PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA' SPORTIVE - DECRETO 21 Giugno 2007 | Agrinews.info

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA’ SPORTIVE – DECRETO 21 Giugno 2007

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANILI E LE ATTIVITA' SPORTIVE - DECRETO 21 Giugno 2007 - Istituzione del Fondo per le politiche giovanili. (GU n. 220 del 21-9-2007 )

PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE
GIOVANILI E LE ATTIVITA’ SPORTIVE

DECRETO 21 Giugno 2007

Istituzione del Fondo per le politiche giovanili.

IL MINISTRO PER LE POLITICHE GIOVANILI
E LE ATTIVITA’ SPORTIVE
Visto il decreto-legge 18 maggio 2006, n. 181, convertito, con
modificazioni, dalla legge 17 luglio 2006, n. 233;
Visto il decreto del Presidente della Repubblica in data 17 maggio
2006, con il quale l’on. Giovanna Melandri e’ stata nominata Ministro
senza portafoglio;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri in data
18 maggio 2006, con il quale al predetto Ministro senza portafoglio
e’ stato conferito l’incarico per le politiche giovanili e le
attivita’ sportive;
Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del
15 giugno 2006 di delega delle funzioni al Ministro senza portafoglio
per le politiche giovanili e le attivita’ sportive on. Giovanna
Melandri;
Considerato che con il Documento di programmazione economica e
finanziaria per gli anni 2007-2011 il Governo si e’ impegnato “ad
avviare un vero e proprio Piano nazionale per i giovani che risponda
agli obiettivi dell’accesso alla casa, al lavoro, all’impresa, al
credito ed alla cultura”;
Visto l’art. 19, comma 2, del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223,
convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, con
il quale, al fine di promuovere il diritto dei giovani alla
formazione culturale e professionale e all’inserimento nella vita
sociale, anche attraverso interventi volti ad agevolare la
realizzazione del diritto dei giovani all’abitazione, nonche’ a
facilitare l’accesso al credito per l’acquisto e l’utilizzo di beni e
servizi, e’ istituito, presso la Presidenza del Consiglio dei
Ministri, il Fondo per le politiche giovanili, prevedendo altresi’
l’assegnazione della somma di dieci milioni di euro per l’anno 2007;
Visto il decreto-legge 27 dicembre 2006, n. 297, convertito, con
modificazioni, nella legge 23 febbraio 2007, n. 15, recante
“Disposizioni urgenti per il recepimento delle direttive comunitarie
2006/48/CE e 2006/49/CE e per l’adeguamento a decisioni in ambito
comunitario relative all’assistenza a terra negli aeroporti,
all’Agenzia nazionale per i giovani e al prelievo venatorio” che,
all’art. 5, costituisce, ai sensi dell’art. 8 del decreto legislativo
30 luglio 1999, n. 300, l’Agenzia nazionale per i giovani;
Visto l’art. 1, comma 1290, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,
con il quale l’autorizzazione di spesa di cui al comma 2 dell’art. 19
del decreto-legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con
modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, e’ stata integrata
di 120 milioni di euro per ciascuno degli anni 2007, 2008 e 2009;
Considerato quindi che la dotazione del Fondo per le politiche
giovanili risulta pari a 130 milioni di euro per l’anno 2007;
Considerato che occorre predeterminare i criteri di utilizzo del
Fondo medesimo, al fine di garantire l’attuazione dei principi di
imparzialita’, buon andamento, efficacia, efficienza e trasparenza
dell’azione amministrativa, nonche’ il principio di sussidiarieta’;
Acquisita in data 14 giugno 2007 l’Intesa della Conferenza
Unificata di cui al decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, in
relazione alle azioni ed ai progetti destinati al territorio;
Decreta:
Art. 1.
Ripartizione del Fondo
1. Il Fondo per le politiche giovanili, istituito al fine di
promuovere il diritto dei giovani alla formazione culturale e
professionale e all’inserimento nella vita sociale, anche attraverso
interventi volti ad agevolare la realizzazione del diritto dei
giovani all’abitazione, nonche’ a facilitare l’accesso al credito per
l’acquisto e l’utilizzo di beni e servizi, e’ destinato a finanziare
le azioni ed i progetti di rilevante interesse nazionale,
specificamente indicati all’art. 2, le azioni ed i progetti destinati
al territorio, individuati di intesa con le regioni e gli enti
locali, nonche’ le azioni ed i progetti, di cui all’art. 4, di
iniziativa di altri soggetti pubblici o privati oggetto di richieste
di finanziamento.
2. Al finanziamento delle azioni e dei progetti indicati all’art. 2
e’ destinata la somma di 35 milioni di euro per l’anno 2007.
3. Al finanziamento delle azioni e dei progetti individuati in base
all’art. 3 e’ destinata la somma di 75 milioni di euro per l’anno
2007.
4. Al finanziamento delle azioni e dei progetti individuati in base
all’art. 4 e’ destinata complessivamente la somma di 20 milioni di
euro per l’anno 2007.
5. Eventuali variazioni delle quote del Fondo indicate ai
precedenti commi 2 e 4 potranno essere effettuate con successivo
decreto ministeriale.

