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MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 21 Giugno 2007

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO - DECRETO 21 Giugno 2007 - Disposizioni transitorie per la gestione del Fondo per il finanziamento delle attivita' di ricerca e sviluppo di interesse generale per il sistema elettrico nazionale, di cui al decreto interministeriale 26 gennaio 2000. (GU n. 167 del 20-7-2007 )

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

DECRETO 21 Giugno 2007

Disposizioni transitorie per la gestione del Fondo per il
finanziamento delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse
generale per il sistema elettrico nazionale, di cui al decreto
interministeriale 26 gennaio 2000.

IL MINISTRO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

Vista la Disciplina comunitaria per gli aiuti di Stato alla ricerca
e allo sviluppo, n. 96/C45/06, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale
della Commissione europea del 17 febbraio 1996, n. C 45;
Visto il decreto del Ministro dell’industria, del commercio e
dell’artigianato, di concerto con il Ministro del tesoro, del
bilancio e della programmazione e della programmazione economica,
26 gennaio 2000, recante l’individuazione degli oneri generali
afferenti il sistema elettrico, tra cui gli oneri relativi al
finanziamento delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse
generale per il sistema elettrico;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 8 marzo
2006, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 63 del 16 marzo 2006,
recante nuove modalita’ di gestione del Fondo per il finanziamento
delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale e abrogazione del decreto del Ministro
delle attivita’ produttive 28 febbraio 2003 (di seguito: decreto
8 marzo 2006);
Visti in particolare:
l’art. 2, comma 1, che prevede la predisposizione da parte del
Comitato di esperti di ricerca per il settore elettrico (di seguito:
CERSE) del Piano triennale, contenente i progetti e le priorita’
della ricerca di sistema, gli obiettivi ed i risultati attesi,
nonche’ la previsione di fabbisogno per il finanziamento del Fondo
per le attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale per il
sistema elettrico nazionale (di seguito: Fondo);
l’art. 2, comma 3, che prevede l’approvazione del Piano triennale
predisposto dal CERSE e della relativa previsione di fabbisogno da
parte del Ministero delle attivita’ produttive;
l’art. 3, comma 1, lettera a), secondo il quale i progetti di
ricerca di cui all’art. 10, comma 2, lettera a), del decreto
26 gennaio 2000, possono essere interamente finanziati dal Fondo, a
condizione che i progetti di ricerca soddisfino i requisiti di cui
all’art. 10, comma 1, del medesimo decreto e non beneficino di altri
finanziamenti;
l’art. 4, comma 1, secondo cui il Ministero delle attivita’
produttive puo’ stipulare Accordi di programma per lo svolgimento di
attivita’ di ricerca di interesse generale contenuti nel Piano
triennale e rientranti nelle attivita’ di ricerca di cui all’art. 10,
comma 2, lettera a), del decreto 26 gennaio 2000;
Visto il decreto del Ministro delle attivita’ produttive 23 marzo
2006 (di seguito: decreto 23 marzo 2006), pubblicato nel supplemento
ordinario n. 111, della Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana
del 4 maggio 2006, n. 102, recante approvazione del “Piano triennale
e Piano operativo annuale per le attivita’ di ricerca e sviluppo di
interesse generale per il sistema elettrico nazionale e attribuzione
delle risorse del Fondo, di cui al decreto 26 gennaio 2000”;
Visto l’art. 3, comma 2, del decreto 23 marzo 2006, con il quale e’
disposto che per lo sviluppo delle attivita’ di ricerca a totale
beneficio degli utenti del sistema elettrico nazionale, il Ministero
stipula Accordi di programma con l’Ente per le Nuove tecnologie,
l’Energia e l’Ambiente (ENEA), il Consiglio Nazionale delle Ricerche
(CNR), la societa’ CESI Ricerca S.p.a. e l’Istituzione per la
Promozione Industriale (IPI);
Viste le proposte di programmi di attivita’ presentate ai sensi
dell’art. 3, comma 3, del decreto 23 marzo 2006, rispettivamente da
ENEA, CNR e CESI Ricerca Spa;
Vista la decisione della Commissione europea – Direzione generale
per la concorrenza, del 20 dicembre 2006, n. (2006)6681 def,
sull’Aiuto di stato NN.27/05 Ricerca e sviluppo nel settore
elettrico, con la quale e’ stato espresso parere favorevole circa la
compatibilita’ con il Trattato del regime di finanziamento alle
attivita’ di ricerca e sviluppo nel settore elettrico adottato
dall’Italia e sono stati valutati positivamente gli strumenti e le
condizioni di finanziamento dei progetti di ricerca a carico del
Fondo;
Vista l’intesa dell’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas
rilasciata con deliberazione 22 febbraio 2007, n. 33/07;
Visto il decreto-legge 18 giugno 2007, n. 73, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana del 18 giugno 2007, n.
139, recante misure urgenti per l’attuazione di disposizioni
comunitarie in materia di liberalizzazione dei mercati dell’energia;
Considerato che, in data 30 giugno 2006, e’ cessato l’incarico, per
decorrenza dei termini, dei componenti del CERSE, costituito con
decreto del Ministro delle attivita’ produttive 16 maggio 2003;
Considerato che la decisione della Commissione europea, n.
(2006)6681 def, sull’Aiuto di stato NN. 27/05, e’ stata assunta in
data 20 dicembre 2006 e che, solo a decorrere da tale data, il regime
che l’Italia intende applicare al finanziamento delle attivita’ di
ricerca sviluppo nel settore elettrico e’ stato dichiarato
compatibile con la disciplina comunitaria in materia di ricerca;
Considerata la necessita’ di dare operativita’ al Fondo per il
finanziamento delle attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse
generale per il sistema elettrico nazionale, avviando quanto meno i
progetti attivita’ di ricerca di cui all’art. 3, comma 1, lettera a),
del decreto 8 marzo 2006 (Tipologia “a”);
Considerato che ENEA, CESI Ricerca S.p.a. e CNR hanno gia’ avviato
parte delle attivita’ di ricerca oggetto degli Accordi di programma,
tenuto conto della valenza strategica dei relativi temi di ricerca e
della necessita’ di garantire un’adeguata continuita’ alle attivita’
di ricerca avviate nel triennio 2003-2005, di cui alcuni progetti
previsti dagli Accordi di programma costituiscono una necessaria
evoluzione, anche ai fini della sicurezza del sistema elettrico;
Considerato che nel periodo 2000-2003 l’Autorita’ per l’energia
elettrica e il gas ha amministrato in via transitoria i costi
relativi all’attivita’ di ricerca e sviluppo di interesse generale
per il sistema elettrico, in quanto inclusi tra gli oneri afferenti
il sistema elettrico;
Ritenuto necessario, sulla base delle considerazioni sopra esposte,
riconoscere, in via transitoria, i costi sostenuti per il
conseguimento degli obiettivi, intermedi e finali, previsti per i
progetti di ricerca oggetto degli Accordi di programma, limitatamente
alle attivita’ di ricerca e sviluppo di cui al Piano operativo
annuale relativo al 2006, previa verifica della pertinenza e
congruita’ dei medesimi costi;
Ritenuto opportuno garantire l’ulteriore continuita’ delle
attivita’ di ricerca e sviluppo a valenza strategica e pluriennale,
avviate sulla base del Piano operativo annuale relativo al 2006
nell’ambito degli Accordi di programma, in coerenza con le previsioni
di fabbisogno del Piano triennale approvato con decreto del Ministro
delle attivita’ produttive 23 marzo 2006;
Decreta:

