MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 6 Luglio 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 6 Luglio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 6 Luglio 2007 - Ulteriori disposizioni per le procedure di rateizzazione del prelievo supplementare sul latte bovino, ai sensi dell'articolo 10, comma 34, della legge 30 maggio 2003, n. 119. (GU n. 188 del 14-8-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 6 Luglio 2007

Ulteriori disposizioni per le procedure di rateizzazione del prelievo
supplementare sul latte bovino, ai sensi dell’articolo 10, comma 34,
della legge 30 maggio 2003, n. 119.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE
ALIMENTARI E FORESTALI

Visto il regolamento (CE) n. 1788/2003 del Consiglio del
29 settembre 2003, che stabilisce un prelievo supplementare nel
settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 595/2004 della Commissione del
30 marzo 2004, recante modalita’ d’applicazione del regolamento (CE)
n. 1788/2003 del Consiglio che stabilisce un prelievo supplementare
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari e successive
modifiche e integrazioni;
Visto il decreto-legge 28 marzo 2003, n. 49, concernente “Riforma
della normativa in tema di applicazione del prelievo supplementare
nel settore del latte e dei prodotti lattiero-caseari”, convertito,
con modificazioni, dalla legge 30 maggio 2003, n. 119, e successive
modifiche ed integrazioni;
Visto, in particolare l’art. 10, commi dal 34 al 40, della legge
30 maggio 2003, n. 119, in base ai quali e’ previsto il versamento
del prelievo supplementare non versato per i periodi dal 1995-1996 al
2001-2002, in forma rateale senza interessi, per un periodo massimo
di trenta anni;
Vista, la decisione del 16 luglio 2003, del Consiglio delle
Comunita’ europee n. 2003/530/CE, che accorda allo Stato italiano la
possibilita’ di consentire ai produttori di versare il prelievo
supplementare, dovuto e non versato per i periodi dal 1995-1996 al
2001-2002, in rate annuali di uguale importo senza interessi in un
periodo non superiore a quattordici anni a partire dal 1° gennaio
2004;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 30 luglio 2003, recante “Disposizioni per il versamento del
prelievo supplementare, dovuto e non versato per i periodi dal
1995-1996 al 2001-2002 di cui all’art. 10, comma 34, della legge
30 maggio 2003, n. 119”;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 13 novembre 2003, recante “Proroga dei termini stabiliti dal
decreto ministeriale 30 luglio 2003, concernente disposizioni per il
versamento del prelievo supplementare, dovuto e non versato per i
periodi dal 1995-1996 al 2001-2002 di cui all’art. 10, comma 34,
della legge 30 maggio 2003, n. 119”;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 21 giugno 2004, recante “Proroga dei termini stabiliti dai
decreti ministeriali 30 luglio 2003 e 13 novembre 2003, concernenti
disposizioni per il versamento del prelievo supplementare, dovuto e
non versato, per i periodi dal 1995-1996 al 2001-2002, di cui
all’art. 10, comma 34, della legge n. 119/2003”, che ha riaperto i
termini per la presentazione delle domande di accesso al beneficio
della rateizzazione allo scopo di consentire ai produttori di porsi
in regola con il versamento del prelievo supplementare per i periodi
di interesse, anche in ragione dei dispositivi delle sentenze emesse
dalla Corte di giustizia dell’Unione europea pronunciate nei
procedimenti riuniti C-231/00, C-0303/00 e C-451/00; nel procedimento
C-495/00 nonche’ nei procedimenti riuniti da C-480/00 a C-482/00,
C-484/00, da C-489/00 a C-491/00 e da C-497/00 a C-499/00 rese
pubbliche in data 25 marzo 2004;
Visto il decreto del Ministro delle politiche agricole e forestali
del 4 novembre 2004, recante “Proroga delle procedure di
rateizzazione del prelievo supplementare, relativo al regime delle
quote di produzione del latte bovino, ai sensi dell’art. 10,
comma 34, della legge 30 maggio 2003 n. 119”;
Tenuto conto che la decisione del 16 luglio 2003, n. 2003/530/CE,
del Consiglio delle Comunita’ europee, impone che il versamento della
prima rata annuale deve essere effettuato entro e non oltre il 2004,
e che pertanto occorre porre in essere quanto necessario per
rispettare i termini di tale accordo;
Tenuto conto del parere espresso dalla Commissione dell’Unione
europea, con nota n. 002570 del 29 gennaio 2007, che ritiene conformi
alla decisione del 16 luglio 2003 del Consiglio delle Comunita’
europee n. 2003/530/CE, nuove adesioni al beneficio della
rateizzazione, a determinate condizioni;
Ritenuta l’opportunita’ di consentire ai produttori che ne hanno
interesse di aderire al beneficio della rateizzazione di cui all’art.
10, comma 34, della legge n. 119/2003;
Sentita la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le
regioni e le province autonome di Trento e Bolzano nella riunione del
14 giugno 2007;

