MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 15 aprile 2003: Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) dovuta per l'anno 2002 | Agrinews.info

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 15 aprile 2003: Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell’imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) dovuta per l’anno 2002

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 15 aprile 2003: Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell'imposta comunale sugli immobili (I.C.I.) dovuta per l'anno 2002 e delle relative istruzioni. (GU n. 93 del 22-4-2003)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 15 aprile 2003

Approvazione del modello di dichiarazione agli effetti dell’imposta
comunale sugli immobili (I.C.I.) dovuta per l’anno 2002 e delle
relative istruzioni.

IL CAPO DEL DIPARTIMENTO
per le politiche fiscali
Visto l’art. 10, comma 4, del decreto legislativo 30 dicembre 1992,
n. 504, concernente l’obbligo della presentazione della dichiarazione
agli effetti dell’imposta comunale sugli immobili;
Visto l’art. 59, comma 1, lettera l), n. 1), del decreto
legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, che prevede la presentazione
della dichiarazione nel caso in cui il comune non abbia introdotto
l’obbligo della comunicazione;
Visto il successivo comma 5, primo periodo, dell’art. 10 del
decreto legislativo n. 504 del 1992, relativo all’approvazione del
modello di dichiarazione, anche congiunta o riguardante i beni
indicati nell’art. 1117, n. 2), del codice civile;
Considerato che occorre approvare un modello di dichiarazione per
gli immobili acquistati nel corso dell’anno 2002 e per quelli per i
quali, durante lo stesso anno 2002, si sono verificate modificazioni,
sia sotto l’aspetto della titolarita’ del possesso e sia sotto quello
della struttura o della destinazione, rilevanti ai fini della
determinazione dell’imposta dovuta e del soggetto obbligato al
pagamento;
Considerato che occorre stabilire le caratteristiche per la stampa
dei modelli da utilizzare per la compilazione anche meccanografica;
Considerata l’opportunita’ di autorizzare la riproduzione e la
contemporanea compilazione meccanografica del modello mediante
l’utilizzo di stampanti laser;
Visti gli articoli 4 e 16 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, recanti disposizioni relative all’individuazione della
competenza ad adottare gli atti delle pubbliche amministrazioni;
Visto l’art. 70, comma 6, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n.
165, in base al quale le disposizioni previgenti che conferiscono
agli organi di governo l’adozione di atti di gestione e di atti o
provvedimenti amministrativi di cui all’art. 4, comma 2, dello stesso
decreto legislativo, si intendono nel senso che la relativa
competenza spetta ai dirigenti;
Sentita l’Associazione nazionale dei comuni italiani;
Decreta:
Art. 1.
1. E’ approvato, con le relative istruzioni, l’annesso modello di
dichiarazione, agli effetti dell’imposta comunale sugli immobili
(I.C.I.), degli immobili acquistati nel corso dell’anno 2002 e di
quelli per i quali, durante lo stesso anno 2002, si sono verificate
modificazioni rilevanti ai fini della determinazione dell’imposta
dovuta e del soggetto obbligato al pagamento.

Art. 2.
1. La dichiarazione agli effetti dell’imposta comunale sugli
immobili (I.C.I.) per l’anno 2002 deve essere redatta su stampato
conforme al modello di cui all’art. 1.

Art. 3.
1. Il modello e’ formato da un unico foglio, largo cm 21 e alto cm
30, con due facciate. La prima facciata e’ riservata all’indicazione,
oltre che del comune destinatario della dichiarazione, dei dati
identificativi del contribuente e degli eventuali contitolari; la
seconda, alla descrizione degli immobili dichiarati.
2. Il modello e’ su fondo bianco, con caratteri in colore nero, ad
eccezione della dicitura “I.C.I. imposta comunale sugli immobili
dichiarazione per l’anno 2002” che e’ in colore azzurro pantone 311
U. Esso si compone di tre esemplari identici i quali recano,
rispettivamente, la seguente dicitura: “originale per il comune”;
“copia per l’elaborazione meccanografica”; “copia per il
contribuente”.

Art. 4.
1. I comuni devono far stampare, a proprie spese, un congruo numero
di modelli, con relative istruzioni, da porre a disposizione gratuita
dei contribuenti.
2. I modelli sono disponibili anche nel sito internet del Ministero
dell’economia e delle finanze www.finanze.it e possono essere
utilizzati purche’ vengano rispettate in fase di stampa le
caratteristiche tecniche di cui al successivo art. 5.
3. E’ altresi’ autorizzato l’utilizzo dei modelli prelevati da
altri siti internet a condizione che gli stessi abbiano le
caratteristiche tecniche richiamate nel citato art. 5 e rechino
l’indirizzo del sito dal quale sono stati prelevati nonche’ gli
estremi del presente decreto.

