TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 gennaio 2004, n.24: Testo del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, (in Gazzetta Ufficiale - serie generale | Agrinews.info

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 gennaio 2004, n.24: Testo del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, (in Gazzetta Ufficiale – serie generale

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 gennaio 2004, n.24: Testo del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, (in Gazzetta Ufficiale - serie generale - n. 26 del 2 febbraio 2004), coordinato con la legge di conversione 31 marzo 2004, n. 87, (in questa stessa Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: «Disposizioni urgenti concernenti il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e della carriera prefettizia, nonche' in materia di accise sui tabacchi lavorati». (GU n. 78 del 2-4-2004)

TESTO COORDINATO DEL DECRETO-LEGGE 30 gennaio 2004, n.24

Testo del decreto-legge 30 gennaio 2004, n. 24, (in Gazzetta
Ufficiale – serie generale – n. 26 del 2 febbraio 2004), coordinato
con la legge di conversione 31 marzo 2004, n. 87, (in questa stessa
Gazzetta Ufficiale alla pag. 5), recante: «Disposizioni urgenti
concernenti il personale del Corpo nazionale dei vigili del fuoco e
della carriera prefettizia, nonche’ in materia di accise sui tabacchi
lavorati».

Avvertenza:
Il testo coordinato qui pubblicato e’ stato redatto dal Ministero
della giustizia ai sensi dell’art. 11, comma 1, del testo unico delle
disposizioni sulla promulgazione delle leggi, sull’emanazione dei
decreti del Presidente della Repubblica e sulle pubblicazioni
ufficiali della Repubblica italiana, approvato con D.P.R. 28 dicembre
1985, n. 1092, nonche’ dell’art. 10, commi 2 e 3, del medesimo testo
unico, al solo fine di facilitare la lettura sia delle disposizioni
del decreto-legge, integrate con le modifiche apportate dalla legge
di conversione, che di quelle modificate o richiamate nel decreto,
trascritte nelle note. Restano invariati il valore e l’efficacia
degli atti legislativi qui riportati.
Le modifiche apportate dalla legge di conversione sono stampate
con caratteri corsivi.

Tali modifiche sono riportate sul terminale tra i segni (( . . . ))

A norma dell’art. 15, comma 5, della legge 23 agosto 1988, n. 400
(Disciplina dell’attivita’ di Governo e ordinamento della Presidenza
del Consiglio dei Ministri), le modifiche apportate dalla legge di
conversione hanno efficacia dal giorno successivo a quello della sua
pubblicazione.
Art. 1.
Riconoscimento indennita’ speciale
1. Per il personale del settore operativo del Corpo nazionale dei
vigili del fuoco, addetto alle attivita’ di soccorso ed inserito nei
turni continuativi di servizio previsti dalla normativa vigente, con
esclusione del personale di cui all’articolo 3, comma 156, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350, (( e per il personale dirigente del
Corpo nazionale dei vigili del fuoco )) il contratto collettivo
nazionale definisce una speciale indennita’ che tenga conto
dell’effettiva presenza in servizio e dello svolgimento dei relativi
compiti. A tale fine e’ autorizzata la spesa di 10 milioni di euro
annui a decorrere dall’anno 2004, (( di cui una quota pari a euro
138.657 annui da destinare all’indennita’ speciale per il personale
dirigente )).
Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 3, comma 156, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350 (Disposizioni per la
formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato):
«156. A decorrere dal 1° gennaio 2004, per continuare
nel progressivo allineamento delle indennita’ corrisposte
al personale specialista del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco a quelle percepite dall’analogo personale delle Forze
di polizia, le risorse di cui al comma 2, lettera d),
dell’art. 47 del contratto collettivo nazionale di lavoro
del comparto aziende ed amministrazioni autonome dello
Stato del 24 maggio 2000, pubblicato nel supplemento
ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 142 del 20 giugno
2000, sono incrementate di 600.000 euro e di 1.000.000 di
euro da destinare, con modalita’ e criteri da definire in
sede di contrattazione integrativa, rispettivamente al
personale del settore operativo che svolge mansioni
corrispondenti a quelle dei profili del settore
aeronavigante, nelle more dell’inquadramento previsto
dall’art. 28 dello stesso contratto collettivo nazionale,
ed al personale in possesso di specializzazione di
sommozzatore in servizio presso le sedi di nucleo. Per la
medesima finalita’ le risorse per la contrattazione
collettiva nazionale indicate al comma 46 sono incrementate
di un importo pari a 400.000 euro da destinare al
trattamento accessorio dei padroni di barca, dei motoristi
navali e dei comandanti di altura in servizio nei
distaccamenti portuali del Corpo nazionale dei vigili del
fuoco.».

