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MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA' CULTURALI - DECRETO 29 ottobre 2003: Variazione all'elenco di cui all'art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 377, che prevede l'istituzione dell'elenco delle attivita' spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni dello spettacolo viaggiante, con l'indicazione delle particolarita' tecnico costruttive, delle caratteristiche funzionali e della denominazione delle medesime. (GU n. 261 del 10-11-2003)

MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’ CULTURALI

DECRETO 29 ottobre 2003

Variazione all’elenco di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n.
377, che prevede l’istituzione dell’elenco delle attivita’
spettacolari, dei trattenimenti e delle attrazioni dello spettacolo
viaggiante, con l’indicazione delle particolarita’ tecnico
costruttive, delle caratteristiche funzionali e della denominazione
delle medesime.

IL DIRETTORE GENERALE
per lo spettacolo dal vivo
del Ministero per i beni e le attivita’ culturali
di concerto con
IL CAPO DELLA POLIZIA
Direttore generale della Pubblica sicurezza
Vista la legge 18 marzo 1968, n. 337, che reca disposizioni sui
circhi equestri e sullo spettacolo viaggiante;
Visto l’art. 4 della predetta legge che prevede l’istituzione
dell’elenco delle attivita’ spettacolari, dei trattenimenti e delle
attrazioni dello spettacolo viaggiante, con l’indicazione delle
particolarita’ tecnico costruttive, delle caratteristiche funzionali
e della denominazione delle medesime;
Visto l’art. 3 del decreto ministeriale 23 maggio 2003, recante
disciplina dell’attivita’ di spettacolo viaggiante;
Visto il decreto interministeriale 23 aprile 1969 con cui e’ stato
istituito l’elenco delle attivita’ spettacolari, dei trattenimenti e
delle attrazioni ai sensi del citato art. 4;
Visti i decreti interministeriali 22 luglio 1981, 10 gennaio 1985,
1° giugno 1989, 10 novembre 1990, 10 aprile 1991, 9 aprile 1993,
23 luglio 1997, 8 maggio 2001, 7 gennaio 2002 e 20 marzo 2003 con i
quali si e’ provveduto agli aggiornamenti del predetto elenco;
Considerato che occorre procedere ad ulteriore aggiornamento dello
stesso con la modifica o l’integrazione della descrizione di alcune
attrazioni gia’ esistenti, ovvero l’inserimento o la cancellazione di
alcune di esse;
Visto l’art. 4, comma 2 del decreto legislativo 8 gennaio 1998, n.
3;
Sentito il parere favorevole espresso nelle sedute del 16-17 giugno
2003 e del 7 luglio 2003 dalla Commissione consultiva per le
attivita’ circensi e o spettacolo viaggiante di cui all’art. 1 n. 59
del decreto-legge 23 ottobre 1996 convertito nella legge 23 dicembre
1996, n. 650;
Decreta:
Art. 1.
L’elenco delle attivita’ spettacolari, dei trattenimenti e delle
attrazioni di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, e’
aggiornato con le integrazioni e le modifiche delle descrizioni delle
seguenti attrazioni, evidenziate in corsivo.
Si omette di riportare la descrizione delle attrazioni laddove
rimane invariata.
Giostra aeroplani – (media attrazione):
«Trattasi di una giostra circolare con cilindro centrale
poggiante su ralla alla quale sono imperniati alcuni bracci con
possibilita’ di movimento verticale, alla cui estremita’ sono
applicati oggetti a forma di disco volante, elicotteri, aerei,
clowns, ecc. in miniatura, rotanti su se stessi o fissi. I bracci,
mediante un complesso idraulico o elettromeccanico possono alzarsi o
abbassarsi, direttamente azionati da chi occupa l’oggetto (aereo,
elicottero) mediante la manovra di una cloche. Si ha quindi un
movimento rotatorio di tutto il complesso, nonche’ un movimento
verticale indipendente o autonomo dei vari bracci».
«La giostra puo’ avere una cloche munita di un pulsante premendo il
quale le riproduzioni delle mitragliatrici poste ai lati
dell’attrazione emettono lampi luminosi dando cosi’ l’impressione al
pilota di abbattere l’avversario verso il quale dirige il tiro.
L’abbattimento del disco, aereo, ecc. avviene per interruzione
corrente».
La denominazione dell’attrazione «Miniscontro o autopiste per
automobiline, moto, cavallini ecc. per bambini (baby karts)» e’ cosi’
modificata:
autopiste per automobiline, moto, cavallini, ecc. per bambini
(baby karts) – (media attrazione). La descrizione rimane invariata.
La definizione della sotto indicata attrazione e’ cosi’ modificata:
battello mississipi – (media attrazione), «Trattasi di
imbarcazioni per visitatori che circolano a pelo d’acqua sia su un
percorso obbligato che su un percorso libero».
Nella denominazione della seguente attrazione e’ espressamente
specificata la capienza in numero di posti:
«simulatore» (oltre 12 posti) – (grande attrazione).
La descrizione rimane inalterata.
La definizione della attrazione di seguito riportata e’ integrata
nel seguente modo:
cinesfera – (media attrazione), «Padiglione per la proiezione di
pellicole tridimensionali che offrono allo spettatore, per illusione
ottica, acustica e fisica, la sensazione di trovarsi al centro
dell’azione. Dette pellicole non devono contenere sequenze
particolarmente crude o brutali o scene che, comunque, possano creare
turbamento o forme imitative nel minore che partecipa al gioco o ne
sia spettatore».
La sottoindicata attrazione e’ limitata alle tipologie inserite in
parchi di divertimento. Sono inoltre apportate le seguenti modifiche
nella descrizione:
Go-kart (inserito in parchi di divertimento) – (grande
attrazione), «Le vetturette sono munite di motore a scoppio o
elettrico, di freno e acceleratore a pedale.
L’arresto delle vetturette e’ dato da un segnale acustico o visivo
ovvero da una sbarra che viene a porsi trasversalmente sulla pista di
corsa incanalando le vetturette in zona di sosta».
La capienza della seguente attrazione, gia’ inserita in elenco tra
le grandi, e’ limitata ad un numero almeno superiore a 20 vetture.
Autoscontro – (oltre venti vetture) – (grande attrazione). La
descrizione rimane inalterata.
La seguente attrazione viene riclassificata da media in piccola,
mantenendone inalterata la descrizione.
Tiro in porta – (piccola attrazione).
La definizione della sottoindicata attrazione e’ modificata come
segue:
Calciometro – (piccola attrazione), «Trattasi di pallone
sostenuto da appositi bracci o ancorato tramite filo che colpito da
un calcio determina la forza del concorrente».
La definizione dei videogiochi e’ modificata come segue:
Videogiochi o tiri elettromeccanici (inseriti in sale giochi o
padiglioni da trattenimento) – (piccola attrazione), «Trattasi di
apparecchi elettronici a gettone o a moneta composti da uno schermo
sul quale appaiono figure mobili che uno o piu’ giocatori tentano di
colpire mediante azionamento di pulsanti o manopole, ovvero simulanti
competizioni sportive. Le immagini riprodotte non devono contenere
sequenze particolarmente crude o brutali o scene che, comunque,
possano creare turbamento o forme imitative nel minore che partecipa
al gioco».
La descrizione della seguente attrazione e’ cosi’ integrata:
Mostre faunistiche zoo – (media attrazione), «Trattasi di
strutture, padiglioni, o di automezzi o rimorchi aperti da un lato,
riparati con sbarre di ferro o vetri, nell’interno dei quali sono
posti animali feroci o non, o riproduzioni di animali, anche animate,
con eventuale esibizione davanti al pubblico».
La nuova descrizione dei «Musei» e’ la seguente:
Musei – (media attrazione), «Padiglione o struttura contenente
gruppi anatomici in cera in genere oppure raffiguranti personaggi
storici, artistici, ecc. fissi o mobili, ovvero ricostruzioni di
monumenti in miniatura».
La denominazione dell’attrazione «Cavallini, papere, razzi,
aeroplani, elefantini, automobiline (a pedale o tipo baby kart,
mini-kart, minibang, ecc.) calessini, canotti, ecc.» viene
riassuntivamente sostituita in:
Soggetti a dondolo – (cavallini, papere, razzi, aeroplani,
elefantini, calessini, canotti, ecc.) – (piccola attrazione),
«Meccanismi a gettone o a moneta che consentono il dondolio o il
movimento del soggetto». La relativa definizione e’ stata inoltre
variata come sopra riportato.
«Il treno fantasma a due piani», gia’ collocato tra le grandi
attrazioni viene limitato alle tipologie oltre i due piani, mentre la
descrizione rimane invariata. La nuova denominazione e’ la seguente:
Treno fantasma – (oltre due piani) – (grande attrazione).

