MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 Settembre 2007 | Agrinews.info

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 11 Settembre 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 11 Settembre 2007 - Obbligo di contribuire al contenimento dei consumi di gas. (GU n. 226 del 28-9-2007 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 11 Settembre 2007

Obbligo di contribuire al contenimento dei consumi di gas.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Visto il decreto legislativo 23 maggio 2000, n. 164 (di seguito:
decreto legislativo n. 164/00) ed in particolare l’art. 18, che
stabilisce che le imprese di vendita del gas hanno l’obbligo di
fornire ai propri clienti la modulazione loro necessaria;
Visto l’art. 28, comma 2, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero dell’industria, del commercio e
dell’artigianato (ora Ministero dello sviluppo economico, di seguito:
il Ministero) provvede alla sicurezza, all’economicita’ e alla
programmazione del sistema nazionale del gas, anche mediante
specifici indirizzi con la finalita’ di salvaguardare la continuita’
e la sicurezza degli approvvigionamenti e di ridurre la
vulnerabilita’ del sistema nazionale del gas;
Visto l’art. 28, comma 3, del decreto legislativo n. 164/2000, che
stabilisce che il Ministero, in caso di crisi del mercato
dell’energia o di gravi rischi per la sicurezza della collettivita’
puo’ adottare le necessarie misure temporanee di salvaguardia;
Considerato che, in base alla attuale situazione del sistema del
gas caratterizzato da un aumento dei consumi ed un contemporaneo calo
della produzione nazionale, a cui non ha fatto seguito un aumento
della capacita’ di approvvigionamento dall’estero, tramite gasdotti
esteri di importazione e terminali di rigassificazione di GNL,
potrebbero verificarsi nuove situazioni di emergenza in caso di
situazioni climatiche particolarmente rigide;
Considerato che le condizioni critiche di esercizio del sistema
nazionale del gas naturale che vengano a determinarsi a seguito di
eventi estranei alla normale gestione, quali condizioni climatiche
avverse o avarie in importanti componenti, impongono l’adozione di
decisioni rapide, finalizzate al mantenimento del sistema nel suo
regolare equilibrio di funzionamento, e predefinite per una
tempestiva attivazione in caso di necessita’, ad evitare che ritardi
attuativi conducano l’esercizio del sistema su un percorso
irreversibile;
Considerato che nei casi in cui, in un qualsiasi periodo dell’anno,
situazioni critiche di esercizio del sistema nazionale del gas
determinino un deficit globale di sistema tra disponibilita’ e
fabbisogno di gas naturale che non possa essere colmato mediante
l’incremento degli approvvigionamenti ed il ricorso agli stoccaggi di
gas, sono risolutivi gli interventi, nell’interesse di tutti i
soggetti coinvolti nel sistema del gas, finalizzati a consentire la
continuita’ di esercizio del sistema, da attuare mediante il
contenimento dei consumi fino a concorrenza del deficit risultante
privo di copertura;
Considerato che la continuita’ di funzionamento del sistema del gas
costituisce un vantaggio per tutti i clienti finali, da cui consegue
l’opportunita’ di coinvolgere detti clienti nella fornitura di un
contributo al contenimento dei consumi di gas, ove necessario, nella
misura in cui possono contribuire al contenimento effettivo dei
consumi di gas, secondo esigenza, e con modalita’ misurabili e
gestibili a livello giornaliero;
Considerata l’opportunita’ di introdurre una metodologia per il
contenimento dei consumi di gas in caso di condizioni critiche di
esercizio, che consenta di raccogliere contributi dai clienti finali
sopra indicati e che risulti compatibile con le rispettive
possibilita’ di intervento, da attuare mediante:
corrispettivi a carico di tutti i clienti finali destinati ad un
fondo per il contenimento dei consumi; ed,
una procedura che preveda, in caso di applicazione di procedure
di emergenza, l’obbligo del contenimento dei consumi a carico dei
clienti industriali direttamente allacciati alle reti di trasporto e
caratterizzati da rilevazione (o registrazione) giornaliera dei
prelievi;
Considerata l’opportunita’ di prevedere corrispettivi differenziati
commisurati con la disponibilita’ di intervento, nonche’ incentivi da
riconoscere a consuntivo per promuovere la partecipazione effettiva e
penali da applicare in esito di eventuali mancati adempimenti;
Considerato il parere favorevole sulle misure contenute nel
presente decreto espresso dal Comitato tecnico di emergenza e
monitoraggio del sistema del gas (di seguito: il Comitato), di cui
all’art. 8 del decreto del Ministro delle attivita’ produttive del 26
settembre 2001, nella riunione del 12 luglio 2007;
Considerato il parere espresso dall’Autorita’ per l’energia
elettrica ed il gas (di seguito: l’Autorita) in merito al presente
decreto;
Ritenuto di condividere le osservazioni dell’Autorita’, senza
tuttavia introdurre l’esplicita possibilita’ per i clienti finali di
indicare periodi determinati per l’offerta di contenimento dei
consumi, in quanto gia’ perseguibile mediante l’adesione in forma
associata secondo le disposizioni di cui all’art. 3, comma 7,
mantenendo altresi’, al fine di evitare comportamenti opportunistici,
la previsione, in caso di ricorso alla seconda linea di intervento,
di una richiesta pro quota di contenimento a tutti indistintamente i
clienti obbligati, lasciando comunque la facolta’ ai clienti di prima
linea di contenere i propri consumi anche oltre i quantitativi loro
richiesti o dagli stessi precisati;
Ritenuto necessario ed urgente emanare disposizioni per garantire
la tempestiva attuazione, secondo necessita’, di un contenimento dei
consumi per ristabilire il necessario equilibrio tra fabbisogno e
disponibilita’ del sistema nazionale del gas in caso dovessero
presentarsi condizioni critiche di esercizio;

