MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 27 marzo 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 27 marzo 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 27 marzo 2007 - Disposizioni attuative del regolamento (CE) n. 885/2006, relativamente al riconoscimento degli organismi pagatori. (GU n. 91 del 19-4-2007)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 27 marzo 2007

Disposizioni attuative del regolamento (CE) n. 885/2006,
relativamente al riconoscimento degli organismi pagatori.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI
Visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio del 21 giugno
2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune;
Visto il regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione del
21 giugno 2006, recante modalita’ di applicazione del regolamento
(CE) n. 1290/2005 del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento
degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei
conti del FEAGA e del FEASR;
Visto il regolamento (CE) n. 1848/2006 della Commissione del
14 dicembre 2006, relativo alle irregolarita’ e al recupero delle
somme indebitamente pagate nell’ambito del finanziamento della
politica agricola comune nonche’ all’instaurazione di un sistema di
informazione in questo settore e che abroga il regolamento (CEE) n.
595/91 del Consiglio;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165 e successive
modifiche ed integrazioni, recante la soppressione dell’AIMA e
l’istituzione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura (AGEA);
Visto in particolare l’art. 3, comma 2, del decreto legislativo
27 maggio 1999, n. 165, e successive modifiche ed integrazioni, il
quale prevede che il Ministro delle politiche agricole e forestali,
con proprio decreto, determina il limite al numero degli organismi
pagatori e stabilisce le modalita’ e le procedure per il relativo
riconoscimento;
Visti gli articoli 14 e 15 del decreto legislativo 30 aprile 1998,
n. 173 relativi al Sistema informativo agricolo nazionale, quale
servizio di interesse pubblico;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
12 ottobre 2000, recante criteri per la determinazione del numero e
delle modalita’ di riconoscimento degli organismi pagatori;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 20 ottobre 2006, recante individuazione dell’autorita’
competente per le funzioni istruttorie relative al rilascio ed al
ritiro del riconoscimento degli organismi pagatori e per l’esecuzione
dei compiti assegnati dal regolamento (CE) n. 885/2006;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali 31 ottobre 2006, recante riconoscimento dell’Agenzia per le
erogazioni in agricoltura (AGEA) quale organismo di coordinamento per
l’espletamento dei compiti di cui all’art. 6, paragrafo 3 del
regolamento (CE) n. 1290/2005;
Ritenuto che le modifiche apportate dai citati regolamenti al
quadro normativo relativo alla disciplina degli organismi pagatori
rendono necessaria l’adozione di nuove modalita’ e procedure, pur
rimanendo invariato il limite di organismi pagatori istituibili dalle
regioni e province autonome di Trento e Bolzano;
Acquisita l’intesa della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella
seduta del 15 marzo 2007;
Decreta:
Art. 1.
Riconoscimento degli organismi pagatori
1. Le autorita’ competenti delle regioni e delle province autonome
di Trento e Bolzano inoltrano, con lettera raccomandata a.r.,
apposita istanza al Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali, ai fini del riconoscimento di organismo pagatore dei
servizi ed organismi dalle stesse istituiti, nonche’ al Dipartimento
delle filiere agricole ed agroalimentari – Direzione generale delle
politiche agricole, via XX settembre n. 20 – 00187 Roma, quale
Servizio competente ai fini delle funzioni istruttorie.
2. L’istanza deve specificare i regimi di spesa per i quali e’
richiesto il riconoscimento di organismo pagatore. Alla copia
dell’istanza indirizzata al Dipartimento delle filiere agricole ed
agroalimentari deve essere allegata la seguente documentazione:
a) l’atto costitutivo dell’organismo o del servizio e, ove
prescritto, lo statuto, da cui devono risultare i poteri, gli
obblighi e le responsabilita’ dell’organismo o del servizio, nonche’
la struttura amministrativa ed organizzativa, la definizione delle
funzioni e della pianta organica con evidenziazione che i contratti
di lavoro del personale dell’organismo diano un’adeguata garanzia di
stabilita’, in coerenza con il regolamento (CE) n. 885/2006;
b) le attivita’ di formazione del personale;
c) gli eventuali atti formali attraverso i quali si attribuisce
ad altri organismi o servizi la delega di funzioni di cui al
paragrafo 1, lettera C) dell’Allegato 1 al regolamento (CE) n.
885/2006;
d) le procedure amministrative, contabili e di controllo interno
sulla base delle quali saranno effettuati i pagamenti in attuazione
delle norme comunitarie;
e) le procedure e la documentazione per i regimi di spesa per i
quali e’ richiesto il riconoscimento;
f) le disposizioni adottate per la tutela degli interessi
finanziari della UE;
g) la verifica dell’organismo di coordinamento dell’idoneita’ del
sistema informatico dell’organismo o del servizio ad assicurare il
corretto e regolare flusso dei dati necessari agli adempimenti
previsti dalla regolamentazione comunitaria;
h) il sistema istituito per individuare tutti gli importi dovuti
e per registrare in un registro dei debitori tutti i debiti prima che
vengano riscossi;
i) le misure adottate e gli atti comprovanti l’assenza di
conflitti di interesse;
l) il mansionario.
3. Ai fini del riconoscimento, gli organismi o servizi istituiti
dalle regioni e province autonome di Trento e Bolzano si conformano
ai criteri contenuti nell’Allegato 1 al regolamento (CE) n. 885/2006,
nonche’ alle specifiche linee direttrici dettate dalla Commissione
europea.
4. Entro trenta giorni dalla ricezione dell’istanza di
riconoscimento di cui al comma 1, il Servizio competente comunica,
con lettera raccomandata a.r., all’organismo o servizio ed alla
regione o provincia autonoma di Trento e Bolzano il calendario delle
verifiche, ai fini del riscontro delle condizioni per il
riconoscimento previste dalla regolamentazione comunitaria. Il
termine entro il quale il Servizio competente completa l’istruttoria
e’ fissato in novanta giorni dalla data di inizio dell’attivita’ di
verifica.
5. Entro trenta giorni dal completamento dell’attivita’ di verifica
di cui al comma 4, il Servizio competente presenta un’apposita
relazione, unitamente all’avviso dell’Agenzia per le erogazioni in
agricoltura, al Ministro delle politiche agricole alimentari e
forestali. Qualora l’organismo o servizio soddisfi tutte le
condizioni prescritte il Ministro delle politiche agricole alimentari
e forestali adotta l’atto di riconoscimento.
6. Qualora dal completamento delle verifiche non risultino
soddisfatte le condizioni prescritte per il riconoscimento il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, in
conformita’ all’art. 1, paragrafo 4 del regolamento (CE) n. 885/2006,
fornisce all’organismo o servizio, con lettera raccomandata a.r.,
istruzioni indicanti le condizioni da rispettare, eventualmente
accordando con apposito decreto il riconoscimento a titolo
provvisorio per un periodo che sara’ fissato in funzione della
gravita’ del problema incontrato e, comunque, non superiore a dodici
mesi.
7. Il riconoscimento a titolo provvisorio e’ accordato nelle
ipotesi in cui le carenze riscontrate non incidano sulla regolarita’
delle operazioni oggetto di finanziamento comunitario.
8. Le competenze e le funzioni previste dal regolamento (CE) n.
1290/2005 e dal regolamento (CE) n. 885/2006 sono attribuite
all’organismo pagatore con decorrenza dalle campagne agrarie o
annualita’ che iniziano nell’esercizio finanziario successivo a
quello del riconoscimento.

