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MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI - DECRETO 4 luglio 2002: Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 449/2001 della Commissione recante modalita' di applicazione del regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto riguarda il regime di aiuto nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli. (GU n. 249 del 23-10-2002)

MINISTERO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

DECRETO 4 luglio 2002

Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n. 449/2001
della Commissione recante modalita’ di applicazione del regolamento
(CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto riguarda il regime di aiuto
nel settore dei prodotti trasformati a base di ortofrutticoli.

IL MINISTRO DELLE POLITICHE AGRICOLE E FORESTALI

Visto il regolamento (CEE) n. 3508/92 del Consiglio del 27 novembre
1992, che istituisce un sistema integrato di gestione e di controllo
di taluni regimi di aiuto comunitari e successive modificazioni e
integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 2419/2001 della Commissione dell’11
dicembre 2001 che fissa modalita’ di applicazione del sistema
integrato di gestione e di controllo di taluni regimi di aiuto
comunitari e istituito dal regolamento (CEE) n. 3508/92 del
Consiglio;
Visto il regolamento (CE) n. 1663/95 della Commissione del 7 luglio
1995 che stabilisce modalita’ di applicazione per quanto riguarda la
procedura di liquidazione dei conti del FEOGA, sezione garanzia, e
successive modificazioni e integrazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 2200/96 del Consiglio del 28 ottobre
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L
297 del 21 novembre 1996, relativo all’organizzazione comune di
mercato nel settore degli ortofrutticoli, modificato da ultimo dal
regolamento (CE) n. 2699/2000 del Consiglio del 4 dicembre 2000,
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L 311 del
4 dicembre 2000;
Visto il regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio del 28 ottobre
1996, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L
297 del 21 novembre 1996, relativo all’organizzazione comune di
mercato nel settore dei prodotti trasformati a base di
ortofrutticoli, modificato da ultimo dal regolamento (CE) n.
2699/2000 del Consiglio del 4 dicembre 2000;
Visto il regolamento (CE) n. 464/99 della Commissione del 3 marzo
del 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee
L 56 del 4 marzo 1999, recante modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto concerne il
regime di aiuto delle prugne secche e successive modificazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 1573/99 della Commissione del 19
luglio 1999, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee L 187 del 20 luglio 1999, recante modalita’ di applicazione
del regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto concerne le
caratteristiche dei fichi secchi ammessi a beneficiare del regime di
aiuto alla produzione e successive modificazioni;
Visto il regolamento (CE) n. 449/2001 della Commissione del 2 marzo
2001, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’ europee L
64 del 6 marzo 2001, recante modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto riguarda il
regime di aiuti alla produzione dei prodotti trasformati a base di
ortofrutticoli, modificato dal regolamento (CE) n. 1343/2001;
Visto il regolamento (CE) n. 217/2002 della Commissione del 5
febbraio 2002, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale delle Comunita’
europee L 35 del 6 febbraio 2002, che stabilisce criteri di
accettazione della materia prima nel quadro del regime di aiuti alla
produzione previsto dal regolamento (CE) n. 2201/96;
Visto l’art. 4, comma 3 della legge 29 dicembre 1990, n. 428,
concernente “Disposizioni per l’adempimento di obblighi derivanti
dall’appartenenza dell’Italia alle Comunita’ europee (legge
comunitaria per il 1990)”, con il quale si dispone che l’applicazione
del territorio nazionale dei regolamenti emanati dalla Comunita’
europea si provvede con decreto del Ministro delle politiche agricole
e forestali;
Visto il decreto legislativo 27 maggio 1999, n. 165, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 137 del 14
giugno 1999, concernente la soppressione dell’Organismo pagatore e
l’istituzione dell’Agenzia per le erogazioni in agricoltura a norma
dell’art. 11 della legge 15 marzo 1997, n. 59, modificato ed
integrato dal decreto legislativo 15 giugno 2000, n. 188;
Visto il decreto del Ministro 26 aprile 2001 concernente
“Disposizioni nazionali di attuazione del regolamento (CE) n.
449/2001 della Commissione recante modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 2201/96 del Consiglio per quanto riguarda il
regime di aiuto nel settore dei prodotti trasformati a base di
ortofrutticoli”;
Considerata la esigenza di aggiornare le disposizioni a seguito
delle modifiche intervenute per l’applicazione delle richiamate norme
comunitarie, distinguendo i prodotti per i quali e’ previsto un
riconoscimento delle imprese di trasformazione dai prodotti che non
necessitano, ai fini della attuazione del regime di aiuti, di un
analogo riconoscimento delle imprese di trasformazione;
Sentito il parere della Conferenza permanente per i rapporti fra lo
Stato e le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano
espresso nella seduta del 20 giugno 2002;
Decreta:
Art. 1.
Finalita’
1. Allo scopo di dare attuazione alla regolamentazione comunitaria
di settore, fino all’adozione da parte delle regioni e province
autonome di specifici atti, il presente decreto individua procedure
attuative del regolamento (CE) n. 449/2001 della Commissione del 2
marzo 2001, recante modalita’ di applicazione del regolamento (CE) n.
2201/96 del Consiglio per quanto concerne il regime di aiuto nel
settore degli ortofrutticoli trasformati, con riguardo ai seguenti
aspetti:
a) regime di aiuto alle organizzazioni dei produttori, che
consegnano pomodori, pesche e pere di origine comunitaria, al fine di
ottenere i prodotti trasformati che figurano nell’allegato 1 del
regolamento (CE) n. 2201/96 medesimo;
b) regime di aiuto alla produzione a favore delle imprese di
trasformazione di prugne secche e fichi secchi, che corrispondono ai
produttori un prezzo almeno pari al prezzo minimo;
c) contratti stipulati tra le organizzazioni dei produttori,
riconosciute e prericonosciute ai sensi del regolamento (CE) n.
2200/96, e i trasformatori riconosciuti, nel caso di pomodoro, pesche
e pere;
d) adempimenti delle parti contraenti;
e) sistema di controlli e relative risultanze.

