MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 Aprile 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 Aprile 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 23 Aprile 2007 - Autorizzazione, all'organismo "I.N.O.Q. - Istituto nord ovest qualita' - Soc. coop. a r.l.", ad effettuare i controlli sulla denominazione "Marrone della Valle di Susa", protetta transitoriamente a livello nazionale, con decreto del 15 novembre 2006. (GU n. 106 del 9-5-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 23 Aprile 2007

Autorizzazione, all’organismo “I.N.O.Q. – Istituto nord ovest
qualita’ – Soc. coop. a r.l.”, ad effettuare i controlli sulla
denominazione “Marrone della Valle di Susa”, protetta
transitoriamente a livello nazionale, con decreto del 15 novembre
2006.

IL DIRETTORE GENERALE
per la qualita’ dei prodotti agroalimentari
Visto il decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, recante norme
generali sull’ordinamento del lavoro alle dipendenze delle
Amministrazioni pubbliche, ed in particolare l’art. 16, lettera d);
Visto il regolamento (CE) n. 510/2006 del Consiglio del 20 marzo
2006, relativo alla protezione delle indicazioni geografiche e delle
denominazioni di origine dei prodotti agricoli ed alimentari, e in
particolare l’art. 19 che abroga il regolamento (CEE) n. 2081/92;
Visto l’art. 5, comma 6, del predetto regolamento (CE) n. 510/2006
che consente allo Stato membro di accordare, a titolo transitorio,
protezione a livello nazionale della denominazione trasmessa per la
registrazione e, se del caso, un periodo di adattamento;
Visto il decreto 15 novembre 2006, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana (serie generale) n. 276 del
27 novembre 2006 relativo alla protezione transitoria accordata a
livello nazionale alla denominazione “Marrone della Valle di Susa”,
trasmessa alla Commissione europea per la registrazione come
indicazione geografica protetta;
Vista la legge 21 dicembre 1999, n. 526, recante disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dalla appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – legge Comunitaria 1999, ed in particolare
l’art. 14 il quale contiene apposite disposizioni sui controlli e la
vigilanza sulle denominazioni protette dei prodotti agricoli e
alimentari, istituendo un elenco degli organismi privati autorizzati
con decreto del Ministero delle politiche agricole e forestali,
sentite le Regioni;
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, ed in particolare
l’art. 1, commi 1 e 11 mediante i quali la denominazione Ministero
delle politiche agricole e forestali, prevista dal decreto
legislativo 30 luglio 1999, n. 300, viene sostituita ovunque presente
e ad ogni effetto dalla denominazione: Ministero delle politiche
agricole alimentari e forestali;
Visto il comma 1, del suddetto art. 14, della legge n. 526/1999, il
quale individua nel Ministero delle politiche agricole e forestali
l’Autorita’ nazionale preposta al coordinamento dell’attivita’ di
controllo e responsabile della vigilanza sulla stessa;
Vista l’indicazione espressa dall’Associazione produttori “Marrone
della Valle di Susa”, con la quale veniva indicato, quale organismo
per svolgere attivita’ di controllo sul prodotto di che trattasi,
I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ – Soc. coop. a r.l., con sede
in Moretta (Cuneo), piazza Carlo Alberto Grosso n. 82;
Considerato che l’organismo I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’
– Soc. coop. a r.l. risulta gia’ iscritto nell’elenco degli organismi
di controllo privati per le denominazioni di origine protetta (DOP),
le indicazioni geografiche protette (IGP) e le attestazioni di
specificita’ (STG), di cui al comma 7, dell’art. 14, della legge n.
526/1999;
Considerato che I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ – Soc.
coop. a r.l. ha dimostrato di aver adeguato in modo puntuale il piano
di controllo predisposto per la denominazione “Marrone della Valle di
Susa”, allo schema tipo e di possedere la struttura idonea a
garantire l’efficacia dei controlli sulla denominazione predetta;
Considerato che gli organismi privati proposti per l’attivita’ di
controllo debbono rispondere ai requisiti previsti dal decreto
ministeriale 29 maggio 1998, n. 61782, pubblicato nella Gazzetta
Ufficiale della Repubblica italiana del 14 luglio 1998, n. 162, con
particolare riguardo all’adempimento delle condizioni stabilite dalle
norme EN 45011;
Considerato che il Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, ai sensi del comma 1, del citato art. 14, della legge n.
526/1999, si e’ avvalso del Gruppo tecnico di valutazione;
Considerato che le decisioni concernenti le autorizzazioni degli
organismi di controllo di cui all’art. 10 del regolamento (CE) n.
5101/2006 spettano al Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali, in quanto autorita’ nazionale preposta al coordinamento
dell’attivita’ di controllo ai sensi del comma 1, dell’art. 14, della
legge n. 526/1999, sentite le Regioni;
Considerata la necessita’, espressa dal citato Gruppo tecnico di
valutazione, di rendere evidente e immediatamente percepibile dal
consumatore, il controllo esercitato sulle denominazioni protette, ai
sensi dell’art. 10 regolamento (CE) n. 5101/2006, garantendo che e’
stata autorizzata dal Ministero delle politiche agricole alimentari e
forestali una struttura di controllo con il compito di verificare ed
attestare che la specifica denominazione risponda ai requisiti del
disciplinare;
Visti la documentazione agli atti del Ministero;
Ritenuto di procedere all’emanazione del provvedimento di
autorizzazione ai sensi del comma 1, dell’art. 14, della legge n.
526/1999;
Decreta:
Art. 1.
L’organismo I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ – Soc. coop. a
r.l., con sede in Moretta (Cuneo), piazza Carlo Alberto Grosso n. 82,
e’ autorizzato, ai sensi del comma 1, dell’art. 14, della legge n.
526/1999, ad espletare le funzioni di controllo previste dall’art. 10
del regolamento (CE) n. 5120/2006 per la denominazione “Marrone della
Valle di Susa”, protetta transitoriamente a livello nazionale con
decreto 15 novembre 2006.