Art. 2.
Riesame del riconoscimento
1. In conformita’ all’art. 2, paragrafo 1 e 2, del regolamento (CE)
n. 885/2006, il Servizio competente esercita una costante
supervisione sugli organismi pagatori, anche per mezzo dell’esame
delle certificazioni e delle relazioni redatte dagli organismi di
certificazione, al fine di assicurare il soddisfacimento da parte dei
medesimi dei criteri per il riconoscimento.
2. Tale attivita’ di supervisione e’ esercitata, altresi’, sulla
base di ogni utile elemento che l’organismo di coordinamento fornisce
al Servizio competente attraverso un sistema informativo
appositamente istituito di concerto.
3. Qualora una o piu’ condizioni prescritte per il riconoscimento
non siano piu’ rispettate o presentino lacune, tali da incidere sulla
capacita’ di esercitare le funzioni proprie degli organismi pagatori,
il Servizio competente sottopone a verifica il riconoscimento
concesso all’organismo pagatore.
4. Sulla base delle risultanze della verifica di cui al comma 3, il
Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali comunica
all’organismo pagatore interessato il relativo piano di interventi
correttivi da attuare nonche’ il termine entro il quale lo stesso
deve essere realizzato e che, comunque, non puo’ essere superiore a
dodici mesi.
5. Il Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali
informa la Commissione europea in merito al piano e alla sua
esecuzione.

[Continua nel file zip allegato]

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 27 marzo 2007

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