che interessano piu’ comuni;
dei comuni per le
competizioni motoristiche su strade
esclusivamente comunali.
Per
competizioni che interessano piu’ regioni o piu’ province e
comuni
di regioni diverse l’autorizzazione puo’ essere rilasciata
dalla
regione da cui ha inizio la competizione.
In coerenza con quanto
espresso dal comma 2, dell’art. 9, del nuovo
codice della strada,
l’ente che autorizza acquisisce il nulla osta
degli altri enti
proprietari di strade su cui deve svolgersi la gara.
1.2. Dalla
disciplina restano escluse le manifestazioni che non
comportano lo
svolgersi di una gara intesa come la competizione tra
due o piu’
concorrenti o squadre impegnate a superarsi
vicendevolmente e
in cui non e’ prevista alcuna classifica.
Non rientrano quindi in
tale disciplina le manifestazioni che non
hanno carattere
agonistico. Per esse restano in vigore le consuete
procedure di
autorizzazione previste dal titolo III del regio decreto
6 maggio
1940, n. 635 (regolamento per l’esecuzione del testo unico
18 giugno
1931, n. 773, delle leggi di pubblica sicurezza).
Il comma 3
dell’art. 9 del nuovo codice della strada prevede che
per
l’effettuazione di tutte le competizioni motoristiche che
si
svolgono su strade ed aree pubbliche, di competenza delle regioni
o
enti locali, di seguito denominati enti competenti, gli
organizzatori
(promotori) devono preliminarmente richiedere il
nulla-osta al
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti –
Dipartimento per i
trasporti terrestri e per i sistemi
informativi e statistici –
Direzione generale della
motorizzazione e della sicurezza del
trasporto terrestre.

Nell’intento di operare uno snellimento di procedure e’ prevista
la
predisposizione di un programma delle competizioni da svolgere
nel
corso di ogni anno sulla base delle proposte avanzate
dagli
organizzatori, tramite le competenti Federazioni sportive
nazionali,
entro il 31 dicembre dell’anno precedente.
Il comma 5
dell’art. 9 citato disciplina poi il procedimento di
nulla-osta
ministeriale nei casi in cui, per motivate necessita’, si
debba
inserire una competizione non prevista nel programma.
Come detto,
il nulla-osta del Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti e’
richiesto quando le gare motoristiche si svolgono su
strade ed
aree pubbliche come definite al comma 1 dell’art. 2 del
nuovo codice
della strada.
Pertanto non rientrano nella presente disciplina
neppure le gare
che si svolgono fuoristrada, anche se per i
trasferimenti siano
percorse strade ordinarie nel rispetto delle
norme di circolazione
del nuovo codice della strada e quelle che
si svolgono su brevi
circuiti provvisori, le gare karting, le gare su
piste ghiacciate, le
gare di formula challenge, le gimkane, le
gare di minimoto e
similari.
Analogamente puo’ non essere
richiesto il nulla-osta del Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti per le manifestazioni di
regolarita’ amatoriali, per
i raduni e per le manifestazioni di
abilita’ di guida (slalom)
svolte su speciali percorsi di lunghezza
limitata, appositamente
attrezzati per evidenziare l’abilita’ dei
concorrenti, con
velocita’ di percorrenza ridotta e che non creino
limitazioni al
servizio di trasporto pubblico e al traffico
ordinario.
Il
tutto riferito con ogni evidenza a quanto riportato nell’art. 9,
comma
3, del nuovo codice della strada in quanto il nulla-osta
di
competenza occorre ai fini di una valutazione delle limitazioni e
dei
condizionamenti alla normale circolazione nel caso di
competizioni.
Non sono invece consentite le gare di velocita’ da
svolgersi su
circuiti cittadini i cui effetti possono ritenersi di
nocumento alla
mobilita’ urbana dei veicoli e dei pedoni e alla
sicurezza della
circolazione ed in particolare dei trasporti urbani.