Art. 2.
Definizioni
1. Ai fini dell’applicazione del presente decreto, si intende per:
a) “organizzazioni di produttori”: le organizzazioni di
produttori, di seguito denominate OP, di cui agli articoli 11 e 13
del regolamento (CE) n. 2200/96 e i gruppi di produttori
prericonosciuti ai sensi dell’art. 14 del medesimo;
b) “associazione di organizzazione di produttori”: le
associazioni di cui all’art. 16, paragrafo 3, del regolamento (CE) n.
2200/96;
c) “singoli produttori”: qualsiasi persona fisica o giuridica che
coltivi nella propria azienda materie prime destinate alla
trasformazione e che non appartenga ad alcuna organizzazione di
produttori;
d) “regolamento”: il regolamento (CE) n. 449/2001 della
Commissione del 2 marzo 2001, recante modalita’ di applicazione del
regolamento (CE) n. 2201/1996;
e) “trasformatore”: un’impresa di trasformazione che gestisca a
fini economici, sotto la propria responsabilita’, uno o piu’
stabilimenti dotati di impianti per la fabbricazione di uno o piu’
prodotti, di cui all’art. 1, paragrafo 2, punti da a) ad o) del
regolamento, riconosciuta, se del caso, conformemente all’art. 3,
paragrafo 1 del regolamento stesso, ivi comprese le OP che
autotrasformano il prodotto dei propri soci;
f) “quantita’”: la quantita’ e’ espressa in peso netto, salvo
indicazione contraria;
g) “Ministero”: il Ministero delle politiche agricole e
forestali;
h) “INCA”: Istituto nazionale conserve alimentari;
i) “regione”: la regione o la provincia autonoma competenti per
territorio;
l) “Agenzia per le erogazioni in agricoltura”: AGEA o organismi
pagatori regionali riconosciuti ai sensi delle vigenti norme
nazionali.

Art. 3.
Campagne
1. Le campagne di commercializzazione e i periodi di consegna della
materia prima sono definiti dall’art. 2, paragrafi 1) e 2), del
regolamento, come di seguito riportati:
a) campagne di commercializzazione:
1) dal 15 giugno al 14 giugno per i prodotti trasformati a base
di pomodori e i prodotti trasformati a base di pesche;
2) dal 15 luglio al 14 luglio per i prodotti trasformati a base
di pere Williams e Rocha;
3) dal 1 agosto al 31 luglio per i fichi secchi;
4) dal 15 agosto al 14 agosto per le prugne secche ottenute da
prugne d’Ente;
b) periodi di consegna della materia prima, all’impresa di
trasformazione ai fini dell’ammissibilita’ dell’aiuto:
1) pomodori: tra il 15 giugno e il 15 novembre;
2) pesche: tra il 15 giugno e il 25 ottobre;
3) pere: tra il 15 luglio e il 15 dicembre;
4) prugne secche ottenute da prugne d’Ente: tra il 15 agosto e
il 15 gennaio;
5) fichi secchi: tra il 15 agosto e il 15 giugno.

Art. 4.
Gestione regime aiuti
1. In applicazione delle disposizioni, di cui all’art. 3, paragrafo
1, del regolamento, sono di seguito definite le procedure ai fini del
riconoscimento dei trasformatori di pomodori, pesche e pere, che
intendono partecipare al regime di aiuto.
2. Al fine d…

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