MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 Maggio 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI – DECRETO 9 Maggio 2007

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI - DECRETO 9 Maggio 2007 - Conferimento, al Consorzio tutela dei vini Piceni, costituito per la tutela dei vini DOC "Rosso Piceno", "Falerio dei Colli Ascolani" e "Offida", delle funzioni di vigilanza nei confronti dei propri affiliati sull'applicazione della normativa di riferimento nazionale e comunitaria in materia di V.Q.P.R.D., ai sensi dell'articolo 19, comma 1, della legge 10 febbraio 1992, n. 164. (GU n. 113 del 17-5-2007 )

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI

DECRETO 9 Maggio 2007

Conferimento, al Consorzio tutela dei vini Piceni, costituito per la
tutela dei vini DOC “Rosso Piceno”, “Falerio dei Colli Ascolani” e
“Offida”, delle funzioni di vigilanza nei confronti dei propri
affiliati sull’applicazione della normativa di riferimento nazionale
e comunitaria in materia di V.Q.P.R.D., ai sensi dell’articolo 19,
comma 1, della legge 10 febbraio 1992, n. 164.

IL DIRETTORE GENERALE
per la qualita’ dei prodotti agroalimentari

Vista la legge 10 febbraio 1992, n. 164, recante la “Nuova
disciplina delle denominazioni di origine dei vini” ed in particolare
gli articoli 19, 20 e 21 concernenti disposizioni sui consorzi
volontari di tutela e consigli interprofessionali per le
denominazioni di origine e le indicazioni geografiche tipiche;
Visto il decreto 4 giugno 1997, n. 256, con il quale e’ stato
adottato il regolamento recante norme sulle condizioni per consentire
l’attivita’ dei consorzi volontari di tutela e dei consigli
interprofessionali delle denominazioni di origine e delle indicazioni
geografiche tipiche dei vini;
Visto il decreto 15 maggio 2003 con il quale, ai sensi della citata
normativa, e’ stato approvato lo statuto del Consorzio tutela dei
vini Piceni, costituito per la tutela dei vini DOC “Rosso Piceno”,
“Falerio dei Colli Ascolani” e “Offida”, con sede in Monteprandone
(Ascoli Piceno) – localita’ Centobuchi – via 81ª strada n. 19, e
conferito allo stesso consorzio l’incarico a svolgere le funzioni di
tutela, di valorizzazione e di cura generale degli interessi connessi
alle citate denominazioni di origine;
Vista l’istanza presentata in data 28 dicembre 2006 dal citato
consorzio di tutela, intesa ad ottenere l’autorizzazione a svolgere
le funzioni di vigilanza nei confronti dei propri associati e nei
riguardi delle relative denominazioni di origine tutelate, ai sensi
dell’art. 19 comma 1 della legge n. 164/1992, corredata della
documentazione prescritta dall’art. 4 del predetto decreto n.
256/1997;
Visto il parere favorevole espresso dal Comitato nazionale per la
tutela e la valorizzazione delle denominazioni di origine e delle
indicazioni geografiche tipiche dei vini in data 18 aprile 2007 sulla
richiesta in questione;
Considerato che dall’esame della documentazione prodotta e’
risultato che sussistono per il citato consorzio le condizioni ed i
requisiti previsti dall’art. 19, comma 1, lettere a), b), c), d)
della legge n. 164/1992 per conferire al consorzio stesso l’incarico
a svolgere, nei riguardi delle DOC “Rosso Piceno”, “Falerio dei Colli
Ascolani” e “Offida”, le funzioni di vigilanza nei confronti dei
propri affiliati sull’applicazione della normativa di riferimento
nazionale e comunitaria in materia di V.Q.P.R.D., ai sensi dell’art.
19, comma 1, della citata legge n. 164/1992;
Decreta:

Art. 1.
1. Al Consorzio tutela dei vini Piceni, costituito per la tutela
dei vini DOC “Rosso Piceno”, “Falerio dei Colli Ascolani” e “Offida”,
con sede in Monteprandone (Ascoli Piceno) – localita’ Centobuchi –
via 81ª strada n. 19, gia’ incaricato con il decreto 15 maggio 2003
richiamato in premessa a svolgere le funzioni di tutela, di
valorizzazione, di cura generale degli interessi connessi alle citate
denominazioni di origine, nonche’ di proposta e di consultazione nei
confronti della pubblica amministrazione, e’ conferito l’incarico a
svolgere, nei riguardi delle DOC “Rosso Piceno”, “Falerio dei Colli
Ascolani” e “Offida”, le funzioni di vigilanza nei confronti dei
propri affiliati sull’applicazione della normativa di riferimento
nazionale e comunitaria in materia di V.Q.P.R.D., ai sensi dell’art.
19, comma 1, della legge 10 febbraio 1992, n. 164.

Art. 2.
1. Il presente incarico ha la validita’ di tre anni a decorrere
dalla pubblicazione del presente decreto nella Gazzetta Ufficiale e
comporta per il Consorzio tutela dei vini Piceni l’obbligo di
assolvere a tutti gli adempimenti previsti dalla citata normativa
nazionale con riferimento all’incarico medesimo, in particolare per
quanto concerne le comunicazioni di cui all’art. 4, paragrafo 5, del
decreto ministeriale n. 256/1997.
2. Entro tre anni dalla data di pubblicazione del presente decreto,
il Ministero procedera’ alla verifica della sussistenza dei requisiti
di cui all’art. 19, comma 1, della legge n. 164/1992 nei confronti
del Consorzio tutela dei vini Piceni e, ove sia accertata la mancanza
di tali requisiti, il Ministero procedera’ alla sospensione
dell’incarico attribuito con l’art. 1 del presente decreto.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 9 maggio 2007
Il direttore generale: La Torre

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