Art. 1.
1. Al fine di garantire il sollecito avvio delle attivita’ di
ricerca e sviluppo a valenza strategica e a totale beneficio degli
utenti del sistema elettrico nazionale, le funzioni del CERSE, di cui
al decreto 8 marzo 2006, sono attribuite, in via transitoria e fino
alla ricostituzione ed alla ripresa di operativita’ del suddetto
Comitato, all’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas.
2. In particolare, l’Autorita’ per l’energia elettrica e il gas:
a) valuta lo stato di avanzamento delle attivita’ di ricerca
oggetto del Piano operativo annuale 2006, secondo le proposte di
programmi di attivita’ presentate, ai sensi del decreto 23 marzo
2006, dai soggetti affidatari di Accordi di programma e definisce i
costi da ammettere ai contributi del Fondo, nei limiti dei
finanziamenti previsti dall’allegato 1 del citato decreto 23 marzo
2006, previa verifica di pertinenza e congruita’ dei medesimi costi;
b) aggiorna, a stralcio, il Piano operativo annuale per l’anno
2007, con relativa previsione di fabbisogno, da sottoporre
all’approvazione del Ministero dello sviluppo economico, tenuto conto
delle seguenti finalita’:
1) prosecuzione dei progetti di ricerca di cui e’ necessario il
prolungamento al fine di evitare interruzione di programmi di sicuro
interesse per il sistema elettrico;
2) mantenimento di impegni assunti dal governo anche in sede di
organismi internazionali.

Art. 2.
1. Il presente decreto sara’ trasmesso all’Ufficio centrale di
bilancio per i provvedimenti di competenza ed il successivo inoltro
alla Corte dei conti.
2. Il presente decreto sara’ pubblicato nella Gazzetta Ufficiale
della Repubblica italiana.
Roma, 21 giugno 2007
Il Ministro: Bersani

Registrato alla Corte dei conti il 28 giugno 2007
Ufficio di controllo atti Ministeri delle attivita’ produttive,
registro n. 3, foglio n. 231

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – DECRETO 21 Giugno 2007

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