Adotta

il seguente decreto:

Art. 1.

1. Le istanze di adesione al versamento rateale del prelievo
supplementare latte bovino dovuto per i periodi di
commercializzazione compresi tra gli anni 1995-1996 e 2001-2002,
redatte su apposito modulo predisposto da AGEA sono presentate dai
produttori interessati alle amministrazioni regionali competenti che
provvedono alla loro istruzione.
2. Le domande istruite con esito favorevole sono comunicate dalle
amministrazioni regionali all’AGEA attraverso il SIAN.
3. Le istanze di adesione e le relative procedure istruttorie
devono rispettare tutte le condizioni previste dal decreto
ministeriale 30 luglio 2003 e successive modificazioni, nonche’ le
ulteriori condizioni previste dalla nota della Commissione n. 002570
del 29 gennaio 2007. Tali condizioni prevedono:
a) la rinuncia al contenzioso in essere;
b) il versamento del prelievo supplementare non versato afferente
alla campagna 2002-2003 e seguenti, con i relativi interessi
maturati;
c) l’impegno ad effettuare il materiale versamento del prelievo
per le campagne successive;
d) il versamento del prelievo dovuto dal 1995-1996 al 2001-2002
in non piu’ di quattordici rate annuali, senza interessi, a partire
dal 2004, previo versamento delle rate gia’ scadute ed i relativi
interessi maturati;
e) l’importo minimo delle singole rate non puo’ essere inferiore
a 100 euro.
4. Gli interessi maturati devono essere calcolati secondo quanto
previsto dall’art. 15, paragrafo 2, del regolamento (CE) n. 595/2004
della Commissione e successive modifiche e integrazioni.
5. L’AGEA, sulla base delle istanze autorizzate dalle
amministrazioni regionali, informa entro il mese di novembre, ogni
singolo produttore interessato circa le modalita’ con cui devono
essere effettuati i versamenti.
6. Il produttore che ha ottenuto il riconoscimento della facolta’
di rateizzazione e’ tenuto ad effettuare i versamenti entro e non
oltre il 31 dicembre di ogni anno.
7. Le procedure di riscossione mediante ruolo avviate nei confronti
dei produttori, di cui al comma 6), e degli acquirenti si intendono
interrotte. Gli oneri derivanti dall’interruzione dell’eventuale
procedura di riscossione mediante ruolo sono totalmente a carico del
produttore richiedente.
8. Qualora un produttore non effettui il versamento rateale di
quanto richiesto entro il termine di cui al comma 6, o non sia in
regola con i versamenti del prelievo supplementare relativo alle
campagne 2002-2003 e successive o non abbia ottemperato per intero
alla espressa rinuncia del contenzioso in essere, decade
automaticamente dal beneficio della rateizzazione. In tale ipotesi
l’AGEA informa la regione o la provincia autonoma competente per
territorio, la quale adotta tutti i provvedimenti necessari volti al
recupero delle somme sulla base delle procedure di cui all’art. 1,
comma 9, della legge n. 119/2003, ivi compresa l’applicazione degli
interessi.
9. L’AGEA provvede a rendicontare, entro il mese di aprile di ogni
anno, al Ministero dell’economia e delle finanze ed al Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali, ai fini
dell’attuazione del comma 35, dell’art. 10, della legge n. 119/2003.
Il presente decreto e’ inviato alla Corte dei conti per la
registrazione ed entra in vigore il giorno successivo a quello della
pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 6 luglio 2007
Il Ministro: De Castro

Registrato alla Corte dei conti il 26 luglio 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 309

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 6 Luglio 2007

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