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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 13 Aprile 2007

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 13 Aprile 2007 - Individuazione di ulteriori immobili di pregio. (GU n. 108 del 11-5-2007 )

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 13 Aprile 2007

Individuazione di ulteriori immobili di pregio.

IL MINISTRO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE
di concerto con
IL MINISTRO DEL LAVORO E DELLA PREVIDENZA SOCIALE
Visto il decreto-legge 25 settembre 2001, n. 351, convertito, con
modificazioni, dalla legge 23 novembre 2001, n. 410, e
successivamente modificato (nel seguito indicato come il
“decreto-legge n. 351”), recante disposizioni urgenti in materia di
privatizzazione e valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico
e di sviluppo dei fondi comuni di investimento immobiliare;
Visto il comma 1 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351, che prevede
che, con uno o piu’ decreti di natura non regolamentare del Ministro
dell’economia e delle finanze da emanarsi, per quanto concerne i beni
immobili appartenenti a enti soggetti a vigilanza di altro Ministero,
di concerto con detto Ministero, i beni immobili individuati dai
decreti dirigenziali emanati dall’Agenzia del demanio possano essere
trasferiti, a titolo oneroso, ad una o piu’ societa’ costituite ai
sensi del comma 1 dell’art. 2 del decreto-legge n. 351, e che, con i
medesimi decreti, siano determinati il prezzo iniziale a titolo
definitivo e le modalita’ di pagamento dell’eventuale prezzo residuo
degli immobili trasferiti, le caratteristiche dell’operazione di
cartolarizzazione che le societa’ cessionarie realizzano per
finanziare il pagamento del prezzo, l’immissione delle societa’
cessionarie nel possesso dei beni immobili trasferiti, la gestione
dei beni immobili trasferiti e dei contratti accessori, da regolarsi
in via convenzionale con criteri di remunerativita’, e le modalita’
per la valorizzazione e la rivendita dei beni immobili trasferiti;
Visto il decreto emanato, ai sensi del comma 1 dell’art. 3 del
decreto-legge n. 351, dal Ministro dell’economia e delle finanze di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali in data
21 novembre 2002 (nel seguito indicato come il “Primo decreto del
Ministro dell’economia”) tramite il quale sono stati trasferiti a
titolo oneroso alla societa’ di cartolarizzazione S.C.I.P. Societa’
cartolarizzazione immobili pubblici S.r.l., gli immobili individuati
dai decreti dirigenziali dell’Agenzia del demanio elencati
nell’allegato 1 a tale decreto ministeriale ed e’ stata realizzata la
seconda operazione di cartolarizzazione ai sensi del decreto-legge n.
351;
Considerato che l’art. 3, comma 13, del decreto-legge n. 351,
dispone che gli immobili di pregio siano individuati con i decreti di
cui al comma 1 del medesimo articolo, su proposta dell’Agenzia del
territorio;
Visti i criteri per la definizione degli immobili di pregio
indicati nell’allegato 1 al decreto emanato dal Ministro
dell’economia e delle finanze di concerto con il Ministro del lavoro
e delle politiche sociali in data 31 luglio 2002, in attuazione del
comma 13 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351;
Visti i decreti emanati, ai sensi del comma 13 dell’art. 3 del
decreto-legge n. 351, dal Ministro dell’economia e delle finanze di
concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali,
rispettivamente in data 1° aprile 2003, 7 gennaio 2004, 16 settembre
2004 e 16 settembre 2005 con i quali sono stati individuati alcuni
immobili di pregio tra quelli trasferiti alla societa’ di
cartolarizzazione S.C.I.P. Societa’ cartolarizzazione immobili
pubblici S.r.l. con il Primo decreto del Ministero dell’economia;
Considerato che la qualificazione degli immobili quali immobili di
pregio ai fini della vendita non e’ in alcun modo connessa ad
eventuali classificazioni degli immobili effettuate in precedenza a
qualunque altro fine anche locativo;
Vista la proposta formulata in data 20 settembre 2006, ai sensi del
predetto comma 13 dell’art. 3 del decreto-legge n. 351, dall’Agenzia
del territorio per l’individuazione, tra i beni trasferiti ai sensi
del Primo decreto del Ministro dell’economia, di un ulteriore elenco
di immobili di pregio, elencati nell’allegato al presente decreto;
Considerato che, per l’individuazione degli immobili oggetto della
proposta di cui al precedente capoverso ed elencati nell’allegato al
presente decreto, l’Agenzia del territorio, tramite le proprie sedi
periferiche, ha accertato, effettuando le relative necessarie
verifiche: l’ubicazione degli immobili nei centri storici urbani,
qualificati in base ai rispettivi piani regolatori come zone omogenee
di tipo A; l’ubicazione degli immobili in zone nelle quali il valore
unitario medio di mercato degli immobili, in base ai valori
pubblicati dall’Osservatorio del mercato immobiliare (OMI)
dell’Agenzia del territorio, supera di almeno il 70 per cento il
corrispondente valore medio di mercato rilevato nell’intero
territorio comunale;
Considerato altresi’ che, ai sensi del comma 3 dell’art. 3 del
decreto-legge n. 351, l’Agenzia del territorio, tramite le proprie
sedi periferiche, ha accertato per tutti gli immobili oggetto della
suddetta proposta ed elencati nell’allegato al presente decreto,
effettuando le relative necessarie verifiche, l’insussistenza dello
stato di degrado e, per i soli immobili ubicati nei centri storici
urbani, la non necessita’ di interventi di restauro e di risanamento
conservativo, ovvero di ristrutturazione edilizia;
Vista la rettifica comunicata dall’Agenzia del territorio in data
21 settembre 2006 con nota prot. n. 67116, giusta delibera
dell’Ufficio provinciale di Avellino dell’11 novembre 2005 a seguito
di certificazione rilasciata dal comune di Avellino in data
24 febbraio 2005;
Decreta:
Art. 1.
Tra gli immobili trasferiti alla S.C.I.P. Societa’
cartolarizzazione immobili pubblici S.r.l. ai sensi del Primo decreto
del Ministro dell’economia, sono da considerarsi di pregio, oltre
agli immobili gia’ individuati con i precedenti decreti menzionati in
premessa, ed oltre a qualunque altro immobile che soddisfi i criteri
indicati nella delibera allegata sub 1 al decreto 31 luglio 2002
emanato dal Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con
il Ministro del lavoro e delle politiche sociali e che saranno
eventualmente individuati con successivi decreti ministeriali, gli
immobili elencati nell’allegato 1 al presente decreto, ivi
raggruppati tenendo conto della sussistenza di uno dei criteri di cui
alla delibera sopra citata.

Art. 2.
Gli immobili siti in Avellino, rispettivamente in via F. Iannaccone
n. 12/18 (cod. immobile INAIL 870) e in via F. Iannaccone n. 7 (cod.
immobile INPDAP 7054/1) in rettifica di quanto previsto nel decreto
16 settembre 2004 emanato dal Ministro dell’economia e delle finanze,
di concerto con il Ministro del lavoro e delle politiche sociali, non
sono da considerarsi di pregio.
Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della
Repubblica italiana.
Roma, 13 aprile 2007

Il Ministro dell’economia
e delle finanze
Padoa Schioppa
Il Ministro del lavoro
e della previdenza sociale
Damiano

Allegato

—-> vedere allegato a pag. 10 della G.U. in formato zip/pdf

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