E’ necessario che l’ente competente, quale che sia il tipo
di
manifestazione sportiva, acquisisca comunque il preventivo parere
del
C.O.N.I. espresso dalle competenti federazioni sportive
nazionali e
cio’, anche per verificare il «carattere sportivo» delle
competizioni
stesse, al cui ambito appare logico
ricondurre tutte le
caratteristiche che garantiscano, sotto il
profilo della tipologia
della gara, ma anche della professionalita’
degli organizzatori, i
presupposti per uno svolgimento delle
iniziative, ordinato e conforme
ai canoni di sicurezza. Il
preventivo parere del C.O.N.I. non e’
richiesto per le
manifestazioni di regolarita’ a cui partecipano i
veicoli di cui
all’art. 60 del nuovo codice della strada, purche’ la
velocita’
imposta sia per tutto il percorso inferiore a 40 km/h e
la
manifestazione sia organizzata in conformita’ alle
norme
tecnico-sportive della federazione di competenza.
2.
Programma-procedure.
2.1. Sulla base delle esperienze maturate nel
corso dell’anno 2003
e degli anni precedenti si formulano le
considerazioni che seguono
per offrire un utile ed uniforme
indirizzo alle amministrazioni
interessate per gli atti di propria
competenza.
2.2. Le proposte degli organizzatori, espresse
attraverso le
competenti federazioni sportive nazionali, che ne
garantiscono il
carattere sportivo, sono pervenute alla Direzione
generale della
motorizzazione e della sicurezza del trasporto
terrestre, che ha
formulato il programma allegato alla presente
circolare dopo aver
verificato il rispetto delle condizioni poste
dall’art. 9, comma 3,
del nuovo codice della strada.
2.3. Nel caso
di svolgimento di una competizione motoristica non
prevista nel
programma annuale, (comma 5, art. 9) gli organizzatori
devono
chiedere il nulla-osta alla Direzione generale
della
motorizzazione e della sicurezza del trasporto terrestre
almeno
sessanta giorni prima della gara motivando il mancato
inserimento nel
programma.
In tal caso, la richiesta di nulla-osta
deve essere corredata dalla
seguente documentazione:
a) relazione
che elenchi e descriva le strade interessate dalla
gara, le
modalita’ di svolgimento della stessa, i tempi di
percorrenza
previsti per le singole tratte, la velocita’ media
prevista, le
eventuali limitazioni al servizio di trasporto pubblico,
se sono
necessarie chiusure al traffico ordinario di tratti di strada
e la
loro durata, nonche’ ogni ulteriore notizia ritenuta utile per
meglio
individuare il tipo di manifestazione e l’ente o gli
enti
competenti al rilascio dell’autorizzazione;
b) planimetria
del percorso di gara dove, nel caso siano previste
tratte stradali
chiuse al traffico, devono essere evidenziati i
percorsi
alternativi per il traffico ordinario;
c) regolamento di gara;

