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MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE – DECRETO 26 febbraio 2004: Legge n. 537/1993

MINISTERO DELL'ECONOMIA E DELLE FINANZE - DECRETO 26 febbraio 2004: Legge n. 537/1993 - Legge n. 122/1989 (Interventi in materia di parcheggi) - Impegno di Euro 16.174.169,41 ed erogazione di Euro 11.718.943,53 a favore delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano. (GU n. 86 del 13-4-2004)

MINISTERO DELL’ECONOMIA E DELLE FINANZE

DECRETO 26 febbraio 2004

Legge n. 537/1993 – Legge n. 122/1989 (Interventi in materia di
parcheggi) – Impegno di Euro 16.174.169,41 ed erogazione di Euro
11.718.943,53 a favore delle regioni a statuto speciale e delle
province autonome di Trento e Bolzano.

IL DIRETTORE GENERALE
del Dipartimento per le politiche di sviluppo e coesione

Visto l’art. 9 della legge 16 maggio 1978, n. 281, istitutivo del
fondo per il finanziamento dei programmi regionali di sviluppo;
Visto l’art. 3, comma 1 della legge n. 158/1990, con il quale,
viene stabilito che, a decorrere dall’anno 1991, il sopracitato fondo
e’ costituito da una quota fissa, pari a quella assegnata per
l’esercizio 1990, e da una quota variabile determinata con la legge
finanziaria comprendente gli stanziamenti annuali previsti dalle
leggi di settore;
Vista la legge 24 marzo 1989, n. 122, recante norme in materia di
parcheggi in particolare gli articoli 3 e 6 che disciplinano gli
interventi, rispettivamente, per le generalita’ dei comuni e quelli
ad alta tensione di traffico;
Visto l’art. 12, comma 1, della legge n. 537/1993 – recante
interventi correttivi di finanza pubblica – il quale stabilisce, fra
l’altro, che gli interventi in materia di parcheggi, ex lege 24 marzo
1989, n. 122, s’intendono di competenza regionale ed i relativi
finanziamenti confluiscono, dal 1° gennaio 1994, previa riduzione del
15 per cento, nella richiamata quota variabile, di cui all’art. 3,
comma 1, della legge n. 158/1990;
Visto, inoltre, l’art. 12, comma 3, della legge n. 537/1993, con il
quale viene stabilito che la Conferenza Stato regione indica i
criteri di riparto degli stanziamenti confluiti nel fondo regionale
di sviluppo;
Visti i criteri direttivi della Conferenza permanente per i
rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e
Bolzano emanati nella seduta del 24 novembre 1994, in particolare le
allegate tabelle 1) e 3), rispettivamente, relative alle quote da
devolvere per le finalita’ di cui agli articoli 3 e 6 dell’ex lege n.
122/1989;
Visto, in particolare, il punto 5) dei sopracitati criteri
direttivi il quale stabilisce che le delibere di approvazione dei
programmi regionali costituiscono titolo necessario per il
trasferimento delle somme da ammettere a contributo entro il residuo
limite di stanziamento di competenza;
Visto l’art. 3, comma 1 della legge n. 549/1995 – recante misure di
razionalizzazione della finanza pubblica – il quale stabilisce, tra
l’altro, che a decorrere dall’anno 1996 cessano i finanziamenti in
favore delle regioni a statuto ordinario, previsti dalle disposizioni
di cui alla tabella B allegata alla legge, fra i quali quelli
previsti dall’art. 12, legge 24 dicembre 1993, n. 537, e successive
modificazioni (confluenze);
Vista la nota n. 200/556/1.9.30 del 16 febbraio 1995, della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, con la quale si comunica il
venire meno del congelamento delle quote spettanti alle regioni a
statuto speciale ed alle province autonome di Trento e Bolzano;
Vista la legge di Bilancio n. 351 del 24 dicembre 2003, per il
2004;
Ritenuto di dover provvedere all’impegno dell’intero stanziamento a
favore delle regioni a statuto speciale e delle province autonome di
Trento e Bolzano, ed autorizzare il trasferimento delle quote ammesse
a contributo indicate nelle sopracitate tabelle 1) e 3) dei criteri
direttivi, tenuto conto delle delibere regionali, di rimodulazione
dei programmi a completamento delle annualita’;
Visti gli articoli 5, comma 3, della legge n. 386/1989 e l’art. 12,
comma 1, del decreto legislativo n. 263/1992, i quali stabiliscono
che per l’erogazione dei finanziamenti a favore delle province
autonome di Trento e Bolzano a valere su leggi di settore «si
prescinde da qualunque adempimento previsto» dalle leggi stesse,
anche se le disposizioni non sono espressamente richiamate, pertanto
si autorizza il trasferimento delle intere quote spettanti;

Decreta:

Art. 1.
La somma complessiva di Euro 16.174.169,41, relativa allo
stanziamento 2004, e’ impegnata a favore delle regioni a statuto
speciale e delle province autonome di Trento e Bolzano, per le
finalita’ esposte in premessa, secondo le quote a fianco di ciascuna
di seguito indicate:
=====================================================================
Regioni | Spettanze art. 3 |Spettanze art. 6 | Totale
=====================================================================
Valle d’Aosta |137.925,50 |- |137.925,50
P.A. di Trento |255.570,76 |- |255.570,76
F.V. Giulia |545.906,82 |1.152.344,46 |1.698.251,28
Sicilia |1.464.838,06 |9.482.148,66 |10.946.986,72
Sardegna |611.970,44 |2.238.840,66 |2.850.811,10
P.A. di Bolzano |284.624,05 |- |284.624,05
Totale . . . |3.300.835,63 |12.873.333,78 |16.174.169,41

Art. 2.
Relativamente agli impegni di cui al precedente art. 1 e’
autorizzato il versamento a favore delle regioni a statuto speciale e
delle province autonome di Trento e Bolzano delle quote a fianco di
ciascuna di seguito indicate:
=====================================================================
Regione | Spettanze art. 3 |Spettanze art. 6 | Totale
=====================================================================
Valle d’Aosta |137.925,50 |- |137.925,50
P.A. di Trento |255.570,76 |- |255.570,76
F.V. Giulia |545.906,82 |1.152.344,46 |1.698.251,28
Sicilia |1.370.543,31 |7.306.367,39 |8.676.910,70
Sardegna |- |665.661,30 |665.661,30
P.A. di Bolzano |284.624,05 |- |284.624,05
Totale . . . |2.594.570,44 |9.124.373,15 |11.718.943,59

Art. 3.
L’onere relativo agli impegni assunti con l’art. 1 ed alle
autorizzazioni al versamento di cui all’art. 2 del presente decreto,
gravera’ sul cap. 7635 p.g. 11 dello stato di previsione della spesa
del Ministero dell’economia e delle finanze per l’esercizio 2004.
Il presente decreto sara’ trasmesso all’Ufficio centrale di
bilancio per la registrazione dell’impegno di spesa e verra’
pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana.
Roma, 26 febbraio 2004 Il direttore generale: Signorini

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