Art. 5.
1. E’ autorizzata la stampa del modello di cui all’art. 1, da
utilizzare per la compilazione meccanografica.
2. Il modello di cui al comma 1 va riprodotto su stampato a
striscia continua di formato a pagina singola oppure a pagina doppia
ripiegabile. Le facciate di ogni modello devono essere tra loro
solidali e lungo i lembi di separazione di ciascuna facciata deve
essere stampata l’avvertenza: “attenzione non staccare”. Sul bordo
del modello deve essere stampata la dicitura: “All’atto della
presentazione il modello deve essere privato delle bande laterali di
trascinamento”.
3. Il modello di cui al comma 1 deve presentare i seguenti
requisiti:
stampa realizzata con le caratteristiche ed il colore previsti
per il modello di cui all’art. 1 ovvero stampa monocromatica
realizzata utilizzando il colore nero;
conformita’ di struttura e sequenza con il modello approvato con
il presente decreto, anche per quanto riguarda la sequenza dei campi
e l’intestazione dei dati richiesti.
4. Le dimensioni per il formato a pagina singola, esclusi gli spazi
occupati dalle bande laterali di trascinamento, possono variare entro
i seguenti limiti:
larghezza minima: cm 19,5 – massima cm 21,5;
altezza minima: cm 29,2 – massima cm 31,5.
5. Le dimensioni per il formato a pagina doppia ripiegabile,
esclusi gli spazi occupati dalle bande laterali di trascinamento,
possono variare entro i seguenti limiti:
larghezza minima: cm 35 – massima cm 42;
altezza minima: cm 29,2 – massima cm 31,5.
6. I modelli meccanografici composti da due facciate predisposti a
pagina doppia ripiegabile, ferme restando le dimensioni indicate nel
comma 5, devono rispettare la sequenza delle facciate nel seguente
ordine:
nella pagina doppia: seconda facciata – prima facciata.
7. Sul frontespizio dei modelli predisposti ai sensi dei commi
precedenti devono essere indicati gli estremi del soggetto che ne
cura la stampa e quelli del presente decreto.

Art. 6.
1. E’ autorizzata, con le stesse caratteristiche richiamate
nell’art. 5, la riproduzione e la contemporanea compilazione
meccanografica del modello indicato nell’art. 1 mediante l’utilizzo
di stampanti laser o di altri tipi di stampanti che, comunque,
garantiscano la chiarezza e la leggibilita’ dei modelli nel tempo.
2. E’ altresi’ autorizzata la riproduzione e la contemporanea
compilazione meccanografica del modello con le stampanti di cui al
comma 1 su fogli singoli nel rispetto delle seguenti condizioni:
colore, dimensioni, conformita’ di struttura e sequenza aventi le
stesse caratteristiche di cui all’art. 5;
indicazione su ogni pagina del codice fiscale del contribuente;
bloccaggio dei fogli mediante sistemi che garantiscano
l’integrita’ del modello e la permanenza nel tempo. Il bloccaggio
deve essere applicato esclusivamente sul lato sinistro del modello e
non deve superare un centimetro dal bordo. Per il bloccaggio possono
essere utilizzati sistemi di incollaggio ovvero sistemi di tipo
meccanico. Resta escluso il sistema di bloccaggio mediante spirali.
3. Sul frontespizio dei modelli di cui ai commi precedenti devono
essere indicati i dati identificativi del soggetto che cura la
predisposizione delle immagini utilizzate per la riproduzione
mediante stampanti di cui al comma 1 dei modelli stessi e gli estremi
del presente decreto.

Art. 7.
1. La presentazione della dichiarazione deve essere effettuata
mediante consegna al comune sul cui territorio insiste interamente o
prevalentemente la superficie degli immobili dichiarati, il quale,
anche se non richiesto, deve rilasciare ricevuta; oppure tramite
spedizione in busta chiusa recante la dicitura “Dichiarazione I.C.I.
2002”, a mezzo posta mediante raccomandata senza ricevuta di ritorno,
indirizzata all’ufficio tributi del comune competente.
2. La spedizione puo’ essere effettuata anche dall’estero a mezzo
lettera raccomandata o altro equivalente, dal quale risulti con
certezza la data di spedizione.
3. La data di spedizione e’ considerata come data di presentazione.
Il presente decreto, unitamente al modello ed alle istruzioni,
sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 15 aprile 2003
Il Capo del dipartimento: Manzitti

—-> Vedere Modello da pag. 21 a pag. 34 della G.U.in formato zip/pdf

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