d) parere favorevole del CONI, espresso attraverso il visto
di
approvazione delle competenti federazioni sportive nazionali,
ovvero
attestazione che la manifestazione e’ organizzata in
conformita’ alle
norme tecnico-sportive della federazione di
competenza per le
manifestazioni di cui all’ultimo periodo del
precedente punto 1.2;
e) ricevuta del versamento dell’importo
dovuto, su codice civile
postale n. 66782004 intestato al Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti, via Nomentana n. 2 – 00161
Roma, per le gare fuori
programma, per le operazioni tecniche
amministrative di competenza
del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti, come previsto
dall’art. 405 (tab. VII.1) del
decreto del Presidente della
Repubblica 16 dicembre 1992, n. 495,
come aggiornato con decreto del
Ministro delle infrastrutture e
trasporti in data 7 gennaio 2003, n.
7;
f) dichiarazione che le
gare di velocita’ e le prove speciali
comprese nelle manifestazioni
di regolarita’ non interessano centri
abitati ovvero attestazione
del comune nel quale rientrano i centri
abitati interessati da tali
manifestazioni che lo svolgersi della
stessa non e’ di nocumento
alla mobilita’ urbana dei veicoli e dei
pedoni e alla sicurezza
della circolazione ed in particolare dei
trasporti urbani.
La
Direzione generale della motorizzazione e della sicurezza
del
trasporto terrestre non potra’ garantire l’esame delle
istanze
presentate e il conseguente rilascio del nulla-osta ove
non siano
rispettati i tempi previsti e la documentazione
trasmessa risulti
incompleta.
Completata l’istruttoria, la
Direzione generale della
motorizzazione e della sicurezza del
trasporto terrestre rilascia il
proprio nulla-osta trasmettendolo
all’ente competente.
2.4. Ai sensi dell’art. 9, comma 5, del nuovo
codice della strada,
l’ente competente puo’ autorizzare, per
comprovate necessita’ lo
spostamento della data di effettuazione
di una gara prevista nel
programma, su richiesta delle federazioni
sportive competenti, dando
comunicazione della variazione alla
predetta direzione.
Ai fini della autorizzazione dell’ente
competente, almeno trenta
giorni prima della data di svolgimento
della gara, gli organizzatori
devono avanzare richiesta allo stesso
ente.
Al momento della presentazione dell’istanza gli
organizzatori
devono dimostrare di aver stipulato un contratto di
assicurazione per
la responsabilita’ civile, ai sensi dell’art.
3 della legge
24 dicembre 1969, n. 990, e successive modifiche,
che copra anche la
responsabilita’ dell’organizzazione e degli
altri obbligati, per i
danni comunque causati alle strade e alle
relative attrezzature.
Nell’istanza deve essere esplicitamente
dichiarata la velocita’
media prevista per le tratte di gara da
svolgersi sia su strade
aperte al traffico, sia su quelle chiuse al
traffico.
Alla stessa istanza e’ opportuno che sia allegato il
nulla-osta
dell’ente o degli enti proprietari delle strade, su
cui deve
svolgersi la gara. Tale nulla-osta puo’ anche essere
acquisito
direttamente dall’ente competente nel corso dell’istruttoria
volta al
rilascio dell’autorizzazione.
Si precisa che ai sensi
dell’art. 9, comma 7-bis, del nuovo codice
della strada, qualora,
per particolari esigenze connesse
all’andamento
plano-altimetrico del percorso, ovvero al numero dei
partecipanti,
sia necessaria la chiusura della strada, la validita’
della
autorizzazione e’ subordinata, ove necessario, all’esistenza di
un
provvedimento di sospensione temporanea della circolazione
in
occasione del transito dei partecipanti ai sensi dell’art. 6,
comma
1, ovvero, se trattasi di centro abitato dell’art. 7, comma
1, del
nuovo codice della strada.
Sentite le competenti
federazioni, l’ente competente puo’
rilasciare l’autorizzazione
alla effettuazione della competizione,
subordinandola al rispetto
delle norme tecnico-sportive e di
sicurezza vigenti (ad
esempio, quelle emanate dalle suddette
federazioni), di altre
specifiche prescrizioni tecniche ed all’esito
favorevole del
collaudo del percorso di gara e delle attrezzature
relative quando
sia dovuto o ritenuto necessario.
A tale proposito giova precisare
che, a norma del comma 4 dell’art.
9 del nuovo codice della strada,
il collaudo del percorso di gara e’
obbligatorio nel caso di gare
di velocita’ e nel caso di gare di
regolarita’ per le tratte di
strada sulle quali siano ammesse
velocita’ medie superiori a 50
km/h od 80 km/h, se, rispettivamente,
aperte o chiuse al traffico.

