TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2006, n.262 - Testo del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Agrinews.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2006, n.262 – Testo del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2006, n.262 - Testo del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 230 del 3 ottobre 2006), coordinato con la legge di conversione 24 novembre 2006, n. 286 (in questo stesso Supplemento ordinario alla pag. 5), recante: «Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria.». (GU n. 277 del 28-11-2006- Suppl. Ordinario n.223)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2006, n.262

Testo del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (in Gazzetta Ufficiale
– serie generale – n. 230 del 3 ottobre 2006), coordinato con la
legge di conversione 24 novembre 2006, n. 286 (in questo stesso
Supplemento ordinario alla pag. 5), recante: «Disposizioni urgenti in
materia tributaria e finanziaria.».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.
Tali modifiche sul video sono tra i segni (( … )).
A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
Accertamento, contrasto all’evasione ed all’elusione fiscale,
nonche’ potenziamento dell’Amministrazione economico-finanziaria
1. Con determinazioni del direttore dell’Agenzia delle dogane, da
adottarsi entro dodici mesi dalla data di entrata in vigore del
presente decreto, sono stabiliti tempi e modalita’ per la
presentazione esclusivamente in forma telematica:
a) dei dati relativi alle contabilita’ degli operatori,
qualificati come depositari autorizzati, operatori professionali,
rappresentanti fiscali ed esercenti depositi commerciali, concernenti
l’attivita’ svolta nei settori degli oli minerali, dell’alcole e
delle bevande alcoliche e degli oli lubrificanti e bitumi di
petrolio, a norma degli articoli 5, 8, 9, 25, 29, 61 e 62 del testo
unico delle accise di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n.
504;
b) del documento di accompagnamento previsto per la circolazione
dei prodotti soggetti o assoggettati ad accisa ed alle altre
imposizioni indirette previste dal testo unico delle accise di cui al
decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, a norma degli articoli
6, 10, 12, 61 e 62;
c) delle dichiarazioni di consumo per il gas metano e l’energia
elettrica di cui agli articoli 26 e 55 del testo unico delle accise
di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504.
2. All’articolo 50-bis del decreto-legge 30 agosto 1993, n. 331,
convertito, con modificazioni, dalla legge 29 ottobre 1993, n. 427,
dopo il comma 2 e’ inserito il seguente:
«2-bis. I soggetti esercenti le attivita’ di cui al comma 1,
anteriormente all’avvio della operativita’ quali depositi IVA,
presentano agli uffici delle dogane e delle entrate, territorialmente
competenti, apposita comunicazione anche al fine della valutazione,
qualora non ricorrano i presupposti di cui al comma 2, quarto
periodo, della congruita’ della garanzia prestata in relazione alla
movimentazione complessiva delle merci.».
3. In applicazione del disposto dell’articolo 11, paragrafo 1 del
regolamento (CE) n. 1383/2003 del Consiglio, del 22 luglio 2003,
l’ufficio doganale competente, previo consenso del titolare del
diritto di proprieta’ intellettuale e del dichiarante, detentore o
proprietario delle merci sospettate, puo’ disporre, a spese del
titolare del diritto, la distruzione delle merci medesime. E’ fatta
salva la conservazione di campioni da utilizzare a fini giudiziari.
4. Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di
concerto con i Ministri della giustizia e dello sviluppo economico,
sono definite modalita’ e tempi della procedura di cui al comma 3.
(( 4-bis. All’articolo 3 della legge 19 marzo 2001, n. 92, dopo il
comma 1 e’ inserito il seguente:
«1-bis. Al fine del contenimento dei costi necessari al
mantenimento dei reperti, l’amministrazione competente alla custodia
dei tabacchi lavorati, decorso un anno dal momento del sequestro,
procede alla distruzione dei prodotti, previa campionatura da
effettuare secondo modalita’ definite con decreto del Ministero
dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministero della
giustizia, da emanare entro tre mesi dalla data di entrata in vigore
della presente norma». ))
5. All’articolo 34, comma 4, del decreto-legge 23 febbraio 1995, n.
41, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 marzo 1995, n. 85,
sono apportate le seguenti modificazioni:
a) nell’ultimo periodo, le parole: «di cui all’articolo 52» sono
sostituite dalle seguenti: «di cui agli articoli 51 e 52»;