Art. 2.
Incremento della dotazione organica del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco
1. Per conseguire un piu’ elevato livello di efficienza ed
efficacia nello svolgimento dei compiti e delle funzioni
istituzionali, la dotazione organica del Corpo nazionale dei vigili
del fuoco e’ incrementata di cinquecento unita’ complessive. Con
decreto del Ministro dell’interno, di concerto con il Ministro
dell’economia e delle finanze, si provvede alla distribuzione per
qualifiche dirigenziali e per profili professionali delle unita’
portate in incremento ai sensi della presente disposizione, nei
limiti di spesa di 4.222.000 euro per l’anno 2004, di 15.750.000 euro
per l’anno 2005 e di 16.000.000 euro a decorrere dal 2006. Ferma
restando la riserva di posti di cui all’articolo 18, comma 1, del
decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215, alla copertura dei posti
derivanti dal presente incremento di organico disponibili nel profilo
di vigile del fuoco, si provvede, nella misura del cinquanta per
cento, mediante l’assunzione degli idonei della graduatoria del
concorso pubblico a centottantaquattro posti di vigile del fuoco,
indetto con decreto direttoriale in data 6 marzo 1998, pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 24 del 27 marzo
1998, per il rimanente cinquanta per cento e per i posti
eventualmente non coperti con la predetta graduatoria, si provvede
mediante l’assunzione degli idonei della graduatoria del concorso per
titoli a centosettantatre posti di vigile del fuoco, indetto con
decreto (( direttoriale )) in data 5 novembre 2001, pubblicato nella
Gazzetta Ufficiale – 4ª serie speciale – n. 92 del 20 novembre 2001.
Le predette graduatorie rimangono valide fino al 31 dicembre 2006. Le
assunzioni del personale portato in aumento sono effettuate in deroga
al divieto di cui all’articolo 3, comma 53, della legge 24 dicembre
2003, n. 350, ed alle vigenti procedure di programmazione ed
approvazione.
Riferimenti normativi:
– Si riporta il testo dell’art. 18, comma 1, del
decreto legislativo 8 maggio 2001, n. 215 (Disposizioni per
disciplinare la trasformazione progressiva dello strumento
militare in professionale, a norma dell’art. 3, comma 1,
della legge 14 novembre 2000, n. 331):
«1. Nei concorsi relativi all’accesso nelle carriere
iniziali dei seguenti Corpi e nell’Arma dei carabinieri, le
riserve di posti per i volontari di truppa in ferma
prefissata e ferma breve sono cosi’ determinate:
a) Arma dei carabinieri: 70%;
b) Corpo della guardia di finanza: 70%;
c) Corpo militare della Croce Rossa: 100%;
d) Polizia di Stato: 45%;
e) Corpo di polizia penitenziaria: 60%;
f) Corpo nazionale dei vigili del fuoco: 45%;
g) Corpo forestale dello Stato: 45%.».
– Si riporta il testo dell’art. 3, comma 53, della
legge 24 dicembre 2003, n. 350 (per l’argomento v. nelle
note all’art. 1):
«53. Per l’anno 2004, alle amministrazioni di cui agli
articoli 1, comma 2, e 70, comma 4, del decreto legislativo
30 marzo 2001, n. 165, e successive modificazioni, ivi
comprese le Forze armate, i Corpi di polizia e il Corpo
nazionale dei vigili del fuoco, e’ fatto divieto di
procedere ad assunzioni di personale a tempo indeterminato,
fatte salve le assunzioni di personale relative a figure
professionali non fungibili la cui consistenza organica non
sia superiore all’unita’, nonche’ quelle relative alle
categorie protette. Per le Forze armate, i Corpi di polizia
e il Corpo nazionale dei vigili del fuoco sono fatte salve
le assunzioni autorizzate per l’anno 2003 e non ancora
effettuate alla data di entrata in vigore della presente
legge, nonche’ quelle connesse con la professionalizzazione
delle Forze armate di cui al decreto legislativo 8 maggio
2001, n. 215, e successive modificazioni, nel limite degli
oneri indicati dalla legge 14 novembre 2000, n. 331. Fermo
restando quanto previsto dall’art. 39 della legge
27 dicembre 1997, n. 449, e successive modificazioni, sono
consentite le assunzioni di ricercatori delle universita’ e
degli enti ed istituzioni di ricerca che siano risultati
vincitori di concorso alla data del 31 ottobre 2003. Per le
universita’ continuano ad applicarsi, in ogni caso, i
limiti di spesa per il personale di cui all’art. 51, comma
4, della legge 27 dicembre 1997, n. 449. A tal fine e’
istituito presso il Ministero dell’istruzione,
dell’universita’ e della ricerca uno specifico fondo. Con
decreti del Ministro dell’istruzione, dell’universita’ e
della ricerca, d’intesa con il Ministro dell’economia e
delle finanze, si provvede al trasferimento alle singole
universita’ ed enti delle occorrenti risorse finanziarie.

[Continua nel file zip allegato]

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