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Wagyu Kobe Made in Italy

Un progetto dell'università di Bologna-Lem

zootecnia - 08 ottobre 2010

Arriva sul mercato Italiano la carne di tipo Wagyu Kobe, proveniente da allevamenti del Bolognese. Preso come esempio il modello giapponese, questa qualità è stata poi sviluppata e contestualizzata con il territorio italiano. Succulenta e morbida, la Wagyu Kobe in versione italiana nasce da un progetto della facoltà di Veterinaria di Bologna e sarà prodotta dalla Lem Carni, un'azienda di Toscanella di Dozza, che da anni gestisce la stalla accademica di Veterinaria.

In Giappone il bestiame viene nutrito con un'alimentazione a base di cereali, barbabietole e patate e una razione quotidiana di birra, per stimolare l'appetito, e massaggiato a mano con un guanto di crine affinchè gli esemplari siano ben marmorizzati. la qualità ottenuta in Giappone ed importata in Italia arriva però a costare fino a mille euro al chilo.

Gli allevamenti italiani, che per ora contano 250 capi a rotazione, sono nutriti secondo una dieta studiata dagli esperti universitari di Veterinaria e massaggiati con una macchina ideata dal presidente della Lem Carni, Giambattista Lama. Anche il i capi devono rimanere al pascolo per almeno 8-10 mesi, passando quindi in stalla altri 6-8 mesi.

Questo tipo di carne, particolarmente morbido e dolce, contiene pochi grassi saturi e molti grassi polinsaturi. Nel progetto c’è il rispetto di tutte le normative in vigore così come del “pacchetto igiene”, del Regolamento CE 1760/2000 per la corretta etichettatura delle carni bovine e del rispetto assoluto del piano di autocontrollo. In questo modo si ottiene anche una completa rintracciabilità del prodotto e del controllo di filiera. Si può quindi tranquillamente parlare di filiera controllata e di un prodotto totalmente “Made in Italy”. Secondo le previsioni il costo del prodotto all'ingrosso sarà di circa il 20% in più rispetto al costo attuale della carne di razza Chianina. Una carne che vanta una lunga tradizione, una qualità lussuosa ed elitaria che andrà ad arricchire la scelta nel mercato italiano.

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