Art. 2.
L’autorizzazione di cui all’art. 1 comporta l’obbligo per I.N.O.Q.
– Istituto nord ovest qualita’ – Soc. coop. a r.l. del rispetto delle
prescrizioni previste nel presente decreto e puo’ essere sospesa o
revocata ai sensi del comma 4, dell’art. 14, della legge n. 526/1999
qualora l’organismo non risulti piu’ in possesso dei requisiti ivi
indicati, con decreto dell’Autorita’ nazionale competente che lo
stesso art. 14 individua nel Ministero delle politiche agricole
alimentari e forestali.

Art. 3.
L’organismo autorizzato I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ –
Soc. coop. a r.l. non puo’ modificare la denominazione sociale, il
proprio statuto, i propri organi di rappresentanza, il proprio
sistema qualita’, le modalita’ di controllo e il sistema tariffario,
riportati nell’apposito piano di controllo per la denominazione
“Marrone della Valle di Susa”, cosi’ come depositati presso il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, senza il
preventivo assenso di detta autorita’.
L’organismo comunica e sottopone all’approvazione ministeriale ogni
variazione concernente il personale ispettivo indicato nella
documentazione presentata, la composizione del Comitato di
certificazione o della struttura equivalente e dell’organo decidente
i ricorsi, nonche’ l’esercizio di attivita’ che risultano
oggettivamente incompatibili con il mantenimento del provvedimento
autorizzatorio.
Il mancato adempimento delle prescrizioni del presente
articolo puo’ comportare la revoca dell’autorizzazione concessa.
L’organismo autorizzato I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ –
Soc. coop. a r.l. dovra’ assicurare, coerentemente con gli obiettivi
delineati nelle premesse, che il prodotto certificato risponda ai
requisiti descritti nel relativo disciplinare di produzione e che
sulle confezioni con le quali viene commercializzata la denominazione
“Marrone della Valle di Susa”, venga apposta la dicitura: “Garantito
dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ai
sensi dell’art. 10 del regolamento (CE) 510/2006”.

Art. 4.
L’organismo autorizzato I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ –
Soc. coop. a r.l. dovra’ assicurare, coerentemente con gli obiettivi
delineati nelle premesse, che il prodotto certificato risponda ai
requisiti descritti dal disciplinare di produzione allegato al
decreto 15 novembre 2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana – serie generale – n. 276 del 27 novembre 2006.

Art. 5.
L’autorizzazione di cui al presente decreto cessera’ a decorrere
dalla data in cui sara’ adottata una decisione in merito al
riconoscimento della denominazione “Marrone della Valle di Susa” da
parte dell’organismo comunitario. Nell’ambito del periodo di
validita’ dell’autorizzazione, l’organismo di controllo I.N.O.Q. –
Istituto nord ovest qualita’ – Soc. coop. a r.l. e’ tenuto ad
adempiere a tutte le disposizioni complementari che l’Autorita’
nazionale competente, ove lo ritenga utile, decida di impartire.

Art. 6.
L’organismo autorizzato I.N.O.Q. – Istituto nord ovest qualita’ –
Soc. coop. a r.l. comunica con immediatezza, e comunque con termine
non superiore a trenta giorni lavorativi, le attestazioni di
conformita’ all’utilizzo della denominazione “Marrone della Valle di
Susa”, anche mediante immissione nel sistema informatico del
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali delle
quantita’…

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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 23 Aprile 2007

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