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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 22 novembre 2011

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 22 novembre 2011 - Assegnazione, a valere sulle disponibilita' del Fondo di rotazione ex lege n. 183/1987, delle risorse necessarie alla copertura dell'onere derivante dall'attivazione del fermo pesca straordinario, previsto dall'art. 35 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111. (Decreto n. 50/2011). (12A01958) - U n. 47 del 25-2-2012 - Suppl. Ordinario n.35)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 22 novembre 2011

Assegnazione, a valere sulle disponibilita’ del Fondo di rotazione ex
lege n. 183/1987, delle risorse necessarie alla copertura dell’onere
derivante dall’attivazione del fermo pesca straordinario, previsto
dall’art. 35 del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito in
legge 15 luglio 2011, n. 111. (Decreto n. 50/2011). (12A01958)

L’ISPETTORE GENERALE CAPO
per i rapporti finanziari con l’Unione europea

Vista la legge 16 aprile 1987, n. 183, concernente il coordinamento
delle politiche riguardanti l’appartenenza dell’Italia alle Comunita’
europee e l’adeguamento dell’ordinamento interno agli atti normativi
comunitari;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 29 dicembre 1988,
n. 568 e successive integrazioni e modificazioni, recante il
regolamento sulla organizzazione e sulle procedure amministrative del
Fondo di rotazione, di cui alla predetta legge n. 183/1987 ed in
particolare il decreto del Ministro dell’economia e delle finanze 2
aprile 2007, concernente la modifica delle procedure di pagamento;
Vista la legge 6 febbraio 1996, n. 52, concernente disposizioni per
l’adempimento di obblighi derivanti dall’appartenenza dell’Italia
alle Comunita’ europee (legge comunitaria 1994);
Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144, che, all’art. 3, ha previsto
il trasferimento dei compiti di gestione tecnica e finanziaria, gia’
attribuiti al CIPE, alle Amministrazioni competenti per materia;
Vista la delibera CIPE n. 141/99 del 6 agosto 1999, concernente il
riordino delle competenze del CIPE, che devolve al Ministero del
tesoro, del bilancio e della programmazione economica – d’intesa con
le Amministrazioni competenti – la determinazione della quota
nazionale pubblica dei programmi, progetti ed altre iniziative
cofinanziate dall’Unione europea;
Visto il decreto del Ministro del tesoro, bilancio e programmazione
economica 15 maggio 2000, relativo all’attribuzione delle quote di
cofinanziamento nazionale a carico della legge n. 183/1987 per gli
interventi di politica comunitaria che ha istituito un apposito
Gruppo di lavoro presso il Dipartimento della Ragioneria generale
dello Stato – I.G.R.U.E.;
Visto il regolamento (CE) del Consiglio dell’Unione Europea n.
1198/2006 del 27 luglio 2006, relativo al Fondo europeo per la pesca
(FEP);
Visto il regolamento (CE) della Commissione n. 498 del 26 marzo
2007, recante modalita’ di applicazione del predetto regolamento (CE)
1198/2006;
Vista la Decisione della Commissione C(2007) 6792 del 19 dicembre
2007, da ultimo modificata con Decisione della Commissione C(2010)
7914 dell’11 novembre 2010, che ha approvato il programma operativo
dell’ intervento comunitario del Fondo europeo per la pesca in Italia
per il periodo di programmazione 2007/2013;
Visto l’art. 35, comma 1, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98,
convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111, che prevede l’attivazione
di un fermo temporaneo pesca, per un periodo massimo di 45 giorni,
finalizzato ad affrontare la particolare crisi del settore,
determinata dall’eccezionale stato di sovrasfruttamento delle risorse
ittiche;
Visto, altresi’, l’art. 35, comma 2, del predetto decreto-legge 6
luglio 2011, n. 98, convertito in legge 15 luglio 2011, n. 111, che
prevede che l’onere derivante dall’attivazione di tale misura,
quantificato in 22 milioni di euro, sia assicurato, per 13 milioni di
euro, con le specifiche assegnazioni finanziarie previste dall’Asse
I, nell’ambito del Programma Operativo FEP 2007-2013, di cui al reg.
CE n. 1198/2006, e per i restanti 9 milioni di euro ricorrendo alle
disponibilita’ del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987;
Vista la nota n. 36953 del 27 ottobre 2011 con la quale il
Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha chiesto
che venga reso disponibile, per la copertura dell’onere derivante
dall’attivazione della sopra richiamata misura di arresto temporaneo
dell’attivita’ di pesca, l’importo di euro 9.000.000,00, a valere
sulle risorse del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/198,
cosi’ come previsto dal richiamato art. 35, comma 2, del
decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito in legge 15 luglio
2011, n. 111;
Viste le risultanze del Gruppo di lavoro presso la Ragioneria
generale dello Stato – I.G.R.U.E., di cui al citato decreto del
Ministro del tesoro 15 maggio 2000, nella riunione svoltasi in data
22 novembre 2011, con la partecipazione delle Amministrazioni
interessate;

Decreta:

1. Ai fini della copertura dell’onere derivante dall’attivazione
del fermo pesca straordinario richiamato in premessa, e’ posto, a
carico del Fondo di rotazione di cui alla legge n. 183/1987,
l’importo di euro 9.000.000,00, cosi’ come previsto dall’art. 35,
comma 2, del decreto-legge 6 luglio 2011, n. 98, convertito in legge
15 luglio 2011, n. 111.
2. Il predetto importo di euro 9.000.000,00, a carico del Fondo di
rotazione, viene reso disponibile, secondo le modalita’ previste
dalla normativa vigente, sulla base delle richieste del Ministero
delle politiche agricole alimentari e forestali.
3. Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali
adotta tutte le iniziative ed i provvedimenti necessari per
l’integrale utilizzo, entro le scadenze previste, delle risorse
assegnate ed effettua i controlli di competenza.
4. Il presente decreto viene trasmesso alla Corte dei conti per la
registrazione e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.

Roma, 22 novembre 2011

L’ispettore generale capo: Amadori

Registrato alla Corte dei conti il 26 gennaio 2012
Ufficio di controllo Ministeri economico-finanziari, registro n. 1
Economia e finanze, foglio n. 270

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