Art. 2.
L’elenco delle attivita’ spettacolari, dei trattenimenti e delle
attrazioni di cui all’art. 4 della legge 18 marzo 1968, n. 337, e’
integrato con l’inserimento delle seguenti nuove attrazioni:
Treno fantasma – (media attrazione), «Trattasi di un padiglione
ad uno o due piani, nell’interno del quale e’ installato un binario o
monorotaia a percorso sinuoso obbligato, sul quale circolano
individualmente delle vetturette in cui e’ incorporato un motore
elettrico a corrente continua. Nel padiglione – semibuio – sono
installati lungo il percorso, varie sagome raffiguranti fantasmi,
draghi, streghe, ecc. Il percorso puo’ svolgersi a piano terra oppure
su due piani».
Miniscontro – (media attrazione), «Trattasi di una attrazione
avente le stesse caratteristiche tecniche e funzionali
dell’autoscontro, ma con vetture di dimensioni ridotte, indirizzate
ad un pubblico di bambini ed ai loro eventuali accompagnatori».
Simulatore (fino a dodici posti) – (media attrazione), «E’
costituita da quattro elementi: capsula, base semovente, alimentatore
e consolle di controllo. La capsula contiene posti a sedere disposti
su file di sedili. Puo’ simulare qualsiasi escursione o viaggio
sott’acqua, nella terra, nell’aria o nello spazio. La base semovente
effettua un movimento rotatorio e lineare per mezzo di pistoni
idraulici. L’impianto e’ dotato di un pulsante di arresto di
emergenza nel centro della …

[Continua nel file zip allegato]

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