In tal modo e’ risolto il problema riguardante la
corretta
interpretazione del termine «velocita’ media» nel caso delle
gare di
regolarita’ in cui in una unica sezione di gara siano comprese
tratte
di regolarita’ e prove speciali a velocita’ libera su tratte
chiuse
al traffico.
Negli altri casi il collaudo puo’ essere
omesso.
Il collaudo del percorso, sia nei casi in cui e’
prescritto, che
nei casi in cui rientra nella discrezionalita’
dell’ente competente,
e’ da quest’ultimo effettuato ovvero richiesto
all’ente proprietario
della strada se la strada interessata non e’ di
proprieta’.
Ai sensi del citato comma 4 dell’art. 9 del nuovo
codice della
strada, al collaudo del percorso di gara assistono i
rappresentanti
del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e
dell’interno,
unitamente ai rappresentanti degli organi sportivi
competenti e degli
organizzatori.
Per quanto attiene alla
rappresentanza delle varie amministrazioni
citate, l’ente
competente ovvero il proprietario della strada
comunica la data
del collaudo e richiede al piu’ vicino ufficio
periferico di
tali amministrazioni di designare il proprio
rappresentante.

Il rispetto dei termini previsti per la presentazione delle istanze
e’
essenziale per poter svolgere tutte le incombenze connesse
al
conseguimento delle autorizzazioni.
Al termine di ogni gara
l’ente competente comunica al Ministero
delle infrastrutture e dei
trasporti – Direzione generale della
motorizzazione e della
sicurezza del trasporto terrestre, le
risultanze della
competizione, precisando le eventuali inadempienze
rispetto alla
autorizzazione e l’eventuale verificarsi di
inconvenienti o
incidenti.
Tali comunicazioni sono tenute in conto per la
predisposizione del
programma per l’anno successivo.
3. Nulla-osta del
Ministero delle infrastrutture e dei trasporti.
Tanto premesso,
sono state prese in esame e definite le proposte
avanzate dagli
organizzatori per il tramite della C.S.A.I. –
Commissione
sportiva automobilistica italiana e della F.M.I. –
Federazione
motociclistica italiana per la redazione del programma
delle gare
automobilistiche e motocicistiche da svolgere nell’anno
2004. Le
proposte sono state distinte in:
programma 2004 di gare che
si sono gia’ svolte nell’anno
precedente, e per le quali la
Direzione generale della motorizzazione
e della sicurezza del
trasporto terrestre ha verificato che non si
sono create gravi
limitazioni al servizio di trasporto pubblico,
nonche’ al traffico
ordinario per effetto dello svolgersi delle gare
stesse e per le
quali la stessa direzione ha gia’ concesso il
nulla-osta (allegato
A);
programma 2004 di gare di nuova formulazione
interessanti
percorsi che non trovano riscontro nelle
manifestazioni gia’
effettuate nell’anno precedente per le quali
la predetta Direzione
dovra’ procedere a specifica istruttoria
per il rilascio del
nulla-osta ad ogni singola gara (allegato B).

Roma, 16 marzo 2004

Il Ministro: Lunardi
Registrato alla Corte dei conti il 23 marzo
2004
Ufficio di controllo atti Ministeri delle infrastrutture e
dei
trasporti, registro n. 1, foglio n. 230

