MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 2 novembre 2006 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 2 novembre 2006

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 2 novembre 2006 - Divieto dell'uso dei pezzi di legno di quercia nell'elaborazione dei vini di qualita' prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.). (GU n. 265 del 14-11-2006)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 2 novembre 2006

Divieto dell’uso dei pezzi di legno di quercia nell’elaborazione dei
vini di qualita’ prodotti in regioni determinate (V.Q.P.R.D.).

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1493/1999 del Consiglio del 17 maggio
1999 relativo all’organizzazione comune del mercato vitivinicolo;
Visto il regolamento (CE) n. 2165/2005 del Consiglio del
20 dicembre 2005 recante modifiche al citato regolamento (CE) n.
1493/1999 e con il quale, in particolare, all’allegato IV, punto 4,
e’ stato inserito, tra le pratiche e trattamenti enologici che
possono essere utilizzati nella Comunita’, l’uso di pezzi di legno di
quercia nella lavorazione dei vini;
Visto il regolamento (CE) n. 1507/2006 della Commissione
dell’11 ottobre 2006 recante modifica del regolamento (CE) n.
1622/2000, del regolamento (CE) n. 884/2001 e del regolamento (CE) n.
753/2002, concernenti talune modalita’ d’applicazione del citato
regolamento (CE) n. 1493/1999, con il quale sono state stabilite le
modalita’ di impiego dei pezzi di legno di quercia nell’elaborazione
dei vini e le relative modalita’ di designazione e di presentazione
dei vini cosi’ trattati;
Visto l’art. 57, paragrafo 2, del citato regolamento (CE) n.
1493/1999 che prevede che gli Stati membri possono stabilire, per i
vini di qualita’ prodotti in regioni determinate prodotti nel loro
territorio, condizioni di produzione, di elaborazione e di
commercializzazione complementari o piu’ severe;
Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante nuova disciplina
delle denominazioni d’origine dei vini;
Visti i decreti con i quali sono stati approvati o modificati i
disciplinari di produzione dei vini D.O.C.G., D.O.C. italiani;
Considerato che le produzioni agroalimentari di qualita’
costituiscono un patrimonio irrinunciabile per l’Italia e che bisogna
tutelarne sia la loro qualita’ intrinseca, sia l’immagine;
Ritenuto di dover evitare che la citata pratica dell’uso di pezzi
di legno di quercia sia generalizzata per tutti i vini prodotti sul
territorio nazionale e che, pertanto, l’uso di tale pratica sia
escluso per i vini D.O.C.G. e D.O.C.;
Decreta:

Articolo unico

1. L’uso di pezzi di legno di quercia, di cui al disposto
dell’allegato IV, punto 4, lettera e) del regolamento (CE) n.
1493/1999 del Consiglio, cosi’ come modificato con il regolamento
(CE) n. 2165/2005 del Consiglio, e di cui al regolamento (CE) n.
1507/2006 della Commissione concernente le modalita’ d’impiego della
predetta pratica enologica, e’ vietato nell’elaborazione dei
V.Q.P.R.D. italiani.
Il presente decreto sara’ inviato all’organo di controllo e
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 2 novembre 2006
Il Ministro: De Castro

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