Decreta:

Art. 1.

Obbligo di contribuire al contenimento dei consumi di gas

1. Ciascun cliente finale utilizzatore di gas naturale per
qualsivoglia uso ha l’obbligo di contribuire al contenimento dei
consumi di gas per far fronte ad una disponibilita’ di immissione
insufficiente a soddisfare il fabbisogno della globalita’ dei clienti
finali in condizioni critiche di esercizio del sistema nazionale del
gas.
2. A seconda della classe di appartenenza del cliente finale come
precisata all’art. 2, il contributo e’ a solo titolo oneroso oppure,
in caso di applicazione di procedure di emergenza approvate con
decreto del Ministro dello sviluppo economico ai sensi dell’art. 28,
comma 2, del decreto legislativo n. 164/00, anche a titolo effettivo
mediante il contenimento dei propri consumi. La durata del
contenimento a titolo effettivo dei consumi di gas e’ in funzione del
tipo di emergenza e puo’ essere di una o piu’ settimane, anche non
consecutive, nel caso di emergenza climatica, e di periodi
continuativi piu’ estesi nel caso di emergenza da altre origini.
3. Nei casi in cui e’ previsto anche il contributo a titolo
effettivo di cui al comma 2, si applicano premi a consuntivo per la
remunerazione dei comportamenti ottemperanti all’obbligo di
contenimento dei consumi e penali in esito di eventuali inadempienze.

Art. 2.

Classificazione dei clienti finali soggetti all’obbligo

1. Ai fini dell’obbligo di contribuire al contenimento dei consumi
di gas naturale, i clienti finali sono distinti in sei classi:
a) clienti industriali direttamente allacciati alle reti di
trasporto caratterizzati da rilevazione (o registrazione) giornaliera
dei prelievi;
b) clienti diversi da quelli di cui alle lettere a) e c) che
siano caratterizzati da rilevazione (o registrazione) giornaliera dei
prelievi, e che aderiscano volontariamente al contenimento dei
consumi con la sottoscrizione di specifica clausola contrattuale con
la rispettiva impresa di vendita;
c) clienti finali che utilizzano il gas naturale esclusivamente
per la produzione di energia elettrica destinata alla rete per la
cessione a terzi;
d) clienti finali che richiedono, tramite le rispettive imprese
di vendita, di essere esonerati dal contenimento dei consumi
limitatamente alla utilizzazione di gas per la cogenerazione di
energia elettrica e calore;
e) clienti finali che richiedono, tramite le rispettive imprese
di vendita, di essere esonerati dal contenimento dei consumi in
ragione del loro ciclo produttivo caratterizzato da oggettivi vincoli
di prelievo di gas continuo e costante per tutti i giorni di almeno
sei mesi dell’anno;
f) clienti finali non identificabili nelle classi di cui alle
lettere a), b), c), d) ed e).
2. In caso di applicazione di procedure di emergenza approvate con
decreto del Ministro dello sviluppo economico ai sensi dell’art. 28,
comma 2, del decreto legislativo n. 164/00, i clienti finali di cui
alle lettere a) e b) del comma 1 sono obbligati a contenere su
richiesta, secondo le modalita’ di cui all’art. 5, i propri consumi
effettivi di gas. Gli stessi clienti sono assoggettati ad un
contributo a titolo oneroso, nonche’ a premi a consuntivo per la
remunerazione della ottemperanza ed a penali per inadempienza al
contenimento dei consumi su richiesta, differenziati in dipendenza
della adesione, o meno, manifestata in maniera vincolante nei
contratti con la rispettiva impresa di vendita.
3. I clienti finali di cui alle lettere c), d), e) ed f) del comma
1 adempiono all’obbligo unicamente mediante la contribuzione a titolo
one…

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