MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 4 Luglio 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 4 Luglio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 4 Luglio 2007 - Disposizioni attuative dell'articolo 20 della legge 6 febbraio 2007, n. 13 - Legge comunitaria 2006, concernenti le comunicazioni periodiche all'Agea in materia di produzioni di olio di oliva e di olive da tavola. Adempimenti da parte dei frantoi oleari e delle imprese di trasformazione delle olive da tavola. (GU n. 222 del 24-9-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 4 Luglio 2007

Disposizioni attuative dell’articolo 20 della legge 6 febbraio 2007,
n. 13 – Legge comunitaria 2006, concernenti le comunicazioni
periodiche all’Agea in materia di produzioni di olio di oliva e di
olive da tavola. Adempimenti da parte dei frantoi oleari e delle
imprese di trasformazione delle olive da tavola.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 865/2004 del Consiglio del 29 aprile
2004, relativo all’organizzazione comune dei mercati nel settore
dell’olio di oliva e delle olive da tavola e recante modifica del
regolamento (CEE) n. 827/68;
Visto il regolamento (CE) n. 1290/2005 del Consiglio del 21 giugno
2005, relativo al finanziamento della politica agricola comune;
Visto il regolamento (CE) n. 2153/2005 della Commissione del 23
dicembre 2005, relativo al regime di aiuto all’ammasso privato di
olio di oliva;
Visto il regolamento (CE) n. 885/2006 della Commissione del 21
giugno 2006, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE)
n. 1290/2005 del Consiglio per quanto riguarda il riconoscimento
degli organismi pagatori e di altri organismi e la liquidazione dei
conti del FEAGA e del FEASR;
Vista la legge 29 dicembre 1990, n. 428, recante “Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee” – Legge comunitaria 1990, ed in particolare
l’art. 4, comma 3;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, concernente
“Soppressione dell’AIMA e istituzione dell’Agenzia per le erogazioni
in agricoltura (AGEA), a norma dell’art. 11 della legge 15 marzo
1997, n. 59;
Visto il decreto-legge 22 ottobre 2001, n. 381, convertito con
legge n. 441/2001, recante “Disposizioni urgenti concernenti
l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, l’anagrafe bovina e
l’Ente irriguo umbro- toscano;
Visto il decreto ministeriale 2 maggio 2006 di attuazione del
regolamento (CE) n. 2153/2005 relativo al regime di aiuto all’ammasso
privato di olio di oliva;
Vista la legge 6 febbraio 2007, n. 13, recante “Disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee – Legge comunitaria 2006;
Ritenuto necessario predisporre il sistema di rilevazione dei dati
idoneo ad ottemperare all’obbligo di cui all’art. 6 del citato
regolamento (CE) n. 2153/2005 e a conseguire un adeguato monitoraggio
delle produzioni nazionali di olio di oliva e di olive da tavola,
anche con il coinvolgimento delle organizzazioni di categoria
maggiormente rappresentative a livello nazionale;
Considerata l’urgenza e l’opportunita’ di disciplinare gli
adempimenti previsti dall’art. 20, comma 2 della legge comunitaria
2006;
Acquisito il parere della Conferenza permanente per i rapporti tra
lo Stato, le regioni e le province autonome, espresso nella seduta
del 14 giugno 2007;

Decreta:

Art. 1.

Ambito di applicazione e finalita’

1. Con il presente decreto – di seguito denominato “Decreto” – sono
definiti i dati, le modalita’ e la tempistica delle comunicazioni cui
sono tenuti i frantoi oleari e le imprese di trasformazione delle
olive da tavola, come previsto dall’art. 20, comma 2 della legge 6
febbraio 2007, n. 13.

Art. 2.

Trasmissione comunicazioni da parte dei frantoi oleari e delle
imprese di trasformazione delle olive da tavola

1. Ai sensi dell’art. 6, paragrafo 3, del regolamento CE n. 2153/05
i frantoi e le imprese di trasformazione delle olive da tavola, anche
tramite le associazioni di categoria maggiormente rappresentative a
livello nazionale e i centri autorizzati di assistenza fiscale
(CAAF), trasmettono in forma elettronica all’AGEA, entro il 10 di
ogni mese, i dati relativi alla produzione di olio di oliva e di
olive da tavola del mese precedente, secondo quanto specificato negli
articoli successivi.
2. Limitatamente alla campagna 2006/2007, si applicano le
disposizioni di cui al comma 1, nonche’ quelle di cui alle circolari
AGEA n. ACIU.2006.99 del 26 gennaio 2006, n. ACIU.2006.693 del 13
ottobre 2006 e n. ACIU.2006.762 del 24 ottobre 2006.

Art. 3.

Comunicazioni

1. L’AGEA trasmette al Mi.P.A.A.F, alle regioni e province autonome
di Trento e di Bolzano, e rende disponibili agli organismi pagatori,
alle associazioni di categoria maggiormente rappresentative a livello
nazionale e ai centri autorizzati di assistenza fiscale (CAAF), anche
per mezzo di idonee funzioni informatiche, l’elenco e l’ubicazione
dei frantoi e delle imprese di trasformazione delle olive da tavola
registrati nel Sistema informativo agricolo nazionale – (SIAN), entro
il 30 giugno della campagna oleicola precedente, nonche’ i dati delle
produzioni di olio di oliva e di olive da tavola di cui all’art. 2.
2. All’AGEA sono trasmessi in forma elettronica i seguenti elementi
identificativi dai nuovi frantoi e dalle nuove imprese di
trasformazione delle olive da tavola, ai fini della registrazione nel
Sistema informativo agricolo nazionale – (SIAN):
denominazione;
codice fiscale;
ubicazione dell’impianto (indirizzo: via, comune, provincia);
tipologia dell’impianto (a pressione, continuo, percolante,
integrale);
capacita’ potenziale di lavorazione (tonnellate di olive nelle 8
ore).
3. I frantoi e le imprese di trasformazione delle olive da tavola
registrati nel Sistema informativo agricolo nazionale – (SIAN),
comunicano all’AGEA eventuali variazioni rispetto ai dati registrati,
incluse le cessazioni di attivita’, con le stesse modalita’ indicate
al comma 2.

Art. 4.

Controlli e sanzioni

1. I controlli sugli adempimenti previsti all’art. 20, comma 1,
della legge 6 febbraio 2007, n. 13, sono svolti dall’AGEA.
2. Per l’applicazione delle sanzioni amministrative previste
all’art. 20, comma 3 della legge 6 febbraio 2007, n. 13, si procede
ai sensi della legge n. 689 del 24 novembre 1981.

Art. 5.
Le modalita’ di attuazione del presente decreto sono definite con
apposite circolari dall’AGEA.
Il presente decreto sara’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione.
Il presente decreto, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana, entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione.
Roma, 4 luglio 2007
Il Ministro: De Castro

Registrato alla Corte dei conti il 14 settembre 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 371

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