MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 Luglio 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 5 Luglio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 5 Luglio 2007 - Modifiche al decreto 31 luglio 2003, recante modalita' di attuazione della legge 30 maggio 2003, n. 119, concernente il prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari. (GU n. 188 del 14-8-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 5 Luglio 2007

Modifiche al decreto 31 luglio 2003, recante modalita’ di attuazione
della legge 30 maggio 2003, n. 119, concernente il prelievo
supplementare nel settore del latte e dei prodotti lattiero caseari.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1788/2003 del Consiglio del
29 settembre 2003, che istituisce un prelievo supplementare nel
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 595/2004 della Commissione del
30 marzo 2004, recante modalita’ d’applicazione del regolamento (CE)
n. 1788/2003 del Consiglio che istituisce un prelievo supplementare
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto in particolare l’art. 23, paragrafo 2, del regolamento (CE)
n. 595/2004 che consente agli Stati membri di adottare, per il
riconoscimento degli acquirenti, disposizioni piu’ limitative di
quelle previste allo stesso art. 23, paragrafo 2;
Visto il decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, concernente “Riforma
della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 maggio 2003, n. 119, e successive
modificazioni;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 31 luglio 2003 che prevede “Modalita’ di attuazione della legge
30 maggio 2003, n. 119, concernente il prelievo supplementare nel
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari” ;
Visto in particolare l’art. 5 di detto decreto del Ministro delle
politiche agricole e forestali del 31 luglio 2003, che stabilisce le
condizioni che devono essere rispettate dai primi acquirenti di latte
bovino per essere riconosciuti ai sensi dell’art. 13 del regolamento
(CE) n. 1392/2001 della Commissione del 9 luglio 2001, cosi’ come
sostituito dall’art. 23 del regolamento (CE) n. 595/2004;
Considerato che ai fini di una corretta e puntuale applicazione del
regime delle quote latte non e’ opportuno concedere il riconoscimento
ai soggetti che hanno dimostrato di non adempiere correttamente alla
normativa comunitaria e nazionale;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella riunione del
14 giugno 2007;
Adotta
il seguente decreto:

Articolo unico

1. All’art. 5, comma 2, del decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali del 31 luglio 2003, che prevede “Modalita’ di
attuazione della legge 30 maggio 2003, n. 119, concernente il
prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari” e’ aggiunta la seguente lettera:
“f) che il legale rappresentante e i titolari di cariche sociali
dei soggetti che richiedono la qualifica di “Primo acquirente” ai
sensi del decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, convertito, con
modificazioni, dalla legge 30 maggio 2003 n. 119, non devono aver
ricoperto o ricoprire incarichi di responsabilita’ legale o
amministrativa presso altri acquirenti a cui siano state accertate
ripetute violazioni della normativa comunitaria e nazionale in
materia di quote latte. Tale condizione deve sussistere per il
quinquennio precedente alla richiesta e con riferimento ai periodi in
cui e’ stato commesso l’illecito. Qualora il legale rappresentante ed
i titolari di cariche sociali del soggetto che richiede la qualifica
di “Primo acquirente” siano anche produttori di latte, gli stessi
devono aver provveduto al versamento del prelievo dovuto. Il mancato
versamento del prelievo supplementare dovuto non osta, tuttavia, alla
concessione del riconoscimento in presenza di una ordinanza
dell’autorita’ giudiziaria che sospende o annulla l’imputazione dello
stesso;”.
2. All’art. 5, comma 2, del decreto del Ministro delle politiche
agricole e forestali del 31 luglio 2003, che prevede “Modalita’ di
attuazione della legge 30 maggio 2003, n. 119, concernente il
prelievo supplementare nel settore del latte e dei prodotti
lattiero-caseari” e’ aggiunto il seguente comma 2-bis:
“2. bis. Il soggetto riconosciuto deve iniziare l’attivita’ di
“Primo acquirente” entro sei mesi dalla data del riconoscimento. Tale
obbligo si applica anche nei confronti dei “Primi acquirenti” gia’
riconosciuti con decorrenza dall’entrata in vigore del presente
decreto. I soggetti riconosciuti non devono interrompere l’attivita’
di “Primo acquirente” per periodi superiori a sei mesi. Qualora i
suindicati termini non sono rispettati le amministrazioni regionali
competenti provvedono alla revoca del riconoscimento fatte salve
motivate esigenze verificate dalle stesse amministrazioni regionali
in relazione a particolari sistemi produttivi territoriali.”.
Il presente decreto e’ trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione ed entra in vigore il giorno successivo alla sua
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 5 luglio 2007
Il Ministro: De Castro

Registrato alla Corte dei conti il 26 luglio 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 308

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