Allegato A
NULLA-OSTA PER LE
GARE IN PROGRAMMA NEL 2004 CHE SI SONO GIA’ SVOLTE

NEL 2003

Con nota in data 16 dicembre 2003 la
C.S.A.I. – Commissione
sportiva automobilistica italiana, e con nota
in data 13 gennaio 2004
la F.M.I. – Federazione motociclistica
italiana, hanno trasmesso al
Ministero delle infrastrutture e dei
trasporti – Dipartimento per i
trasporti terrestri e per i
sistemi informativi e statistici –
Direzione generale della
motorizzazione e della sicurezza del
trasporto terrestre, ai
fini del rilascio del nulla-osta, il
programma per il 2004
delle gare automobilistiche e motociclistiche
gia’ svolte nell’anno
precedente.
Le suddette federazioni sportive nazionali,
per le gare
anzidette, hanno inoltre dichiarato che non si
sono verificati
inconvenienti o incidenti di rilievo e di non
aver ricevuto
segnalazioni in merito al verificarsi di gravi
limitazioni al
trasporto pubblico o al traffico ordinario.
Nelle
suddette note e’ anche dichiarato che non sono previste
variazioni
del percorso di gara rispetto alle precedenti edizioni e
che gli
organizzatori hanno versato gli importi dovuti per le
operazioni
tecnico-amministrative di competenza del Ministero
delle
infrastrutture e dei trasporti.
Questa Direzione, sulla
base delle dichiarazioni delle due
federazioni e delle
segnalazioni pervenute da parte delle prefetture
e degli enti
proprietari delle strade, verificato che le gare si sono
gia’ svolte
nel 2004 e sono proposte dagli stessi organizzatori della
precedente
edizione, e che e’ stato regolarmente versato l’importo
dovuto per
le operazioni tecnico-amministrative di competenza del
Ministero
delle infrastrutture e dei trasporti, come previsto
dall’art.
405 del decreto del Presidente della Repubblica 16 dicembre
1992, n.
495, come aggiornato con decreto del Ministro
delle
infrastrutture e dei trasporti in data 7 gennaio 2003, n. 7,
rilascia
il nulla-osta per le gare comprese negli elenchi
allegati e
costituenti parte integrante del presente
provvedimento, che sono
stati cosi’ suddivisi:
elenco n. 1
(auto) di cui:
a) gare di velocita’ auto;
b) gare di
velocita’ auto storiche;
c) gare di regolarita’ auto (rally);

d) gare di regolarita’ auto storiche (rally);
elenco n. 2
(moto) di cui:
a) gare di velocita’ moto;
b) gare di
regolarita’ moto d’epoca.
Resta inteso che il detto
nulla-osta non vincola gli enti
competenti al rilascio
dell’autorizzazione se – per qualsiasi motivo
– una determinata
gara sia stata oggetto di segnalazione negativa,
durante lo scorso
anno, non ancora nota a questo Ministero.
Nei casi in cui gli
organizzatori dovranno, per motivate
necessita’, cambiare il
percorso di gara rispetto alla precedente
edizione, occorrera’
comunque il parere delle competenti federazioni
e dovra’ essere
rispettata la procedura prevista per il rilascio del
nulla-osta per
le gare fuori programma; in tal caso l’organizzatore
della gara e’
tenuto ad integrare l’importo dovuto per le
operazioni
tecnico-amministrative di competenza del
Ministero delle
infrastrutture e dei trasporti fino alla
concorrenza della somma
prevista per le gare fuori programma.

Conformemente a quanto disposto dall’art. 9 del nuovo
codice
della strada gli enti competenti potranno rilasciare
l’autorizzazione
soltanto dopo aver acquisito il verbale di
collaudo del percorso
quando dovuto.
L’autorizzazione per le gare
di velocita’ e’ subordinata altresi’
all’accertamento della
sussistenza delle misure previste per
l’incolumita’ del
pubblico e dei piloti, giusta il disposto della
circolare 2 luglio
1962, n. 68, del Ministero dell’interno.
Per la tutela delle
strade, della segnaletica stradale e della
sicurezza e fluidita’
della circolazione stradale nei luoghi ove le
manifestazioni
agonistiche comportano interferenze, si invitano gli
enti competenti
ad impegnare gli organizzatori – all’atto del
rilascio della
autorizzazione – ad operare perche’ non siano recate
offese
all’estetica delle strade ed all’equilibrio ecologico (nemmeno
con
iscrizioni, manifestini ecc.) e perche’ in ogni caso
venga
ripristinata puntualmente la situazione ante gara.

Roma,
16 marzo 2004

Il capo
Dipartimento: Fumero

—-> Vedere Allegato da pag. 10 a pag. 19
della G.U. Vedere Allegato da pag. 21 a pag. 24 della G.U. in
formato zip/pdf

MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI – CIRCOLARE 16 marzo 2004, n.1060: Nuovo codice della strada

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