Art. 2.
Azioni e progetti di rilevante interesse nazionale
1. Costituiscono azioni e progetti di rilevante interesse
nazionale, ammessi al finanziamento nei limiti dell’importo
complessivo di cui all’art. 1, comma 2, le iniziative finalizzate ad
assicurare una uniforme attuazione degli obiettivi del Piano
nazionale per i giovani su tutto il territorio nazionale.
2. Sono individuate quali azioni e progetti di rilevante interesse
nazionale, in particolare:
a) il progetto “Accesso al mondo del lavoro”, finalizzato a
sostenere le iniziative volte ad agevolare l’accesso al lavoro delle
giovani generazioni, oggetto anche del Protocollo d’intesa stipulato
il 15 marzo 2007 tra il Ministro del lavoro ed il Ministro per le
politiche giovanili e le attivita’ sportive;
b) il progetto “Accesso alla casa”, finalizzato a rimuovere gli
ostacoli che le giovani generazioni incontrano sul mercato
immobiliare per acquistare o affittare l’abitazione principale,
attraverso la promozione di specifiche iniziative, anche a carattere
sperimentale, a sostegno della domanda proveniente dalle giovani
generazioni, nonche’ volte a favorire l’incremento dell’offerta
abitativa specificamente destinata ai giovani;
c) il progetto “Accesso al credito”, finalizzato a promuovere,
anche attraverso la stipula di appositi protocolli d’intesa con
l’Associazione bancaria italiana e con singoli istituti di credito,
procedure semplificate e strumenti finanziari finalizzati ad
agevolare, anche con la costituzione di appositi fondi di garanzia,
l’accesso al credito dei giovani che intendano investire nella loro
formazione culturale e professionale;
d) il concorso nazionale “Giovani idee cambiano l’Italia”,
finalizzato a promuovere e sostenere, attraverso l’erogazione di
contributi pubblici, la capacita’ progettuale e la creativita’ dei
giovani;
e) il progetto “Carta giovani”, finalizzato a sostenere la
formazione culturale dei giovani, con la predisposizione di strumenti
che consentano un accesso agevolato ai consumi meritori anche
attraverso convenzioni con le aziende di trasporto, catene editoriali
e associazioni teatrali;
f) le azioni previste da protocolli di intesa e di collaborazione
con altre amministrazioni nazionali e con le autonomie funzionali,
finalizzate a realizzare gli obiettivi contenuti nel Piano nazionale
per i giovani;
g) la realizzazione di eventi e la partecipazione ad iniziative
di rilevanza internazionale e comunitaria sui temi delle politiche
giovanili, ivi comprese quelle derivanti dall’attuazione delle intese
bilaterali;
h) l’attuazione di iniziative riguardanti specifiche esigenze dei
giovani nelle aree metropolitane.
3. Costituiscono altresi’ azioni e progetti di rilevante interesse
nazionale le attivita’ di comunicazione istituzionale e
l’organizzazione di eventi, l’attivita’ dell’Agenzia nazionale per i
giovani, della Consulta giovanile per le questioni relative al
pluralismo religioso e del Forum nazionale giovani, nonche’ ulteriori
azioni, indicate con separato decreto, coerenti con il Piano
nazionale per i giovani.

Art. 3.
Azioni e progetti destinati al territorio
1. Nell’ambito della quota di 75 milioni di euro di cui all’art. 1,
comma 3, finalizzata al finanziamento delle azioni e dei progetti
destinati al territorio, una quota di 60 milioni di euro e’ ripartita
fra le regioni, secondo i criteri indicati nell’Intesa sottoscritta
nella Conferenza unificata del 14 giugno 2007.
2. L’Accordo di programma quadro (APQ) e’ lo strumento per
l’individuazione, l’attuazione ed il monitoraggio delle iniziative
regionali e delle province autonome da attuare con il cofinanziamento
del Fondo. L’APQ assicura la condivisione dei programmi di
investimento da finanziare con risorse derivanti dalle fonti
finanziarie nazionali e comunitarie per lo sviluppo e la coerenza con
il Piano nazionale giovani, nonche’ con i documenti di programmazione
regionale.
3. Il Quadro strategico costituisce l’atto propedeutico alla
stipula dell’APQ e reca gli obiettivi generali e specifici
dell’accordo, le linee di intervento prioritarie, le modalita’ di
cofinanziamento e di attuazione degli interventi individuati, nonche’
la data per la stipula degli APQ regionali.
4. Entro il 30 ottobre 2007, le regioni e le province autonome
procedono alla definizione del Quadro Strategico dell’Accordo di
programma quadro, secondo le modalita’ introdotte dalla delibera CIPE

[Continua nel file zip allegato]

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