(( b) e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Le
autorizzazioni per le richieste di cui al numero 6-bis) e per
l’accesso di cui al numero 7) del secondo comma dell’articolo 51 del
decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, sono
rilasciate, per l’Agenzia delle dogane, dal Direttore regionale.». ))
6. Dopo il comma 12 dell’articolo 110 del testo unico delle imposte
sui redditi di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22
dicembre 1986, n. 917, e’ aggiunto il seguente:
(( «12-bis. Le disposizioni dei commi 10 e 11 si applicano anche
alle prestazioni di servizi rese dai professionisti domiciliati in
Stati o territori non appartenenti all’Unione europea aventi regimi
fiscali privilegiati.». ))
7. All’articolo 35, comma 35-bis, del decreto-legge 4 luglio 2006,
n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n.
248, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) al primo periodo sono aggiunte, in fine, le seguenti parole:
«e dei contratti di sponsorizzazione stipulati dagli atleti medesimi
in relazione ai quali la societa’ percepisce somme per il diritto di
sfruttamento dell’immagine»;
b) e’ aggiunto, in fine, il seguente periodo: «Con provvedimento
del Direttore dell’Agenzia delle entrate sono stabiliti il contenuto,
le modalita’ ed i termini delle trasmissioni telematiche.».
(( 8. Il comma 2 dell’articolo 12 del decreto legislativo
18 dicembre 1997, n. 471, e’ sostituito dal seguente:
«2. Qualora siano state contestate ai sensi dell’articolo 16 del
decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 472, nel corso di un
quinquennio, tre distinte violazioni dell’obbligo di emettere la
ricevuta fiscale o lo scontrino fiscale, anche se non sono state
irrogate sanzioni accessorie in applicazione delle disposizioni del
citato decreto legislativo n. 472 del 1997, e’ disposta la
sospensione della licenza o dell’autorizzazione all’esercizio
dell’attivita’ ovvero dell’esercizio dell’attivita’ medesima per un
periodo da tre giorni ad un mese. In deroga all’articolo 19, comma 7,
del medesimo decreto legislativo n. 472 del 1997, il provvedimento di
sospensione e’ immediatamente esecutivo. Se l’importo complessivo dei
corrispettivi oggetto di contestazione eccede la somma di euro 50.000
la sospensione e’ disposta per un periodo da un mese a sei mesi».
8-bis. Dopo il comma 2 dell’articolo 12 del decreto legislativo 18
dicembre 1997, n. 471, come sostituito dal comma 8 del presente
articolo, sono inseriti i seguenti:
«2-bis. La sospensione di cui al comma 2 e’ disposta dalla
direzione regionale dell’Agenzia delle entrate competente per
territorio in relazione al domicilio fiscale del contribuente. Gli
atti di sospensione devono essere notificati, a pena di decadenza,
entro sei mesi da quando e’ stata contestata la terza violazione.
2-ter. L’esecuzione e la verifica dell’effettivo adempimento
delle sospensioni di cui al comma 2 e’ effettuata dall’Agenzia delle
entrate, ovvero dalla Guardia di finanza, ai sensi dell’articolo 63
del decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633.
2-quater. L’esecuzione della sospensione di cui al comma 2 e’
assicurata con il sigillo dell’organo procedente e con le
sottoscrizioni del personale incaricato ovvero con altro mezzo idoneo
a indicare il vincolo imposto a fini fiscali».
8-ter. Le disposizioni di cui all’articolo 12, commi da 2 a
2-quater, del decreto legislativo 18 dicembre 1997, n. 471, come
modificate o introdotte dai commi 8 e 8-bis del presente articolo, si
applicano alle violazioni constatate a decorrere dalla data di
entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.
Per le violazioni gia’ constatate alla medesima data si applicano le
disposizioni previgenti. ))
9. Ai fini dell’immatricolazione o della successiva voltura di
autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi, anche nuovi, oggetto di
acquisto intracomunitario a titolo oneroso, la relativa richiesta e’
corredata di copia del modello F24 (( per il versamento unitario di
imposte, contributi e altre somme, a norma dell’articolo 17 del
decreto legislativo 9 luglio 1997, n. 241, e successive
modificazioni, )) recante, per ciascun mezzo di trasporto, il numero
telaio e l’ammontare dell’IVA assolta in occasione della prima
cessione interna. A tale fine, con provvedimento del Direttore
dell’Agenzia de…

[Continua nel file zip allegato]

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 3 ottobre 2006, n.262 – Testo del decreto-legge 3 ottobre 2006, n. 262 (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

Agrinews.info