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MINISTERO DELL’INTERNO

MINISTERO DELL'INTERNO - DECRETO 6 ottobre 2003, n.296: Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile e le sedi periferiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco. (GU n. 258 del 6-11-2003)

MINISTERO DELL’INTERNO

DECRETO 6 ottobre 2003, n.296

Regolamento recante norme per gli alloggi di servizio presso il
Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della
difesa civile e le sedi periferiche del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco.

Capo I
Destinazione di uso e classificazionedegli alloggi di servizio
IL MINISTRO DELL’INTERNO

Visto l’articolo 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400;
Visto l’articolo 8 della legge 10 agosto 2000, n. 246;
Visto l’articolo 21 della legge 27 dicembre 1941, n. 1570;
Visto l’articolo 2 della legge 16 settembre 1960, n. 1014;
Visto l’articolo 3, comma 1, del decreto-legge 18 maggio 1995, n.
176, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 1995, n.
284;
Visto l’articolo 6 del decreto del Presidente della Repubblica
7 settembre 2001, n. 398;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 2002,
n. 314;
Visto il decreto del Ministro dell’interno 7 marzo 2002 recante
l’individuazione degli uffici di livello dirigenziale non generale
riservati ai dirigenti del Corpo nazionale dei vigili del fuoco
nell’ambito del Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso
pubblico e della difesa civile;
Visto l’articolo 129 del regio decreto 16 marzo 1942, n. 699;
Visto il contratto collettivo nazionale del comparto aziende ed
amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo del 24 maggio
2000, parte seconda, sezione prima, allegato A, nonche’ il relativo
contratto collettivo nazionale integrativo sottoscritto il 24 aprile
2002, allegato A;
Sentite le organizzazioni sindacali rappresentative delle distinte
aree contrattuali del personale del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco;
Uditi i pareri del Consiglio di Stato, espressi dalla sezione
consultiva per gli atti normativi nelle adunanze del 26 maggio 2003 e
25 agosto 2003;
Vista la comunicazione al Presidente del Consiglio dei Ministri
effettuata con nota n. 47891/3103 in data 8 settembre 2003;

A d o t t a

il seguente regolamento:

Art. 1.
Destinazione di unita’ abitative ad alloggi di servizio
1. La destinazione di unita’ abitative ad alloggi di servizio
presso il Dipartimento dei vigili del fuoco, del soccorso pubblico e
della difesa civile, di seguito denominato Dipartimento, e le sedi
periferiche del Corpo nazionale dei vigili del fuoco (CNVVF) e’
disposta con provvedimento del capo del Dipartimento, nei limiti
consentiti dagli stanziamenti iscritti negli appositi capitoli di
bilancio.
2. In relazione all’esigenza di una pronta presenza in servizio del
personale nell’interesse dell’Amministrazione, i provvedimenti di
destinazione di uso hanno ad oggetto alloggi ubicati nelle sedi di
servizio. Con esclusione delle ipotesi di cui all’articolo 3, comma
1, lettere d) ed f), in caso di indisponibilita’ di alloggi nelle
sedi di servizio, si puo’ procedere alla destinazione di uso di
alloggi esterni ubicati nel territorio dello stesso comune.
3. E’ fatto divieto di mutare la destinazione di uso degli alloggi
di servizio, finche’ permane il vincolo di destinazione costituito
con il provvedimento di cui al comma 1.

Art. 2.
Classificazione degli alloggi di servizio
1. Gli alloggi di servizio sono classificati nelle seguenti
categorie:
a) alloggi di servizio gratuiti connessi all’incarico;
b) alloggi di servizio in assegnazione temporanea a titolo
oneroso;
c) alloggi collettivi di servizio in uso temporaneo.

Capo II
Alloggi di servizio gratuiticonnessi all’incarico
Art. 3.
Personale assegnatario
1. Gli alloggi di servizio gratuiti connessi all’incarico sono
destinati al seguente personale:
a) ispettore generale capo del CNVVF;
b) dirigenti del CNVVF con incarico di direttori centrali
nell’ambito del Dipartimento;
c) direttori regionali ed interregionali;
d) dirigente della Scuola per la formazione di base del
Dipartimento;
e) comandanti provinciali;
f) personale volontario del CNVVF con incarico di custode dei
distaccamenti volontari.

Art. 4.
Organi competenti all’assegnazione
1. L’assegnazione degli alloggi di cui all’articolo 3, comma 1, e’
disposta con provvedimento del capo del Dipartimento, per quanto
riguarda il personale di cui alle lettere a), b), c) e d), e dei
direttori regionali ed interregionali, per quanto riguarda il
personale di cui alle lettere e) ed f). I provvedimenti di
assegnazione al personale di cui alla lettera f) sono adottati su
proposta del comandante provinciale.
2. I provvedimenti di assegnazione adottati dai direttori regionali
ed interregionali sono comunicati al Dipartimento.

Art. 5.
Durata dell’assegnazione, rilascio
e recupero coattivo dell’alloggio
1. L’assegnazione e’ limitata al periodo dell’incarico presso la
sede di servizio e cessa di diritto al termine dell’incarico stesso.
L’assegnatario rilascia l’alloggio nei trenta giorni successivi.
L’organo competente all’assegnazione notifica in via amministrativa
all’interessato l’avviso di rilascio.
2. Il recupero coattivo dell’alloggio, nel caso in cui
l’assegnatario non rispetti l’obbligo di rilascio nel termine
prescritto, e’ disciplinato dalle disposizioni dell’articolo 15.

Art. 6.
Spese ed oneri accessori
1. Sono a carico degli assegnatari degli alloggi i seguenti oneri:
a) le spese di ordinaria manutenzione e quelle per il consumo
dell’acqua, dell’energia elettrica, del combustibile da riscaldamento
e dell’eventuale gas di rete, per le conversazioni telefoniche, per
la tassa per i rifiuti solidi urbani e per l’eventuale passo
carrabile, qualora dovuto;
b) le spese per i danni prodotti o causati da colpa, negligenza o
cattivo uso dell’alloggio.
2. Sono a carico dell’Amministrazione i seguenti oneri:
a) le spese di straordinaria manutenzione;
b) le spese e gli oneri relativi al periodo intercorrente tra la
data di rilascio dell’alloggio e quella della sua consegna al
successivo assegnatario.
3. Ciascun alloggio e’ fornito di un contatore separato da quello
della sede di servizio, per i consumi di acqua, energia elettrica e
gas. Nel caso in cui l’ente erogatore dichiari l’impossibilita’
tecnica dell’installazione o qualora l’installazione comporti
rilevanti oneri per l’Amministrazione e l’incompatibilita’ di un
corretto rapporto costi-benefici sia attestata dal competente ufficio
provinciale del territorio, i consumi sono calcolati forfetariamente
dall’ufficio del territorio medesimo. In caso di mancata
installazione di contatori separati, il versamento dell’importo dei
consumi e’ imputato al capo 14, capitolo 3560 (entrate eventuali e
diverse del Ministero dell’interno) dello stato di previsione
dell’entrata del bilancio dello Stato.

Capo III
Alloggi di servizioin assegnazione temporanea a titolo oneroso
Art. 7.
Personale ammesso all’assegnazione
1. All’assegnazione temporanea a titolo oneroso degli alloggi di
servizio disponibili presso il Dipartimento e le sedi periferiche del
CNVVF e’ ammesso il seguente personale purche’ in servizio effettivo
presso le strutture stesse:
a) dirigenti del CNVVF non destinatari di alloggi di servizio
gratuiti connessi all’incarico;
b) funzionari in servizio permanente appartenenti ai settori
operativo ed aeronavigante del CNVVF;
c) funzionari della carriera prefettizia.
2. All’assegnazione degli alloggi di servizio e’ ammesso altresi’
il personale di cui al comma 1 trasferito alla sede in cui l’alloggio
si e’ reso disponibile e in attesa di assumervi servizio alla data di
decorrenza del trasferimento.
3. Non puo’ concorrere all’assegnazione dell’alloggio il personale
che:
a) sia proprietario, usufruttuario o assegnatario in cooperativa,
ancorche’ indivisa, di un alloggio ubicato nel territorio dello
stesso comune o di un comune limitrofo a quello in cui il personale
medesimo presta servizio ovvero, con riferimento alla fattispecie di
cui al comma 2, in cui e’ in attesa di assumere servizio;
b) sia assegnatario di un alloggio di istituto autonomo case
popolari o similari o concesso a canone agevolato da qualsiasi
amministrazione pubblica, ubicato nel territorio dello stesso comune
o di un comune limitrofo a quello in cui il personale medesimo presta
servizio ovvero, con riferimento alla fattispecie di cui al comma 2,
in cui e’ in attesa di assumere servizio;
c) in quanto funzionario della carriera prefettizia, sia
destinatario ad altro titolo di un alloggio di servizio o di
facilitazioni abitative da parte dell’Amministrazione;
d) abbia un familiare convivente che benefici di una delle
situazioni di cui alle lettere a), b) e c) del presente comma.

Art. 8.
Organi competenti all’assegnazione
1. L’assegnazione degli alloggi e’ disposta con provvedimento del
capo del Dipartimento, in relazione agli alloggi disponibili presso
il Dipartimento stesso, e dei direttori regionali ed interregionali,
in relazione agli alloggi disponibili presso le sedi periferiche del
CNVVF.
2. I provvedimenti di assegnazione adottati dai direttori regionali
ed interregionali sono comunicati al Dipartimento.

Art. 9.

[Continua nel file zip allegato]

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